Urrico, Mezzomerico "In questa stagione grandi passi avanti" - I AM CALCIO NOVARA

Urrico, Mezzomerico "In questa stagione grandi passi avanti"

Urrico, 1‭ᵃ stagione al Mezzomerico
Urrico, 1‭ᵃ stagione al Mezzomerico
NovaraTerza Categoria Novara

Termina con una sconfitta contro il Lessona nel triangolare della seconda fase l'avventura del Mezzomerico nei playoff per l'accesso alla Seconda Categoria 2024/25. Il risultato finale recita 0-1, ma i novaresi avrebbero potuto trovare la via della rete diverse volte, in quella che è stata sicuramente una partita combattuta fino all'ultimo nonostante gli ospiti avessero a loro disposizione anche il pareggio come risultato utile per la qualificazione. La stagione dei ragazzi guidati in panchina da mister Luca Urrico è stata ad ogni modo molto positiva, avendo centrato l'accesso alla post season da terzi in classifica, saltando anche il primo turno e disputando direttamente la finale, poi vinta da underdogs, contro il San Rocco.

La nostra chiacchierata post partita con il mister del Mezzomerico parte proprio dall'analisi della partita, a lungo in bilico e decisa nel risultato quando ormai ci si era spinti interamente nella metà campo avversaria alla disperata ricerca del gol vittoria: "Abbiamo affrontato una squadra che gioca bene al calcio e sa come muovere il pallone. Hanno avuto quella grossa occasione su un errore nostro e avrebbero potuto andare in vantaggio, ma nell'arco dei 90 minuti abbiamo costruito anche noi diverse palle gol, soprattutto nel secondo tempo. Alla fine ho dovuto chiaramente sbilanciare la squadra, visto che a noi il pareggio serviva a nulla e all'ultimo minuto hanno fatto il gol dell'1-0. Credo che alla fine il pareggio fosse il risultato giusto, ma visto che noi saremmo comunque stati eliminati alla fine va bene così." Mezzomerico che ha avuto, come dice Urrico, alcune occasioni importanti per poter andare in vantaggio, ma nei momenti clou è forse mancata la lucidità necessaria a sbloccare la partita e anche un po' di fortuna: "Io dico sempre che nel calcio la fortuna e la sfortuna non esistono; o sei bravo a fare gol o sei bravo a calciarla fuori - commenta laconico il mister del Mezzo - determinate giocate, che in altri momenti risultano facili, in partite come questa dove il pallone pesa di più diventano più difficoltose. L'errore fa comunque parte del gioco e come tale va accettato, anche se in altre occasioni abbiamo fatto gol molto meno semplici".

È tempo dunque di bilanci e quello del Mezzomerico pende sicuramente dal lato positivo non solo per quanto mostrato nella cavalcata dei playoff, dove sono state eliminate squadre più quotate e costruite per vincere, ma anche per la posizione in campionato e il gioco espresso che sono entrambi motivo d'orgoglio per il tecnico novarese: "Senza nulla togliere a chi si è seduto su questa panchina prima di me, il Mezzomerico la scorsa stagione è arrivato decimo in campionato. Quest'anno abbiamo centrato i playoff saltando il primo turno e andandoci a giocare direttamente la finale. Il gruppo fondante della squadra è poi quello dell'anno scorso, già rodato, a cui sono stati aggiunti cinque o sei elementi e tutti quanti hanno fatto una buonissima stagione. Io da allenatore credo che quando si arriva nelle prime tre posizioni si è fatto bene. Tutte le società chiaramente all'inizio lottano per vincere, ma alla fine ne vince una sola e considerando che nel nostro campionato c'erano delle squadre molto più quotate di noi il verdetto del campo, che ha sempre ragione, ci dà tanta soddisfazione per ciò che siamo riusciti a fare".

Come sottolineato da Urrico, il gruppo del Mezzomerico è storicamente sempre stato molto unito ed è naturale pensare che anche la programmazione della prossima stagione partirà da alcune conferme, prima tra tutte quella dell'allenatore, che siederà sulla panchina del Mezzo anche nella prossima stagione: "Sono sincero, mi sono arrivate due o tre proposte da altre società, però qui a Mezzomerico mi sono trovato bene e com'è normale che sia anche i buoni risultati ottenuti aiutano a trovarsi bene. Detto questo, a livello personale tutta la società, a partire dalla dirigenza e dal direttore sportivo, mi ha sempre trattato benissimo e così hanno fatto anche i ragazzi che compongono lo zoccolo storico dello spogliatoio. È chiaro che se la società ambisce a fare qualcosa in più l'anno prossimo bisognerà valutare dove intervenire".

Giorgio Calabrese

Terza Categoria Novara

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