Scontro diretto al Fomarco, diventa dura per il SanMa - I AM CALCIO NOVARA

Scontro diretto al Fomarco, diventa dura per il SanMa

Le due squadre schierate a centrocampo
Le due squadre schierate a centrocampo
NovaraSeconda Categoria Girone A

È stata fino a questo momento una stagione difficile sia per San Maurizio che per Fomarco Don Bosco Pievese che occupano le zone basse di un campionato di Seconda Categoria che ad ogni turno offre sfide difficili per ogni squadra. Il match disputato a Gattico-Veruno (il campo di San Maurizio non dispone dell’illuminazione necessaria per giocare in notturna) lo conferma e rappresenta uno scontro diretto importante per entrambe le compagini in cui fare punti è d'obbligo; ad uscirne con le ossa rotte è la squadra di Igor Seghezzi, mai veramente pericolosa dalle parti di Amodei, se si esclude la rocambolesca punizione di Motta nel finale. I pievesi di Tiziano Piccinini, al contrario, hanno imposto il loro ritmo alla partita, lasciando senza risposta gli interrogativi di una classifica che li vede appena fuori dai playout nonostante una rosa competitiva e costruita per vincere.

Formazioni speculari I padroni di casa, questa sera in completo total white, schierano un 4-3-3 nel quale Seghezzi cerca di sfruttare la velocità di Vaccaro e l’esperienza di capitan Travaini a supporto di Colombo, pronto a ricevere il pallone al centro dell’attacco. Il centrocampo leggero a cui il tecnico si affida, vede in Passarella il giocatore più in grado di servire i compagni cercando i corridoi giusti per poter far male. Il Fomarco, in maglia gialla, risponde con lo stesso schieramento con Lavelli e il giovane Ricchi (classe 2005) chiamati a macinare chilometri sulle ali e servire più palloni possibili a Soncini, bomber di razza (più di 300 presenze tra serie D ed Eccellenza), sostituto di un Primatesta che non sembra mancare così tanto alla squadra di Piccinini, nonostante i 19 gol messi a segno nel solo girone d’andata. A centrocampo spiccano l’esperienza e il piede di Vittoni a cui il suo allenatore chiede di gestire al meglio tutte le situazioni, rallentando o accelerando il ritmo a seconda della necessità.

Fomarco, due frecce sulle ali Agli ordini dell'arbitro Vincenzo Gaglioti, della sezione di Novara, inizia la gara con un discreto numero di spettatori sugli spalti tra tifosi di casa, ospiti, addetti ai lavori e semplici appassionati nonostante la partita non sia da considerarsi di cartello; bel segnale per il nostro calcio. Il San Maurizio fa già vedere dai primi minuti quale sarà la sua tattica, ovvero cercare di sfruttare la velocità di Vaccaro con delle ripartenze veloci a palla lunga, anche direttamente a partire dai piedi del portiere Ruga. Il Fomarco dal canto suo inizia il match, come prevedibile, cercando la stazza e l'altezza di Soncini, prezioso quando è il momento di tenere la palla in alto. Il primo tentativo della partita, difatti, è proprio di Soncini all'8' con l'attaccante che colpisce di testa in mezzo all'area, con Ruga che si rifugia in corner. Sul calcio d'angolo è Arceri il più svelto di tutti a trovare il pallone in spaccata, provocando un brivido tra i tifosi del SanMa che vedono il tentativo del difensore centrale spegnersi di poco sul fondo. È ancora un tiro dalla bandierina al 10' a rendere pericolosi gli ospiti; batte Sgro, Passarella interviene maluccio e questa volta è Lavelli a provare la conclusione, rimpallata dalla difesa. La squadra di Seghezzi fatica a trovare il bandolo della matassa della partita e lo dimostrano i molti errori in fase di impostazione soprattutto da parte dei centrocampisti che sembrano soffrire tantissimo la fisicità di Tomola e Sacco, situazione che si ripeterà per tutto l'arco del match. È però della squadra di casa la prima vera occasione - forse l'unica per il San Maurizio - che si presenta al 13' quando Vaccaro, servito sulla sinistra, dribbla Borino e mette un'ottima palla in area di rigore che trova Travaini, ma il capitano fallisce il primo controllo incespicando leggermente favorendo l'uscita di Amodei che blocca il pallone. Ci mettono un quarto d'ora circa le ali del Fomarco a prendere le misure e ad ingranare la marcia giusta per far ammattire la difesa dei locali; Lavelli e Ricchi diventano gli incubi di Mora (ammonito proprio per aver steso Lavelli al 16') e Guaschino. Le iniziative delle ali danno anche la possibilità ai terzini ospiti di provare ad offendere, come successo per tutto il primo tempo con Sgro che prima non riesce a trovare il gol per merito di un ottimo intervento di Ruga su assist confezionato da Soncini (18'), poi veste i panni del rifinitore quando cerca con un cross Tomola posizionato sul limite dell'area piccola, sul quale si fionda Guaschino, intervento provvidenziale che salva il risultato. Il Fomarco incomincia ad alzare il ritmo e la squadra di Seghezzi non sembra riuscire a reagire; le azioni dei padroni di casa, come scritto in precedenza, consistono in rapidi tentativi di ripartenza che spesso partono dai rilanci di Ruga. Dagli spalti però appare enorme la distanza tra i reparti, con Vaccaro e Colombo spesso isolati rispetto al resto della squadra con i suggerimenti del portiere che in queste condizioni risultano spesso in azioni palla al piede dei centrocampisti del Fomarco che hanno buon gioco nell'anticipare gli attaccanti del San Maurizio. Proprio su una di queste situazioni, al 33', il Fomarco recupera palla e ribalta velocemente il fronte, servendo l'ispirato Ricchi che punta Guaschino, cerca e trova il triangolo con Soncini, il quale lo serve con un pregevole tocco leggero ma preciso d'esterno, e batte sul primo palo Ruga, portando gli ospiti in vantaggio; 0-1 e palla al centro. Quella del gol è l'ultima azione degna di nota della prima frazione, che scorre e si esaurisce senza sussulti ulteriori fino al fischio del direttore di gara.

Subito il raddoppio I due allenatori non apportano modifiche ai titolari scesi in campo nella prima frazione, ma non c'è nemmeno il tempo di accorgersene che il Fomarco raddoppia il vantaggio; ancora Soncini in veste di assist-man lancia l'indiavolato Ricchi che controlla con il destro e con lo stesso piede fa partire una rasoiata ad incrociare che trafigge per la seconda volta Ruga, a cui il tè caldo dell'intervallo sarà andato sicuramente di traverso. Continuano a seminare il panico gli esterni alti ospiti, al minuto 8 tocca ancora a Lavelli che si divincola dalla marcatura degli avversari con una serpentina concludendo verso la porta, ma Ruga è attento. Seghezzi prova ad inserire un altro attaccante - Fabbri prende il posto di Parente - ma un altro episodio mette i bastoni tra le ruote del tecnico del San Maurizio; nel giro di due minuti, prima al 14' e poi al 16', Pizzetta rimedia due cartellini gialli lasciando in dieci uomini la sua squadra, rendendo ancora più in salita una partita già difficile per il SanMa. Diversi cambi caratterizzano la metà della ripresa e il copione della partita sembra ormai essere stato scritto. C'è ancora spazio per il sussulto di orgoglio dei padroni di casa con Motta (49') che, dopo aver rischiato di infilare il proprio portiere respingendo di testa una punizione dalla sinistra di Piccinini, si invola palla al piede partendo dalla sua difesa e facendo fuori ogni avversario del Fomarco che gli si presenta davanti fino ad essere fermato irregolarmente sul limite dell'area di rigore. Lo stesso Motta si incarica della battuta del piazzato (50'), non irresistibile a dire la verità, ma una deviazione inganna Amodei e la palla entra lentamente in rete, fissando il risultato finale sull'1-2. Vittoria fondamentale per gli ospiti che, in attesa dei risultati degli altri recuperi, risalgono in classifica uscendo dalla zona playout e condannano il San Maurizio alla terza sconfitta in cinque turni con la squadra di Seghezzi ora obbligata a non sbagliare gli altri scontri diretti, entrambi da disputare in casa, contro Maggiora ed Armeno.

SAN MAURIZIO-FOMARCO DON BOSCO PIEVESE 1-2

Reti: 33' e 1'st Ricchi (F), 50'st Motta (S).

San Maurizio (4-3-3): Ruga; Mora, Pizzetta, Fascì, Guaschino; Parente (9'st Fabbri), Maugeri (28'st Piazza), Passarella; Travaini, Colombo (22'st Motta), Vaccaro (22'st Allegrini). A disposizione: Moroni, Piemontesi, Saidi. All. Seghezzi.

Fomarco Don Bosco Pievese (4-3-3): Amodei; Borino, Arceri, Vadala, Sgro; Tomola (28'st Piccinini), Vittoni, Sacco (34'st Vola); Ricchi (22'st Zampini), Soncini (46'st Chouchane), Lavelli (35'st Milia). A disposizione: Matello, Prata, Iacono, Mogavero. All. Piccinini.

Arbitro: Gaglioti di Novara.

Note: Espulso per somma di ammonizioni Pizzetta per il San Maurizio; ammoniti Mora per il San Maurizio, Sacco e Tomola per il Fomarco.

Giorgio Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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