Il Fair Play tra Borgomanero e Novara - I AM CALCIO NOVARA

Il Fair Play tra Borgomanero e Novara

Ranieri ed Urso
Ranieri ed Urso
NovaraSerie C Girone A

Lo sport, cui importanza è riconosciuta anche dal Codice etico sportivo del Consiglio Europeo, è un momento essenziale per poter imparare i valori civili, la bellezza dello stare insieme e la costruzione della comunità. Come insegnante della scuola primaria, ho voluto promuovere il progetto “Fair Play: il cartellino azzurro” in cui si enfatizza la funzione pedagogica, ricreativa e compensativa del gioco sportivo cui concetto centrale è il gioco leale e pulito. Il progetto ha voluto dare importanza all’educazione sportiva che prevede non solo il rispetto del regolamento ma anche dell’avversario, concetti estendibili anche al momento ricreativo e quotidiano. La cavalleria sportiva, l’essere gentili e corretti con gli altri, rappresenta la precondizione per la creazione di relazioni sane e serene nonché fonte di benessere individuale e collettiva. Giocare “senza inganni” permette di riconoscere, inoltre, l’importanza della diversità di ruoli all’interno della squadra e dell’arricchimento che le differenze individuali possono dare alla stessa.                                             

Rivolto alle classi seconde dell’IC Borgomanero 2, in particolare alle scuole “V.Alfieri”, “D. Alighieri” di Borgomanero e la scuola primaria statale di Maggiora, ogni bambino ha potuto essere “coach” di sè stesso scoprendo personali attitudini e caratteristiche individuali cui ricchezza si valorizzava se messa al servizio della squadra. Un momento è stato anche dedicato al tifo e al riconoscimento dell’avversario al fine di distinguere nettamente atti che possono sfociare in violenze, ben lontane dal concetto di civiltà e, soprattutto, di sport. Sono stati forniti esempi di grandi campioni come Daniele De Rossi e la sua onestà nell'ammettere un fuorigioco non segnalato, Alex Del Piero premiato come giocatore di “fair play” per la lealtà e la correttezza dimostrate dentro e fuori dal campo o Cristiano Ronaldo sempre molto sensibile verso le incursioni di tifosi troppo sfegatati. Gli esempi riportati sono anche quelli vicino a casa: dal Gozzano dove un genitore sfoga la rabbia verso l’arbitro quindicenne arrivando al lodevole esempio fornito dal mister dell’ Accademia Borgomanero Under 15 Stefano Talarico ringraziato anche dal presidente della FIFA Infantino per aver concesso un gol agli avversari dopo che la sua squadra ha segnato in fuorigioco. Anche la FIFA, appunto, sui campi di calcio, si impegna nel diffondere il rispetto di regole e persone, proprio a sottolineare che nell’attività sportiva, individuale e di squadra, si valorizzano e si accettano le diversità di genere, di cultura e di religione. Abbiamo inoltre creato un campo ideale dove i bambini hanno sistemato la loro maglietta personalizzata in stile fair play per guadagnarsi il cartellino azzurro come simbolo del gioco corretto.

Il progetto si è concluso con la visita in ciascuna classe coinvolta, dei giocatori del Novara FC, Roberto Ranieri e Oliver Urso, accompagnati dal responsabile comunicazione Matteo Pisoni e dal responsabile marketing Paolo Esposito. Accolti tra incredulità ed emozione hanno risposto alle domande dei piccoli scolari, enfatizzando l'importanza del gioco pulito nello sport ma sopratutto nella vita, raccontando anche episodi personali e regalando a ciascuno di loro una foto su cui hanno apposto la loro firma. Sabato 30 marzo 2024, in occasione della partita contro il Lumezzane, un gruppo di bambini accompagnati dalle insegnanti e qualche genitore presenzieranno allo stadio “Silvio Piola” per vedere con i loro occhi il Novara FC, soprannominata da loro "la squadra di Fair Play".

Ringrazio l'IC Borgomanero 2 per la completa e costante fiducia, le mie colleghe per la continua disponibilità e complicità ed il Novara Football Club che mi ha permesso di unire le mie due grandi passioni.

Alice Previtali

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