Seghezzi, "Atteggiamento sbagliato, risultato giusto" - I AM CALCIO NOVARA

Seghezzi, "Atteggiamento sbagliato, risultato giusto"

Igor Seghezzi, mister del SanMa
Igor Seghezzi, mister del SanMa
NovaraSeconda Categoria Girone A

Dalle parole di Igor Seghezzi, allenatore da ormai diverse stagioni del San Maurizio, traspare senza dubbio l'amarezza per una partita, quella contro il Fomarco Don Bosco Pievese, affrontata nel modo sbagliato dalla sua squadra. La sconfitta patita sul terreno di Gattico-Veruno pesa come un macigno sul finale di stagione dei biancoverdi, che avevano con questo scontro diretto la possibilità di infilare la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro la Riviera d'Orta per provare a lasciarsi alle spalle la zona calda della classifica dove prosegue colpo su colpo la lotta per non retrocedere dalla Seconda categoria: "Se pensavamo dopo la vittoria contro la Riviera di esserci lasciati alle spalle i nostri problemi ci sbagliavamo e purtroppo questi ultimi sono ritornati fuori. Non abbiamo le qualità per andare più piano dei nostri avversari in partite del genere e quando succede facciamo fatica. Abbiamo dei limiti, che conosciamo, dai quali però spesso non riusciamo ad uscire. Il Fomarco questa sera andava molto più di noi oltre ad avere sicuramente più qualità tecniche; penso che il Fomarco in questo momento si sta giocando la salvezza, ma bisogna avere bene in mente che era partito per fare tutt'altro campionato e sono qui probabilmente qualche problema l'hanno avuto anche loro. Ad ogni modo noi abbiamo sbagliato partita e il risultato è giusto."

Il San Maurizio ha avuto molte difficoltà a creare pericoli nell'area del Fomarco; le azioni provate dai padroni di casa, partite spesso e volentieri nel modo più veloce possibile dai piedi di Ruga per trovare gli attaccanti saltando il centrocampo, si sono risolte con un nulla di fatto rendendo facile la vita ai difensori ospiti faticando ad arrivare anche sulle seconde palle. Problema fisico o questione di testa? "Oggi ci è mancata sicuramente la testa. Come detto, non abbiamo le qualità per poterci permettere di rallentare i ritmi della partita. Quando giochiamo così contro squadre più tecniche di noi, ci passano sopra e stasera è successa esattamente quella cosa; abbiamo corso a vuoto per tutto il primo tempo dove non siamo riusciti a creare un'azione degna di questo nome se non consideriamo la grande occasione capitata a Travaini, che rimane comunque un episodio sporadico all'interno di 45 minuti difficili."

Nel secondo tempo la musica non è di certo cambiata, con l'ulteriore tegola dell'espulsione di Pizzetta dopo neanche 20 minuti che avrebbe potuto tagliare le gambe definitivamente al San Maurizio: "Paradossalmente devo dire che in dieci uomini abbiamo giocato molto meglio di quanto fatto fino a quel momento, sia come intensità che come qualità. Questo è un altro fattore che dimostra che il problema è stata la testa, perché se nell'ultimo quarto d'ora con un uomo in meno riesci a creare di più significa che il problema non è dal punto di vista fisico, ma chiaramente mentale. Sono situazioni che ci portiamo avanti da tutta la stagione e i punti che perdiamo sono quasi sempre dovuti all'atteggiamento, pur con i nostri limiti."

Il campionato del SanMa era iniziato sotto i migliori auspici, con 7 punti ottenuti nelle prime tre gare della stagione. Ora, invece, è importante lottare fino all'ultima partita per conservare la permanenza in categoria considerando che davanti agli uomini di Seghezzi ci sono ancora due scontri diretti fondamentali da giocare contro Maggiora ed Armeno: "In questo momento dobbiamo procedere di partita in partita, dandoci degli obiettivi. Domenica scorsa contro la Riviera era raggiungere il penultimo posto visto che ci trovavamo sul fondo della classifica; contro il Fomarco l'obiettivo era scavalcarli. Ora ci troviamo a -4 dalla quota salvezza, -5 considerando lo scontro diretto. Nelle ultime sei partite dobbiamo provare a fare più punti possibili e sperare che le altre squadre invece non ne facciano. La prossima gara sarà contro il Borgo Ticino che come noi non vive sicuramente un periodo bellissimo, ma hanno dalla loro parte la tranquillità di non doversi giocare la salvezza, visto che hanno 10 punti in più di noi. Dipenderà tutto dal nostro atteggiamento che nel 2024 a parte una partita è stato ottimo, come visto nelle gare con Riviera e Casale. Non dobbiamo più fare gli stessi errori che abbiamo fatto a metà del girone di andata, quando per un mese non siamo praticamente mai scesi in campo"

Giorgio Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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