La stagione della Pro Novara ai titoli di coda: "Annata straordinaria" - I AM CALCIO NOVARA

La stagione della Pro Novara ai titoli di coda: "Annata straordinaria"

Dario Dighera
Dario Dighera
NovaraEccellenza

C'è amarezza negli spogliatoi al termine della gara di ritorno con il Ciliverghe Mazzano che ha estromesso la Pro Novara al primo turno della fase nazionale dei playoff di Eccellenza. Non tanto per la sconfitta in sé che ci può stare per quanto fatto vedere sul campo dalla formazione bresciana quanto per la modalità con cui questa è arrivata nel ritorno di Novarello, terminato con un sonante quanto eccessivo 0-3.

Ma andando oltre il sentimento di facciata il tecnico novarese Dario Dighera non può non sottolineare il lavoro svolto dalla squadra per arrivare a questo punto, partendo dalle retrovie del girone A dell'Eccellenza piemontese per vincere i playoff del proprio girone e catapultarsi nella realtà degli spareggi nazionali. Un percorso lastricato di difficoltà - soprattutto a livello societario - che rende però ancora più eccezionale il risultato ottenuto: "Innanzitutto va detto che abbiamo fatto un'annata straordinaria e non ripetibile, perché credo che a livello di risultati non sia possibile replicare una stagione vissuta in mezzo a tante circostanze difficili com'è stata la nostra. Detto questo è vero, abbiamo perso una semifinale nazionale di playoff ma il rammarico resta quello di non averla potuta affrontare a ranghi completi anche all'andata, perché effettivamente queste doppie sfide si giocano su 180 minuti: le assenze di Bertani e Laurenti hanno pesato perché quella dell'andata avrebbe potuto sicuramente essere un'altra partita. Per il resto, la partita l'avete vista, c'è poco da aggiungere a quello mostrato dal campo: sarebbe stato importante andare in vantaggio e l'avevamo anche fatto e in molti mi stanno dicendo che la rete di Bertani in avvio di gara era regolare. Abbiamo di fatto incontrato una buona squadra però l'annullamento di quel gol ha inciso su una partita che da lì in poi si è complicata per noi".

Difficile, per non dire impossibile, chiedere di più ad una Pro Novara che è rimasta in partita fino alla rete del 2-0 nonostante anche sul primo gol bresciano i dubbi rimangano fondati. "Sapevamo di dover partire forte e nella prima mezz'ora abbiamo creato molto, oltre al gol che ci è stato annullato e probabilmente avremmo anche meritato di andare in vantaggio. La partita è stata preparata nel modo corretto ma fare gol è fondamentale e loro ci sono riusciti. Sul 2-0 poi effettivamente la gara è terminata, c'è stato un contraccolpo forte anche a livello emotivo perché l'ostacolo è diventato insormontabile e non siamo più riusciti a riemergere".

Dighera parla di una stagione fantastica ma irripetibile e non si fa fatica a credere al tecnico dei novaresi che, con la squadra, ha vissuto seppur subentrando a stagione in corso, le montagne russe di un ambiente in cui non sono mancati i colpi di scena. Impossibile in queste condizioni chiedere qualcosa di più ad una squadra che ha avuto la forza di trascinarsi fino ai playoff nazionali. "Ho parlato di una stagione irripetibile perché se si pensa di rivivere una stagione come quella che stiamo chiudendo con l'ambizione di ottenere gli stessi risultati credo che sia francamente improponibile. I ragazzi hanno dato sempre il 100 per cento di tutto quello che avrebbero potuto dare, se siamo arrivati a questo punto il merito va soprattutto a loro. Chiedere di più? Impossibile".

Carmine Calabrese

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