Succede tutto nella ripresa, gli Orange volano - I AM CALCIO NOVARA

Succede tutto nella ripresa, gli Orange volano

Marco Oronsaye firma la doppietta
Marco Oronsaye firma la doppietta
NovaraEccellenza Girone A

Il cielo è sereno e la temperatura piacevole in questo assaggio di primavera al Fortina-Zanolli e ci sono in palio punti importanti per i padroni di casa, che continuano ad inseguire il sogno della promozione nella massima divisione del calcio dilettantistico. L'Oleggio affronta con il favore dei pronostici l'Accademia Borgomanero in una partita che profuma di derby ed a cui entrambe le società tengono particolarmente. Sia i padroni di casa che gli ospiti arrivano da una vittoria nello scorso turno (rispettivamente contro Biellese e Stresa Vergante) e se per l'Accademia è importante fare punti per consolidare il vantaggio sulla zona rossa della classifica, per gli Orange vincere significherebbe confermare il proprio momento positivo e, perché no, mettere il fiato sul collo al duo torinese composto da Borgaro Nobis e Volpiano Pianese, che lo precedono in classifica.

Gli schieramenti Sulla panchina dei padroni di casa siede mister Antonio Scialla, con il mister "titolare" Sergio Galeazzi ancora fermo ai box per l'ultimo turno di squalifica, che sceglie di schierare i suoi con un 3-5-2 in cui gli esterni Orsi e Bellocci sono chiamati sia a difendere che ad offendere, supportando i gemelli Oronsaye, Marco e Michele, terminali d'attacco. L'Accademia Borgomanero, orfana del capocannoniere della squadra Alfarano, risponde con un 3-4-1-2 nel quale mister Giuseppe Fiorito conta sull'esplosività di Lischetti, classe 2006 che sta facendo molto parlare di sè in questa stagione, e sulla corsa di Gjini, con Kouadio posizionato leggermente dietro i due attaccanti per sfruttarne la classe e le geometrie.

Accademia più pericolosa Fischio d'inizio dell'arbitro Federico Guacchione, della sezione di Collegno, ed è subito l'Accademia a farsi vedere nei pressi della porta presidiata dall'estremo difensore di casa Baccin in due occasioni; al 2' discesa di Kouadio sulla destra e cross che per poco non trova Lischetti, anticipato da un avversario, e due minuti più tardi ancora Lischetti mette in mostra le doti fisiche tenendo una palla difficile a centrocampo prima di servire Kouadio che salta il diretto avversario e punta la porta costringendo Baccin a sporcarsi i guanti per neutralizzarne il tocco sotto ravvicinato. Il primo quarto d'ora vede gli ospiti molto più pimpanti, soprattutto grazie al giocatore più giovane tra i ventidue scesi in campo; non ha ancora compiuto 18 anni Lorenzo Lischetti, ma il modo con cui porta avanti le azioni d'attacco dell'Accademia sembra essere quello di un veterano. È ancora lui al 6' ad amministrare un pallone sulla trequarti, proponendo poi per Gjini che entra in area dalla parte destra del campo e crossa in mezzo trovando una deviazione con il braccio di Maiorino con l'arbitro che fa proseguire il gioco giudicando l'intervento del difensore non punibile per distanza del braccio dal corpo, nonostante le proteste ospiti. L'Oleggio subisce l'avvio esuberante dell'Accademia e concede anche qualche occasione di troppo, come quando al 12' Candeliere allontana di testa in malo modo facendo finire la sfera tra i piedi di Kouadio che trova lo spazio per il tiro da un paio di metri fuori dall'area di rigore; conclusione potente, ma non particolarmente angolata che permette a Baccin di opporsi con i pugni. Esauritosi lo sprint iniziale degli ospiti, è l'Oleggio a farsi avanti al 18' con Bellocci che, ricevuto il pallone da Frascoia, punta il diretto avversario sulla sinistra ed effettua un cross, ma Orsi manca l'appuntamento e l'azione scema sul fondo. Al 26' arriva il primo tiro della partita da parte dei padroni di casa con Marco Oronseye, che riceve spalle alla porta, elude la marcatura di Giovane e conclude di poco a lato della porta sprecando quella che era sicuramente una buona occasione e facendo tirare un sospiro di sollievo a Salina, fino a qui inoperoso. Considerando quanto visto nel primo tempo, il pareggio sta un po' stretto all'Accademia che al 28' torna a rendersi pericoloso con la combinazione Gioria-Kouadio-Gioria che porta il capitano rossoblù a suggerire un cross basso dalla destra che attraversa pericolosamente tutta l'area e trova Albini che vede la sua conclusione rimpallata in angolo, stessa sorte toccata al tiro di Kouadio sugli sviluppi del corner seguente. L'Accademia perde Gjini per infortunio - sostituito da Gazzetta al 38' - e un minuto più tardi mette ancora paura al pubblico di casa presente sugli spalti quando Lischetti resiste con il fisico alla pressione di un difensore, con una veronica magistrale ne salta un altro ed effettua un passaggio tagliato di pregevolissima fattura a liberare la corsa di Kouadio, steso da Candeliere vicino al limite dell'area di rigore dell'Oleggio; è proprio il numero 10 ospite ad incaricarsi della battuta del piazzato, gettando alle ortiche un'ottima chance con un tiro telefonato direttamente tra le braccia di Baccin. Sul finire del primo tempo (43') arriva l'occasione più ghiotta per gli arancioni con Marco Oronsaye che è bravissimo a cogliere l'opportunità di tirare verso la porta sugli sviluppi di un corner in cui la palla ha a lungo danzato tra un rimpallo e l'altro; Salina dice di no con un grande intervento sul primo palo, salvando il risultato e mandando le squadre a riposo sul pareggio.

Marco Oronsaye sale in cattedra inizia la ripresa con gli stessi ventidue che avevano concluso la prima frazione e, come nel primo tempo, è l'Accademia Borgomanero a portarsi in avanti per prima. Passano solo 2 minuti quando Turato sale sulla sinistra e serve Corona che riesce a crossare trovando Lischetti in mezzo all'area di rigore, ma la sua girata finisce fuori di poco. Con questa occasione - l'ultima della partita per Lischetti - si chiude il momento positivo dell'Accademia ed è l'Oleggio ad avere da qui in avanti le migliori opportunità per sbloccare il match. Nel giro di due minuti, tra il 12' e il 13', i padroni di casa creano due situazioni pericolose, prima con Michele Oronsaye che vede ribattuta la sua conclusione e poi con il pallone profondo dalla trequarti di Negretti sul quale Marco Oronsaye si coordina e prova un tiro al volo dal coefficiente di difficoltà alto che non impensierisce però Salina. Ancora Marco Oronsaye molto pericoloso di testa su cross di Bellocci (19'), ma l'attaccante non trova la porta in quella che fino a quel momento rappresenta la migliore occasione dell'Oleggio. L'ennesimo tentativo della punta di casa arriva al 26' quando, controllato il pallone sulla trequarti, si gira e punta ad ampie falcate la porta di Salina che ha buon gioco nel controllare la conclusione debole e centrale del giocatore in maglia numero 9. L'attaccante sembra però un giocatore diverso rispetto a quello falloso ed impreciso visto nel primo tempo e completa la sua metamorfosi al 29' sbloccando il risultato dopo aver ricevuto in area di rigore da Pescarolo; diagonale basso, forte e preciso ad incrociare sul palo lontano e Salina battuto, è 1-0. L'Accademia sembra accusare il colpo ed è un'ingenuità di Giovane a metterla alle corde; sul cronometro corre il minuto 32 quando il difensore ospite entra in modo scomposto su Urban - subentrato a Molinari - in preda a raccogliere una palla vagante in mezzo all'area di rigore provocando il fischio del direttore di gara che indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Marco Oronsaye che spiazza Salina e firma la sua doppietta al 34'. Arriva solo ora la reazione tardiva degli ospiti che hanno nei minuti finali le occasioni più limpide a loro disposizione. Al 40' cross morbido dalla sinistra dell'ex Gozzano Turato che viene deviato finendo per favorire Suppa con l'attaccante che si allunga e da pochi passi colpisce un clamoroso incrocio dei pali con Baccin che sarebbe stato assolutamente fuori causa. Gli Orange si chiudono, lasciando il solo Marco Oronsaye a fare pressing nella metà campo avversaria dopo l'ingresso in campo di Grassi per capitan Pescarolo, ma ciò non impedisce all'Accademia di accorciare le distanze con Giovane di testa su angolo di Kouadio quando però siamo già al quarto minuto di recupero concesso da Guacchione che pochi istanti dopo chiude con il triplice fischio una partita che diventa fondamentale per l'Oleggio che, vista la contemporanea sconfitta del Volpiano Pianese, si appropria del secondo posto in classifica e si prepara alla sfida del prossimo turno proprio contro i torinesi.

OLEGGIO-ACCADEMIA BORGOMANERO 2-1

Reti: 29'st e 34'st Marco Oronsaye (O), 49'st Giovane (A)

Oleggio (3-5-2): Baccin A.; Negretti, Candeliere, Maiorino; Orsi, Frascoia, Molinari (23'st Urban), Pescarolo (43'st Grassi), Bellocci; Oronsaye Marco, Oronsaye Michele. A disposizione: Garoni, Trapani, Leoncavallo, Creminelli, Attia, Baccin M., Fizzotti. All. Scialla

Accademia Borgomanero (3-4-3): Salina; Modena, Giovane, Turato; Gioria, Barbui, Corona, Albini (20'st Perinetto); Kouadio, Lischetti (20'st Suppa), Gjini (38' Gazzetta). A disposizione: Mersini, Inzaghi, Ranzani, Beretta, Sacco, Botta. All. Fiorito

Arbitro: Guacchione di Collegno

Note: Ammoniti Oronsaye Marco, Candeliere, Negretti per l'Oleggio; Modena, Kouadio, Giovane, Corona per l'Accademia Borgomanero.

Giorgio Calabrese