Il Gargallo cala l'asso, Oleggio Castello sbancato - I AM CALCIO NOVARA

Il Gargallo cala l'asso, Oleggio Castello sbancato

Chaw festeggia il gol dell'1-3
Chaw festeggia il gol dell'1-3
NovaraTerza Categoria VCO

Una gara che valeva la stagione per entrambe le contendenti. Oleggio Castello Gargallo erano consapevoli di presentarsi al rendez-vous della stagione per giocarsi una buona percentuale delle possibilità di salire in Seconda categoria e che chi sarebbe uscita vincitrice dallo scontro diretto avrebbe compiuto metà e forse più dell'opera. I castellani, forti del punto di vantaggio in classifica e della possibilità di giocare in casa il confronto diretto, avevano a disposizione il doppio risultato ma sono arrivati al nodo cruciale della stagione in condizioni non certamente così smaglianti come invece ha saputo fare il Gargallo, forte di sei vittorie consecutive - praticamente tutte le gare giocate nel girone di ritorno - che hanno spianato la strada alla squadra di Ferri. E il verdetto del campo ha seguito questo spartito, con un Oleggio Castello mai veramente in partita che si è dovuto rassegnare di fronte allo slancio dei borgomaneresi che possono così involarsi verso la vittoria del campionato.

Avvio arrembante Agli ordini del decano degli arbitri del Vco Domenico Demichelis, giunto alla conduzione di gara n. 1608, le due squadre si schierano con un 4-3-3 speculare in cui spicca in casa Oleggio Castello l'assenza di Greco, terminale offensivo che nelle ultime settimane ha risolto tante partite a favore dei castellani; Hamureac ne prende il posto al centro dell'attacco con l'ex nazionale giovanile Pugliese a dettare i tempi dell'azione nel cuore del centrocampo. In casa Gargallo la punta di diamante è Chaw, arrivato nel mercato invernale dalla Promozione dove l'attaccante aveva cominciato la stagione con la casacca dell'Omegna, ma l'atteggiamento dinamico e propositivo della squadra di Ferri permette agli ospiti di cominciare a spron battuto per chiudere l'Oleggio Castello nella propria metà campo; tra i più positivi Luca Fracazzini, che fin dai primi minuti mette a ferro e fuoco l'out di sinistra della retroguardia dell'Oleggio Castello lasciando il segno. Al 10' Manfredi è obbligato all'uscita bassa precipitosa per chiudere lo specchio al mobile esterno ospite che trova però il varco per il cross giusto al 12' propiziando il tentativo di anticipo di Massara che, nel tentativo di liberare, infila la propria porta. A suonare la carica per i padroni di casa ci prova Pugliese su punizione trovando la pronta risposta in allungo di Cordini che concede angolo e nulla più (14'), ma i sinistri scricchiolii avvertiti nella retroguardia della squadra di Mastromonaco vengono confermati al 26' quando Matteo Fracazzini traccia un corridoio nella sguarnita metà campo dell'Oleggio Castello lanciando al galoppo Chaw il cui tiro viene toccato ma non trattenuto da Manfredi trasformandosi nel raddoppio ospite. Ad un passo dal baratro ancora Pugliese prende per mano i suoi con una punizione non irresistibile che, probabilmente deviata, inganna Cordini riaprendo al 28' una sfida in cui si sono visti più gol che tiri in porta. Alla mezz'ora Condello impegna Manfredi al volo sotto l'incrocio per evitare che l'Oleggio Castello capitoli ancora poi è un tracciante di Pugliese ad aprire il campo per Sauro che svernicia Santarcangelo ma va a sbattere su Cordini in uscita. Tante le perdite di tempo nella prima frazione che Demichelis punisce con polso fermo e ben sei minuti di recupero: durante questi l'Oleggio Castello preme andando vicino al gol prima con Travenzollo che, calciando da 25 metri, manda il pallone a due spanne dal palo alla destra di Cordini (49') e poi con Pusceddu che sotto misura manca l'impatto con il pallone sprecando un'ottima occasione giusto sul gong.

La buona stella Mastromonaco corre ai ripari buttando subito nella mischia Messina e, soprattutto, Meleleo con il chiaro intento di dare sostanza ad un attacco fin qui evanescente. Ci vuole però più di qualche minuto perché le squadre si scuotano dal torpore dell'intervallo favorito dal pomeriggio primaverile e tornino a darsi battaglia. All'11' Pugliese, appostato sul secondo palo, raccoglie un pallone proveniente da un corner bucato da tutti calciando di prima intenzione, Cordini non si fa sorprendere e tocca quel tanto che basta per mandare la sfera sull'esterno della rete; al quarto d'ora, sul fronte opposto, Luca Fracazzini si incarica della battuta da fermo dal limite andando a sfiorare l'incrocio dei pali ma è Meleleo al 20' ad andare ancora più vicino al gol colpendo il palo con una girata che avrebbe meritato miglior sorte. Che la stagione sembri proprio quella giusta per il Gargallo lo si capisce pochi secondi dopo aver rischiato il pareggio quando un filtrante sbagliato da Matteo Fracazzini rimpalla tra almeno un paio di avversari prima di raggiungere il liberissimo Chaw che con freddezza realizza la rete che di fatto chiude la partita. L'Oleggio Castello infatti accusa il colpo e vani sono i tentativi di Mastromonaco di rianimarla tanto che, poco dopo la mezz'ora il tecnico oleggese sceglie di preservare anche Pugliese togliendo di fatto fosforo e ossigeno ad una formazione che non costruirà più niente, consegnando ad un Gargallo che si limita ad amministrare senza più accelerare, consapevole che il più è stato fatto e che la Seconda categoria ora è veramente ad un tiro di schioppo.

OLEGGIO CASTELLO-GARGALLO 1-3

Reti: 12' aut. Massara (G), 26' Chaw (G), 28' Pugliese (O); 21'st Chaw (G).

Oleggio Castello (4-3-3): Manfredi; Picozzi, Massara, Colaci (1'st Meleleo), Sauro (1'st Messina); Rota, Pugliese (31'st Cerutti), Pusceddu (25'st Mastroianni); Moiana (26'st Pedroli), Hamureac, Travenzollo. A disposizione: Topa, Nicetto, Florea. All. Mastromonaco.

Gargallo (4-3-3): Cordini; Ottobre, Santarcangelo, Barban, Condello; M. Fracazzini (33'st Puligheddu), Mastrini, Camara; L. Fracazzini, Chaw (37'st Mbow), Marino (25'st Antonioli). A disposizione: Savoini, Lionti, Lenza, Del Boca, Zonca, Obann Nkunda. All. Ferri.

Arbitro: Demichelis del Vco.

Note: Espulso al 30'st Picozzi (O) per doppia ammonizione. Ammoniti Hamureac e Massara per l'Oleggio Castello, Chaw e Condello per il Gargallo.

Carmine Calabrese