Carnovale non ha dubbi: "Guido una squadra con gli attributi" - I AM CALCIO NOVARA

Carnovale non ha dubbi: "Guido una squadra con gli attributi"

Domenico Carnovale, Virtus Crusinallo
Domenico Carnovale, Virtus Crusinallo
VcoTerza Categoria VCO

Ha il sapore dell'impresa la vittoria che la Virtus Crusinallo ha ottenuto, contro pronostico, sul campo del San Maurizio: sotto di un uomo, con la partita protrattasi ai supplementari e con la spada di Damocle di un pareggio che l'avrebbe comunque estromessa, la squadra di Domenico Carnovale ha saputo trovare il gol della vittoria e meritarsi la finale con la Pregliese: "Innanzitutto mi preme fare i complimenti al San Maurizio perché quella contro di noi è stata la prima gara stagionale che hanno perso, oltretutto con una sconfitta non arrivata nemmeno nei 90 minuti, e si sono visti sfilare un campionato che sarebbe stato meritato all'ultima azione dell'ultima partita in pieno recupero perciò è doveroso togliersi tanto di cappello di fronte ad una squadra che non ha perso una sola partita in 22 gare di campionato, una grande squadra che ha dietro il lavoro di un allenatore molto preparato. Per quanto riguarda noi non posso che essere contento perché giocare 30 minuti del secondo tempo più tutti i supplementari in inferiorità numerica vuol dire avere gli attributi: ho sempre detto di avere una squadra composta da "bad boys" come i Detroit Pistons di fine Anni '80 e confermo quest'etichetta, sono assolutissimamente contento dei miei e soddisfatto per dove siamo riusciti ad arrivare; ci manca un solo gradino e andremo a Preglia dove non sarà facile per il valore della squadra che andremo ad affrontare e per le capacità e il palmares del tecnico che li guida, ma ce la metteremo tutta".

La soddisfazione di Carnovale si mischia anche ad un pizzico di polemica verso chi non ha mai creduto nel valore di una Virtus Crusinallo che invece ha saputo farsi strada nel lotto delle squadre partite tra mille ambizioni nella Terza categoria di quest'anno: "In questo momento di grande felicità non posso non togliermi un paio di sassolini dalla scarpa - esordisce il tecnico cusiano - perché siamo stati additati dall'inizio dell'anno in molti frangenti in maniera poco rispettosa perché ci è stato detto che eravamo degli scappati di casa da dirigenti di altre squadre, alcune di queste ci hanno sbeffeggiato dicendo che a fine campionato ci avrebbero dato 20 punti di distacco ma noi siamo arrivati a giocarci una finale di playoff mantenendo tutta l'umiltà del mondo perché sappiamo di partire da sfavoriti ma proveremo a divertirci e a farlo fino alla fine".

Anche con la Pregliese non si giocherà sui 90 minuti ma la gara potrebbe protrarsi anche ai supplementari, una condizione che la Virtus Crusinallo ha dimostrato di saper gestire. Quale potrebbe essere la chiave di una gara così complicata ma allo stesso tempo così avvincente lasciamo che sia proprio Carnovale a dirlo: "Io sono ossolano, sono di Domodossola, e lo so cosa vuol dire andare a giocare in Ossola. Vuol dire essere bombardati da una grinta agonistica per 120 minuti e noi potremo emergere solo cercando di giocare il nostro calcio, mettendoci tanta grinta e tanto cuore".

Una grinta che la Virtus Crusinallo proverà a mutuare dallo stupendo pubblico che anche a San Maurizio ha sorretto la squadra per tutta la gara diventando davvero e senza retorica il dodicesimo uomo di una squadra che in campo non sembrava in inferiorità numerica: "Dalla terza di campionato siamo seguiti da questo gruppo di ragazzi che sono stupendi e che, anche nei momenti difficili, non ci hanno mai lasciato. Io non posso che essere grato a questi ragazzi che sono venuti in giro in tutte le trasferte di campionato, facendoci magari prendere anche qualche multa perché sono molto caldi ma trascinandoci in campo quando ne avevamo bisogno. Io a Crusinallo ci sto lasciando il cuore e non posso che essere grato a tutte queste persone che ci seguono ogni domenica".

Carmine Calabrese