Direzione di gara non all'altezza, il Ciliverghe elimina la Pro Novara - I AM CALCIO NOVARA

Direzione di gara non all'altezza, il Ciliverghe elimina la Pro Novara

Traffico in area bresciana
Traffico in area bresciana
NovaraEccellenza

Termina con una sconfitta dalla portata esagerata sul sintetico di Novarello l'avventura della Pro Novara nei playoff di Eccellenza nazionale, raggiunti alla prima partecipazione assoluta alla categoria di riferimento. Termina di fronte ai bresciani del Ciliverghe Mazzano, squadra strutturata che ha meritato nell'arco dei 180 minuti di raggiungere la finale contro il Fossano per giocarsi il salto di categoria, ma termina in coda ad una gara fortemente condizionata da una direzione di gara quasi a senso unico - lo testimoniano i quattro cartellini gialli a zero mostrati da Atanasov di Verona in una gara equilibrata e anche corretta dal punto di vista disciplinare - in cui ai novaresi di Dighera non è stata neanche concessa la possibilità di giocarsi una sfida sicuramente indirizzata ma non decisa dal 2-1 maturato all'andata.

Quanti dubbi Pomeriggio di nuvoloni carichi di pioggia quello che precede la sfida di Novarello, con le squadre chiamate a scendere in campo alla 18.30 quando sugli altri campi dei playoff di Eccellenza nazionali già erano stati emessi i verdetti richiesti. Pro Novara e Ciliverghe scendono in campo sapendo che chi passerà il turno dovrà affrontare il Fossano, vittorioso al ritorno come all'andata sui veneziani del Sandonà, ma questo non sposta i termini di una sfida in cui sono i novaresi a dover rincorrere dopo la sconfitta subita in terra bresciana. Dighera ritrova Bertani e Laurenti, mancati nella sfida di sette giorni fa e li butta ovviamente nella mischia, affidando al 43enne attaccante capocannoniere del girone A di Eccellenza il peso della prima linea novarese, ma paga l'assenza di Samina al centro della difesa. Bresciani è il fulcro della manovra del Ciliverghe, che affida al talentuoso 2002 di scuola Cremonese il compito di galleggiare tra le linee di centrocampo e attacco per sparigliare le carte e punta su una difesa in cui difetta la velocità ma non l'esperienza per proteggere il tesoretto rappresentato dal 2-1 dell'andata. Il cielo è cupo ma sono i tanti dubbi lasciati dalla prima decisione presa dalla terna arbitrale a rendere ancora più scuro il pomeriggio di Novarello: è il 4', Salvatore scodella al centro un pallone sul quale Bertani brucia la difesa infilando di testa il gol del vantaggio per la Pro Novara che il direttore di gara annulla su segnalazione - ai più parsa indecifrabile - del guardalinee posizionato sotto la tribuna dell'impianto di gioco e l'1-0 vitale per le sorti della formazione novarese viene cancellato tra le proteste. Della confusione approfitta il Ciliverghe che affonda sulla destra accompagnato dallo slancio travolgente di Nolaschi che dopo più di metà campo palla al piede lascia partire una sassata che si stampa sulla traversa (7'); ci prova poi Scidone dalla distanza all'8' ma Cavalleri si distende e mantiene inviolata la propria porta. E' un Ciliverghe che non manca di mostrare le zanne ma la gara resta equilibrata pur senza particolari occasioni da gol: al 22' Bertani può disporre di una punizione dal limite ma al momento di calciare scivola malamente sprecando l'occasione, al 25' tocca a Pici salvare capre e cavoli andando a chiudere precipitosamente su Nolaschi messo in porta da Bresciani. Si cambia fronte e al 29' Laurenti calcia da lontano non sorprendendo Vigilati che para a terra sicuro mentre Cotello un minuto dopo chiude in rete ma in evidente posizione di fuorigioco uno schema costruito dagli ospiti con tocchi veloci e precisi. Al 34' Vigilati rischia la frittata sul tocco arretrato di Belotti, con il pallone che si trasforma in una saponetta tra le mani del portiere bresciano che riesce a riprendere la sfera prima che questa finisca in rete ma è il 44' il minuto in cui cambia ancora una volta il corso degli eventi: Cotello si infila sul pallone verticale di Bresciani all'interno delle maglie sfilacciate della difesa novarese, Cavalleri in uscita bassa chiude la porta all'avanzata del giocatore argentino ma resta a terra dopo il contatto con l'avversario, la palla carambola verso Triglia che a porta sguarnita trova il facile tap-in che porta in vantaggio il Ciliverghe e fa esplodere le proteste della Pro Novara.

Passivo pesante Il gol subito segna in maniera irreparabile la gara della Pro Novara che nella ripresa non riesce ad essere così incisiva come era sembrato nella prima mezz'ora del match. Anzi è Cavalleri che deve ergersi più volte a baluardo mantenendo in partita i suoi come al 5' quando è provvidenziale nel chiudere su Minessi liberato al tiro da pochi passi dal buco di Carbone. All'8' è debole la conclusione rasoterra di Kambo che non impensierisce Vigilati mentre due minuti più tardi tocca ancora al giovane estremo difensore novarese chiudere sulla conclusione di Triglia ed essere graziato dal successivo colpo di testa di Nolaschi che consegna il pallone tra le braccia di Cavalleri. Al 15' l'occasione più ghiotta di riaprire la partita la Pro Novara la deve all'uscita avventata di Vigilati che buca l'intervento sulla punizione profonda di Caporale che raggiunge Pici che non riesce tuttavia ad indirizzare verso la porta bresciana. Al 23' Cavalleri è bravo nel chiudere due volte su Minessi ma il portiere novarese ha sulla coscienza il gol del raddoppio del Ciliverghe al 26', favorito dalla rivedibile risposta sul tiro dalla distanza di Scidone che consente a Minessi di infilare comodamente da due passi. E' il capolinea della gara della Pro Novara che al 28' si ritrova addirittura in dieci uomini per l'espulsione di Bertani che, in seguito ad un tocco di mano di Belotti nell'area bresciana non sanzionato dal direttore di gara, perde le staffe rivolgendo parole poco dolci all'arbitro che non ci pensa due volte ad estrarre il cartellino rosso; con i novaresi fuori dai giochi il Ciliverghe affonda il dito nella piaga, al 31' Cotello spara oltre la traversa prima che Bresciani, in fuga solitaria, arrotondi ulteriormente il punteggio portando a tre le reti bresciane (36'). Vorrebbe imitarlo il neo entrato Tanghetti al 38' ma l'attaccante, giunto a tu per tu con Cavalleri si fa ipnotizzare dal portiere che gli ruba la sfera e non si fa sorprendere neanche al 45' quando è Torri a cercare sul primo palo la rete del possibile poker. 

PRO NOVARA-CILIVERGHE MAZZANO 0-3

Reti: 44' Triglia; 26'st Minessi, 36'st Bresciani.

Pro Novara (4-2-3-1): Cavalleri; Xhani, Pici, Carbone, Rezzaro (17'st Salim Achraf); Caporale, Kambo; Blanda, Laurenti, Salvatore; Bertani. A disposizione: Caressa, Bizzarro, Burlone, Fatih Eddine, Geno, Pasku, D'Amico, War. All. Dighera.

Ciliverghe Mazzano (4-3-1-2): Vigilati; Boniotti, Belotti, Ondei, Ricciardi; Nolaschi (39'st Torri), Scidone (31'st Danesi, 39'st Traina), Cotello; Bresciani; Minessi (34'st Tanghetti), Triglia. A disposizione: Zanoli, Carminati, Volpi, Cristini, Trovadini. All. Quartuccio.

Arbitro: Atanasov di Verona.

Note: Espulso al 28'st Bertani (P) per proteste. Ammoniti Pici, Rezzaro, Caporale e Laurenti, tutti per la Pro Novara.

Carmine Calabrese