Piccinini, "Questo, finalmente, è il vero Fomarco" - I AM CALCIO NOVARA

Piccinini, "Questo, finalmente, è il vero Fomarco"

Tiziano Piccinini, tecnico del Fomarco
Tiziano Piccinini, tecnico del Fomarco
NovaraSeconda Categoria Girone A

C'è finalmente soddisfazione ed ottimismo nelle parole di Tiziano Piccinini, esperto tecnico del Fomarco Don Bosco Pievese, nei minuti successivi al termine della partita disputata e vinta fuori casa contro il San Maurizio. Scontro diretto importantissimo per collezionare punti essenziali che permettano di proseguire il cammino verso una salvezza che sicuramente non era l'obiettivo della società all'inizio di questa stagione, visto il valore della rosa affidata all'allenatore: "Questa stagione si sono presentate alcune situazioni che stare a raccontare vorrebbe dire provare a giustificare la classifica, cosa che non è mio costume, visto che la classifica dice sempre il vero. C'è da dire che alcuni infortuni sono stati di una gravità immensa per quanto ci riguarda, come Pirone alla prima giornata o Mariano alla terza e aver avuto Arceri disponibile per sole sei partite o Tomola per metà stagione. Fortunatamente questa è una società che punta molto sui giovani e questi ragazzini ci stanno dando una grande mano. La prima, la seconda e in parte anche la Promozione sono categorie in cui le gare vengono decise dalla determinazione che i giocatori mettono sulla prima e sulla seconda palla; se non mordi e non conquisti campo le partite si possono perdere contro chiunque." Contro il San Maurizio però, il Fomarco ha senza dubbio disputato una gara di livello, mantenendo alta la concentrazione per tutti i 90 minuti di gioco: "Questa sera abbiamo avuto il giusto approccio contro una buona squadra che aveva ottenuto una grande vittoria domenica, cosa che ci è mancata nello scorso match contro la Pro Vigezzo quando dopo un quarto d'ora perdevamo 3-0. Stasera i ragazzi sono stati tutti sul pezzo; siamo una squadra propositiva, come numero di reti fatte siamo sicuramente tra le prime cinque, ma abbiamo preso troppi gol e di questo ci prendiamo le nostre responsabilità, io in primis. Se però giochiamo le restanti gare con la stessa intensità e attenzione mostrate in questa, riusciremo ad uscire da una situazione che ovviamente non è bella."

Come detto da Piccinini, il Fomarco è una società che storicamente ha avuto un ottimo settore giovanile compresa la juniores dalla quale spesso e volentieri sono stati convocati (e schierati) diversi giocatori. Contro il San Maurizio il mattatore è stato Ricchi, classe 2005, ma nel corso del match il mister ha inserito Chouchane e Milia, classe 2006 e Vola, addirittura classe 2007: "I giovani sono sempre stati importanti per questa società e io personalmente credo che in queste categorie la juniores debba essere un tramite per far giocare questi ragazzini anche nelle prime squadre. C'è da avere la mentalità giusta e capire che bisogna dare spazio a questi ragazzi perché lo meritano, in ogni categoria. Se andiamo a vedere il calcio che conta ci rendiamo conto che in Champions League giocano 2006 e 2007, vediamo che un 2007 si è messo in tasca Osimhen; questo vuol dire che non si può essere condizionati solo dall'età quando si fa la formazione. Ciò che chiedo ai ragazzini è intensità, impegno e voglia di calcio tutte cose che vanno a braccetto con una vita sana; se vanno a letto alle cinque del mattino prima della partita non possono giocare a pallone semplicemente perché perdono la freschezza che è il vero vantaggio che la loro età gli dà."

Per quanto visto fino a questo momento del campionato, la stagione del Fomarco si è divisa in due parti; la prima caratterizzata dalla presenza di Matteo Primatesta e la seconda dall'arrivo di Simone Soncini, dopo l'abbandono del bomber del Vco: "Sono entrambi ragazzi tremendamente innamorati del gioco del calcio ed a tutti e due ho dato lo spazio di gestione che a quarant'anni bisogna avere per fare i conti con il proprio corpo. Come giocatori c'è poco da dire; per Primatesta fino alla Prima categoria parlano i numeri da sempre, è un giocatore di grandissimo livello che ha fatto la scelta, per motivi suoi, di non continuare. A quel punto abbiamo avuto l'esigenza di sostituirlo ed essendo amico di Soncio l'ho chiamato e lui è venuto. Simone ha sicuramente meno mobilità di Primatesta e hanno due modi diversi di approcciare la partita, ma credo che più di 100 partite in Serie D, più di 300 in Eccellenza facciano la differenza. Lui è venuto e si è messo subito a disposizione dandoci una grande mano. Questa è la sesta partita che disputa con noi ed ha fatto già cinque gol senza considerare gli assist, come i due di stasera più altri due che la squadra non è riuscita a concretizzare. Ci serve molto come catalizzatore e come presenza in campo oltre che per far crescere i nostri ragazzini. Sono entrambi giocatori eccezionali e secondo me avrebbero potuto benissimo giocare insieme perché Primatesta lo considero un vero stoccatore, Soncini è un giocatore più portato alla manovra oltre che a far gol."

Giorgio Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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