Mastromonaco, "Risultato giusto, il Gargallo ci è stato superiore" - I AM CALCIO NOVARA

Mastromonaco, "Risultato giusto, il Gargallo ci è stato superiore"

Mastromonaco, tecnico dell'Oleggio C.
Mastromonaco, tecnico dell'Oleggio C.
NovaraTerza Categoria Novara

Le facce e gli umori dello spogliatoio dell'Oleggio Castello al termine della gara con il Gargallo sono quelle di chi ha capito di aver perso una grandissima occasione e, forse, di aver buttato via una stagione. La sconfitta nel big match infatti pregiudica quasi interamente il cammino fin qui condotto dalla formazione allenata da Lino Mastromonaco che ora dovrà resettare prima di tutto la testa per rientrare nel ruolo di chi dovrà provare a guadagnarsi l'accesso alla Seconda categoria passando attraverso il difficile percorso dei playoff.

Il tecnico con molta onestà applaude agli avversari, riportando però l'attenzione sul percorso della sua squadra che non può essere giudicato da una sola partita: "Non credo che si debba dire che l'Oleggio Castello abbia perso questa stagione - sottolinea Mastromonaco - perché noi siamo partiti con la consapevolezza di essere competitivi ma questo non vuol dire automaticamente vincere ma arrivare a giocarsela come pur abbiamo fatto. Bisogna dare i meriti a questo Gargallo che nel confronto diretto ha dimostrato di esserci superiore e di non aver rubato niente, il risultato di questa partita è giusto e non bisogna nascondersi. Dal canto nostro dobbiamo leccarci le ferite ma ritornare al più presto a pensare solo a giocare, ad allenarci nel modo giusto e a scrollarci al più presto da dosso le tossine di questa sconfitta".

Difficile dire che cosa sia mancato nel confronto diretto ad una squadra che per larghi tratti di stagione ha dominato il campionato dando prova di grande forza e compattezza. "E' troppo scontato dire che abbiamo pagato delle assenze perché la squadra è stata comunque costruita con venti giocatori tutti validi e in grado di scendere in campo - esordisce il tecnico oleggese -, forse in queste partite dove si fronteggiano due squadre costruite per vincere la linea di confine è così sottile che basta poco, anche un semplice episodio, per far pendere la bilancia da una parte o dall'altra. Quello che è certo è che l'Oleggio Castello ha intrapreso un percorso, che dobbiamo continuare a seguire andando per la nostra strada, senza farci influenzare dai passaggi intermedi; se poi saremo forti soprattutto a livello mentale per arrivare fino in fondo e fare il salto di categoria, dipenderà tutto da noi e le partite come questa persa con il Gargallo possono rappresentare la classica sberla benefica per dare una sveglia a tutto il gruppo e anche le giuste motivazioni per riprendere laddove avevamo lasciato".

E' una lettura molto pragmatica ed onesta quella proposta dal tecnico gialloblu che ora guarda al futuro senza chiudere ancora la porta nella lotta al primo posto della classifica: "Fin quando la matematica ci darà anche solo una possibilità credo sia giusto continuare a nutrire la speranza di arrivare là davanti, è anche questione di mentalità perché è da queste cose che si comincia a costruire un eventuale salto di categoria. L'approccio deve essere sempre quello giusto anche nelle difficoltà perché il campo non mente e alla fine meriti e demeriti vengono a galla. L'unico nostro pensiero dev'essere quello di tornare già in settimana ad allenarci al meglio per essere pronti a tutto quello che il futuro ci metterà davanti".

Carmine Calabrese

Terza Categoria Novara

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