Dopo 121' esplode il grido di gioia del River Sesia, sarà Prima!

Sgombriamo il campo da qualsiasi dubbio, non è stata una bella partita quella tra Pernatese e River Sesia che si giocavano non solamente la vittoria nei playoff ma anche il salto diretto in Prima categoria in 90 minuti con annessa coda, mai apparsa in discussione durante l'ora e mezza di gioco, di inevitabili supplementari che hanno accompagnato il cammino di entrambe le formazioni anche nella semifinale da entrambe passata grazie ad un pareggio, rispettivamente con Bettole-Grignasco e Vigliano. Ma questo è l'aspetto che forse alle due formazioni importava meno, focalizzate com'era sull'obiettivo di prevalere usando le proprie armi. I padroni di casa erano riusciti ad incanalare la partita sui binari più congeniali alla vigilia, attuando una strenua difesa portata avanti quasi senza sbavature che ha imbrigliato per larga parte del match l'attacco qualitativo ma poco incisivo degli ospiti che si è presto aggrovigliato su se stesso risultando quasi mai pericoloso. Pochi o nulli i tiri in porta, limitati i tentativi di giocata nella trequarti avversaria, insomma poco spettacolo e tutto provenienti dagli spalti della "Bombonera" di Pernate, presa d'assalto per l'occasione. Poco di più si è visto nei due tempi supplementari dove a tutto il resto si è aggiunta la stanchezza dei 22 e più protagonisti in campo fino al momento decisivo, quello che ha permesso al River Sesia di squarciare la gara lasciando alla Pernatese il senso incompiuto di un obiettivo che pareva raggiunto e che invece si è dileguato come sabbia tra le mani in una giornata di vento.
Nulla cosmico Potrebbe sembrare figurativo pensare ad una gara senza tiri in porta ma il primo tempo di Pernate potrebbe essere un ottimo spot per varare un nuovo gioco, quello in cui sono previsti una palla, ventidue giocatori, panchine assortite ma non tre pali che alle due estremità del campo sorreggono una rete. Putrino disegna un assetto molto raccolto dove solo saltuariamente Formisano e Oliveira si ricordano che c'è una punta - Faraci - da supportare preferendo intasare le linee di passaggio a centrocampo che rendono difficile al River Sesia proporre gioco, essendo proprio gli ospiti nella necessità assoluta di trovare il gol per poter festeggiare a fine gara. Illudono i due tentativi, sempre perpetrati da Orel, si svettare in area su azione d'angolo nel primo quarto d'ora, con la palla invero sempre molto lontana dai pali difesi da Mafezzoni; ma il River Sesia fa decisamente peggio, non riuscendo quasi mai a presentarsi dalle parti di Mandelli che chiuderà il primo tempo senza aver mai toccato la sfera con le mani in seguito ad un tentativo degli avversari. Solo alla mezz'ora un'accelerazione sulla destra di Nesticò permette ad un pallone di essere scodellato al centro dove però è Vicenzi - di professione difensore centrale - ad arrivare scoordinato sulla palla non riuscendo a girare in porta. Francobollato Brigata, fuori dal gioco Campra, troppo lontano dalla porta Toninelli e il River non affonda. Ancora Campra al 40' cerca una girata di testa ma la porta resta un miraggio.
L'errore che pesa E' troppo poco, non può bastare. E' un po' questo il pensiero che serpeggia tra le fila della formazione ospite che al rientro in campo pare decisa a cambiare senso alla partita. Pochi secondi e Campra arriva a deviare su azione d'angolo, sulla traiettoria la palla incoccia contro il corpo di Bolzoni che rischia la più classica delle autoreti. Al 9' è invece Gili a cercare la porta dalla distanza, la palla assume qualche giro di troppo ed esce dallo specchio della porta seppur di poco. La blanda pressione ospite non spaventa però la Pernatese che è anzi la squadra che crea i pericoli maggiori, sempre sul binario battuto da Oliveira che prima impegna con un rasoterra Mafezzoni che si difende in due tempi arpionando la sfera (12') e poi spreca al 31' quella che resterà forse l'occasione più ghiotta di tutti i 120' di gioco calciando addosso alla figura del portiere del River con cui era venuto a trovarsi a tu per tu sfruttando un varco lasciato da una squadra votata all'attacco. Fallarini sbilancia la squadra arretrando Iabichino ed inserendo Livrieri accanto a Brigata ma sarà l'altro neo entrato - Ferro - ad andare vicino al gol con un tiro dal limite con poche pretese su cui Mandelli - che probabilmente non vede partire la sfera - si complica la vita toccando in maniera maldestra ma riuscendo a mandare la palla a sbattere contro la traversa (42'). Nel corposo recupero, a cui contribuisce la concessione del "cooling break" a metà dei due tempi di gioco, Brigata fa la cosa migliore della sua partita presentandosi palla al piede in area di rigore ma pensa troppo al momento buono per calciare perdendo l'occasione di far male alla difesa pernatese.
Quando meno te l'aspetti Si arriva dunque ai supplementari e la Pernatese comincia ad intravedere il nastro del traguardo in fondo al rettilineo. Primerano e Ranzani portano esperienza e un briciolo di freschezza nel centrocampo dei padroni di casa che torna a fare filtro riducendo al minimo i palloni buoni in fase di costruzione per i biancobarrati sesiani. Mandelli vola al 14' del primo tempo supplementare per disinnescare una sassata di Nesticò ma è un episodio che troverà però seguito nel secondo tempo supplementare quando il tecnico ospite si giocherà ogni risorsa offensiva presente in panchina, inserendo anche Marchese in una squadra ormai votata all'attacco: al 5' Livrieri colpisce di testa, la palla sembra diretta in fondo al sacco ma sulla traiettoria si parano le figure di Mandelli e Calipari che in accoppiata - e con l'aiuto del montante - riescono a salvare sulla linea e a respingere l'occasione. Scocca il 120' e Marchese, recuperata palla sulla trequarti avversaria, viene toccato prima di entrare in area: punizione dal limite, l'ultima occasione affidata ai piedi di Toninelli, fin qui poco preciso nelle battute da fermo. Ma è il momento giusto, le stelle si allineano, la palla bacia il palo e si infila alle spalle di un esterrefatto Mandelli. Il River Sesia festeggia, mancano ancora 30 secondi ma di fatto la Pernatese è al tappeto nel modo che fa più male, con la Prima categoria a portata di mano. E' il calcio, che decide chi festeggia e chi invece piange: il River Sesia è in Prima categoria, per la Pernatese invece la stagione non è finita.
PERNATESE-RIVER SESIA 0-1 d.t.s.
Rete: 16'sts Toninelli.
Pernatese (4-5-1): Mandelli; Bolzoni, Zanero (9'st Battaglia), Vosali, Cardani; Formisano (26'st Manno), Calipari, Di Pinto (6'st Primerano), Orel (6'st Ranzani), Oliveira; Faraci. A disposizione: Manazza, Fusco, Baronchelli, Vendemmiati, Rescinito. All. Putrino.
River Sesia (4-4-2): Mafezzoni; Nesticò, Vicenzi, N. Ilaria, De Felici (22'st Livrieri); Iabichino, Gili (5'pts Di Nocera), Migliavacca (18'st Ferro), Campra (2'sts Marchese); Toninelli, Brigata. A disposizione: Tega, Ongaro, Negro, M. Ilaria, Pinton. All. Fallarini.
Arbitro: Ruggeri di Vercelli.
Note: Ammoniti Bolzoni e Primerano per la Pernatese, Migliavacca e De Felici per il River Sesia.
