Scalabrini punta alla salvezza diretta: "Guardiamo all'11ª posizione" - I AM CALCIO NOVARA

Scalabrini punta alla salvezza diretta: "Guardiamo all'11ª posizione"

Scalabrini, tecnico dell'Armeno
Scalabrini, tecnico dell'Armeno
NovaraSeconda Categoria Girone A

Un punto guadagnato o una vittoria sfuggita quando si sarebbe potuto ottenere l'intera posta in palio? La domanda non è banale per un Armeno che esce dalla sfida di campionato con il Borgo Ticino con la soddisfazione di aver mosso nuovamente la classifica ma con la sensazione che, con un po' più di precisione sotto porta e un pizzico più di malizia, i punti sarebbero potuti anche essere tre. Il tecnico cusiano Giovanni Scalabrini preferisce tuttavia guardare il bicchiere mezzo pieno , anche in considerazione della vertiginosa rimonta che la sua squadra ha coronato proprio nello scorso weekend abbandonando l'ultima posizione: "Non posso non considerare quello arrivato contro il Borgo Ticino come un punto guadagnato; per come eravamo messi nello scorso novembre ritrovarci a pareggiare contro una grande squadra come quella ticinese è un risultato estremamente positivo perché sul campo ho visto una squadra forte, come testimonia anche il campionato che stanno facendo e che li vede in lotta per i quartieri alti".

Restano però i fatti, quelli che hanno visto l'Armeno condurrà la partita sia nel primo tempo - chiuso con il vantaggio degli ospiti nell'unico tiro in porta subito dai granata di Scalabrini - che nella ripresa quando per una buona mezz'ora, dopo aver trovato il pareggio, è sembrato che se ci fosse una squadra in grado di trovare la via del gol, questa era proprio l'Armeno. "Abbiamo giocato bene soprattutto nel secondo tempo, quando ho visto la squadra esprimersi al meglio per una buona mezz'ora, prestazione che legittima quanto meno il pareggio. Abbiamo commesso due errori individuali nell'azione in cui abbiamo preso gol ma nella ripresa siamo rientrati con il piglio giusto - come spesso ci succede in verità - e siamo riusciti non solo a pareggiare ma anche ad andare ad un passo dal ribaltare il risultato. Nel finale c'è stata un po' di sofferenza perché le energie sono venute a mancare ma possiamo essere soddisfatti nel verdetto del campo".

L'Armeno odierno è un lontano parente di quello che nelle prime nove giornate è riuscito nell'impresa di non incamerare nessun punto, dando l'impressione di essere condannato dopo solo poco più di un paio di mesi di gare, pur non demeritando sempre dal punto di vista delle prestazioni. Una trasformazione quasi incredibile della quale va chiesta conto allo stesso Scalabrini: "Siamo partiti ad handicap perché quando sono arrivato la società aveva solamente tre giocatori; da luglio in poi abbiamo dovuto mettere insieme una ventina di calciatori che non avevano mai giocato insieme, ragazzi giovani che prima di arrivare ad Armeno avevano giocato anche poco. Non è stato semplice costruire un gruppo nella prima parte di stagione ma in quel periodo sono stati bravi loro a non mollare mai, perché a dicembre con la squadra a zero punti avremmo potuto rimanere in quattro o cinque. E invece non è successo, abbiamo sempre lavorato forte sul campo e adesso stiamo raccogliendo i frutti di questa costanza".

Con la prospettiva, a questo punto, di provare anche ad uscire dalla zona playout sullo slancio dato dalla tambureggiante rimonta compiuta: "Vogliamo salvarci, il prima possibile, è il nostro unico obiettivo. Vogliamo provare ad uscire dalla zona playout ma questo non basterà, perché fuori dalle ultime tre dovremmo anche rimanerci perché questo campionato ogni domenica propone dei risultati inattesi, impronosticabili. Dopo la brutta partenza guardavamo al penultimo posto come nostro unica speranza, senza guardare le squadre che avevamo davanti perché questo non ci importava: adesso le cose sono cambiate, vogliamo il quart'ultimo posto e faremo di tutto per raggiungerlo il prima possibile".

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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