Il Lessona avanza nel diluvio di Mezzomerico - I AM CALCIO NOVARA

Il Lessona avanza nel diluvio di Mezzomerico

Spaudo festeggia il gol vittoria
Spaudo festeggia il gol vittoria
NovaraTerza Categoria

In un pomeriggio di grande tensione e aspettative, il campo di Mezzomerico ha fatto da scenario ad una partita cruciale per la seconda fase dei playoff di Terza categoria. La gara ha visto di fronte le uniche due squadre ancora in corsa per la qualificazione: il Mezzomerico e il Lessona. Il match, decisivo per il proseguimento della competizione, ha visto il Lessona imporsi per 1-0 grazie ad un gol di Spaudo nei minuti di recupero del secondo tempo. Nonostante il risultato, maturato quando il Mezzomerico si era ormai quasi interamente riversato in avanti conscio che solo una vittoria l'avrebbe qualificato alle ultime gare valide per l'accesso alla Seconda categoria, il pareggio avrebbe forse rappresentato il risultato più giusto, considerando le numerose opportunità create da entrambe le squadre. Con questa vittoria, il Lessona chiude il triangolare in testa con 6 punti, guadagnandosi il diritto di proseguire nella fase successiva di questa infinita post-season. Per i novaresi, invece, la stagione si conclude con questa sconfitta, restando a 1 punto nel triangolare appaiati all'Esio.

Equilibrio perfetto La tribuna posta alle spalle delle due panchine offre ben pochi posti a disposizione di chi arriva per assistere alla partita durante i minuti immediatamente precedenti al fischio d'inizio del signor Nour Eddine El Yousfi, arbitro della sezione di Vercelli; il match è molto sentito e sono tanti anche i tifosi ospiti arrivati dal biellese al Comunale di Mezzomerico. La temperatura è alta non solo sul termometro, ma anche su entrambe le panchine, dove si respira tensione e concentrazione. Ciò che viene fuori sul campo è un primo tempo dove regna l'equilibrio (nonostante l'occasione più ghiotta capiti al Lessona a causa di un errore dei padroni di casa), molto combattuto a centrocampo e con una direzione arbitrale "all'inglese", che lascia molto correre e a beneficiarne è lo spettacolo oltre al ritmo che rimane quasi sempre incalzante. Nonostante il ritmo sono però poche le occasioni davvero degne di nota e di cronaca con le due difese che giocano molto vicine ai rispettivi centrocampi, densi di uomini per come i due allenatori hanno deciso di schierarli in campo. Urrico si affida a Tripodi e ad Ousmane Ndiaye posti a fare da diga sulla mediana, con tre trequartisti a fare da supporto nella manovra al solo Pietracatella, testa d'ariete dell'attacco novarese; Di Biase risponde con un 4-3-3 in cui le due ali, Spaudo e Castaldelli, sono incaricate di scardinare la difesa del Mezzomerico con la loro tecnica e velocità. L'inizio della gara vede il Lessona più propositivo, arrivando più di una volta rapidamente vicino all'area di Fiorellino e avendo la possibilità di battere anche diversi calci da fermo. Proprio da uno di questi, un calcio d'angolo dalla destra, nasce al 3' la prima confusa occasione del match con una palla che danza per un paio di secondi al centro dell'area tra diversi rimpalli per poi volare pericolosamente vicino all'incrocio dei pali della porta del Mezzo. Il portiere di casa è protagonista al 22' quando sventa in uscita una solare occasione per Spaudo, lanciato a rete complice una disattenzione difensiva del Mezzomerico, che calcia bene ma senza riuscire a superare Fiorellino. La prima e unica vera occasione per i locali arriva al 25' quando Fossati supera elegantemente in tunnel il suo marcatore sulla destra e riesce a servire in area Scialino, ma il tiro del capitano trova l'ottima opposizione di Brocca, che tira poi un sospiro di sollievo quando la conclusione immediatamente successiva di Pietracatella finisce alta sulla traversa. Al 30' avviene la già citata occasionissima per il Lessona; Castaldelli riesce ad indirizzare di testa un cross dalla destra con il pallone che finisce sull'esterno della rete dando l'illusione del gol, Fiorellino vuole battere in fretta e serve corto Colombo che, forse sorpreso dal passaggio rapido del portiere cincischia troppo con il pallone tra i piedi, tanto che Castaldelli, rimasto in zona dopo il tentativo precedente, riesce a rubargli il pallone che andrebbe solo spinto in fondo alla rete, ma anche l'attaccante ritarda troppo la propria decisione concedendo a Fiorellino il tempo per un ritorno prodigioso in tuffo a difesa della sua porta lasciando in preda alla disperazione l'ala ospite. Le nuvole nere che sembravano poter ritardare il loro umido arrivo fino alla fine del match accelerano nel frattempo la loro corsa, finendo per innaffiare con le prime gocce di pioggia l'ultimo quarto d'ora di primo tempo per poi aumentare in intensità nell'intervallo.

Pioggia incessante Le squadre ritornano in campo con gli stessi effettivi dell'inizio e il meteo si fa più determinante visto che al fischio della ripresa di El Yousfi il campo di Mezzomerico incomincia a riempirsi di piccole pozze destinate ad aumentare in volume, vista l'intensità delle precipitazioni. Nonostante ciò, entrambe le squadre continuano a premere ed il primo a cercare alternative valide dalla panchina è Urrico, che getta nella mischia Golfetto, un altro attaccante, al posto di Ousmane Ndiaye. Pochi minuti prima, all'8', è Scialino ad avere una doppia opportunità, prima con un tiro dopo una deviazione su punizione da 40 metri di Colombo, poi sul successivo corner quando il capitano del Mezzo prova una difficile e coraggiosa girata al volo che viene murata dalla difesa biellese. Al 15' il neo-entrato Golfetto non arriva di pochissimo su cross dalla sinistra di Pietracatella. I padroni di casa sono alla ricerca disperata del gol ed è naturale che siano loro a farsi vedere di più dalle parti dell'estremo difensore del Lessona. Al 20' Scialino avrebbe un'ottima occasione per servire Golfetto lanciato in contropiede, ma il passante dell'argentino schizza sull'erba e si perde tra le braccia di Brocca. Si rivede il Lessona al 23' con Spaudo in contropiede che supera Massara con un tunnel ed arriva in area, dove però incespica e perde il tempo per la battuta a rete. Il poco tempo a disposizione incomincia a mettere pressione al Mezzomerico che intensifica ancora di più i propri sforzi votati alla ricerca del gol decisivo provando in tutti i modi a battere a rete, come nel caso di Scialino al 28' che tenta nuovamente, ma senza fortuna, la girata al volo sugli sviluppi di una punizione di Massara. Due minuti più tardi il Lessona rischia di combinarla grossa con Zanin, la cui deviazione verso la porta su cross del solito Scialino viene intercettata dal riflesso di Brocca evitando al difensore lo smacco dell'autorete. La stanchezza, intensificata dalla forte pioggia che rende difficile gestire le energie sul campo pesante, incomincia a farsi sentire e con essa crescono anche le disattenzioni, come al 31' quando la difesa del Mezzomerico si dimentica completamente di Cagni che può colpire di testa indisturbato al centro dell'area con Fiorellino che viene salvato dalla traversa. I novaresi riescono a mettere insieme l'ultima loro grande occasione della partita al 34' con un'eccellente manovra corale nello stretto tra Fossati, Mete e Scialino che viene servito di tacco dall'attaccante entrato dalla panchina e libera il tiro dall'interno dell'area di rigore trovando però l'ennesima respinta di Brocca, graziato successivamente dal tentativo sbilenco di Golfetto. El Yousfi concede 6 minuti di recupero e il Mezzomerico, affaticato, concede il fianco all'azione di Castaldelli che si invola sulla sinistra, si libera di Bisagni e del raddoppio tenero di Papa Ndiaye e disegna un pallone teso diretto verso Fiorellino che respinge al centro dell'area direttamente sui piedi di Spaudo ed è un gioco da ragazzi per il giocatore del Lessona segnare il gol del vantaggio, spegnendo le residue speranze dei padroni di casa al 49'. C'è ancora tempo per un tentativo d'orgoglio del Mezzo al 51' con Scialino che, innescato da Barcarolo, impegna Brocca costretto a bloccare in due tempi. Il triplice fischio del direttore di gara manda avanti il Lessona che festeggia con i suoi numerosi tifosi sotto la pioggia, lasciando al Mezzomerico il solo, lungo applauso dei suoi sostenitori comunque soddisfatti per una stagione sicuramente positiva, terminata sul proprio campo a sole due gare dall'agognata promozione in Seconda categoria.

MEZZOMERICO-LESSONA 0-1

Reti: 49'st Spaudo.

Mezzomerico (4-2-3-1): Fiorellino; Peccetti (35'st Barcarolo), Colombo (39'st P. Ndiaye), L. Cavestri, Tonetti (14'st Bisagni); O. Ndiaye (12'st Golfetto), Tripodi; Fossati, G. Massara, Scialino; Pietracatella (32'st Mete). A disposizione: Mossina, P. Cavestri, Brigatti, E. Massara. All. Urrico.

Lessona (4-3-3): Brocca; Ferron, Ramon, Zanin, Trabaldo; Atzeni (23'st Cagni), Cerra (38'st Castagnetti, 44'st Ugliengo), Gesiot; Spaudo, Mania (47'st Pellanda), Castaldelli. A disposizione: Narcetti, Mansi, Pizzato, Menardi, Bassi. All. Di Biase.

Arbitro: El Yousfi di Vercelli.

Note: Ammoniti Bisagni e Fossati per il Mezzomerico; Zanin, Mania e Ugliengo per il Lessona.

Giorgio Calabrese

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