Union Novara spietata: l’Arona crolla all’esordio stagionale

Esordio amaro in Coppa Italia Promozione per l’Arona, che al “Del Ponte” cede con un pesante 1-4 alla Union Novara nella gara d’andata dei trentaduesimi di finale. Prima partita ufficiale della stagione per entrambe le squadre, ma la differenza di brillantezza e solidità tra le due formazioni è apparsa evidente sin dai primi minuti. A distanza di pochi mesi dal 2-2 che aveva chiuso lo scorso campionato, i lacuali si presentavano con un organico profondamente rinnovato e con l’esordio ufficiale in panchina di mister Porcu, mentre i novaresi hanno confermato Zanardi, protagonista della salvezza diretta della scorsa stagione e capace di guidare una squadra anch’essa giovane ma già ben strutturata. La Union ha dimostrato di aver trovato subito la giusta quadratura, colpendo con freddezza e lucidità ogni sbavatura avversaria e ipotecando già nel primo tempo il passaggio del turno.
Il colpo del KO già nei primi 45 minuti Dopo le piogge che hanno caratterizzato la settimana della provincia novarese, al "Del Ponte" il clima è quello estivo con la temperatura che sfiora i trenta gradi e mette a dura prova il ritmo e la condizione fisica dei ventidue in campo. Ma a differenza dei padroni di casa, che faticano a carburare, la Union Novara parte con grande decisione e al 13’ passa in vantaggio: un’azione ben costruita sulla sinistra porta al cross per Aquilia, che fa da sponda per l’accorrente Astori. La conclusione del centrocampista, precisa e potente, non lascia scampo a Vitali e sblocca l’incontro. L’Arona accusa il colpo e, appena tre minuti dopo, subisce il raddoppio: Gagliano avanza palla al piede senza trovare resistenza, penetra al limite e scarica un destro rasoterra che si infila all’angolino, punendo l’immobilismo della retroguardia biancoverde. Sembra il preludio a una goleada, e serve la scossa del capitano Capacchione per rianimare i compagni: al 18’ il numero 8 si destreggia in area e calcia di poco a lato, facendo capire che l’Arona non è del tutto arrendevole. I lacuali alzano progressivamente il baricentro e ci provano anche con Negri e Corradino, ma la precisione difetta. Sul fronte opposto, l’Union sfiora il tris con Aquilia al 35’, impreciso sotto porta, ma la beffa arriva comunque allo scadere: sugli sviluppi di un corner, Aquilia conclude senza particolare convinzione, ma Vitali si lascia sorprendere da un pallone apparentemente innocuo che passa tra le gambe. È la fotografia del primo tempo: ospiti cinici e concreti, padroni di casa troppo incerti. Si va così al riposo sul 3-0, con il match già fortemente indirizzato.
Arona generosa, ma la Union chiude i conti Al rientro dagli spogliatoi Porcu rivoluziona subito l’assetto offensivo, inserendo Poletti e Giordani per dare maggiore vivacità. E in effetti la ripresa inizia con un’Arona più aggressiva, capace di pressare alta e di rendersi pericolosa già al 5’: Capacchione recupera un pallone prezioso e serve Poletti, che imbuca per Giordani. Il tiro del classe 2001 è potente e ben indirizzato, ma Capetta si supera salvando il risultato. Il gol è nell’aria e arriva al 14’: Marku disegna un filtrante rasoterra delizioso per Giordani, che questa volta non sbaglia davanti al portiere e insacca il 3-1, regalando un lampo di speranza ai tifosi del “Del Ponte”. L’Arona prova a crederci, si spinge in avanti con Corradino e con la generosità di Frascoia, ma la Union non si lascia mai travolgere, mostrando esperienza nella gestione e pericolosità quando accelera. Proprio da una transizione nasce, al 37’, la rete che chiude definitivamente la gara: Repossini - buona gara dell'esterno ex Momo - si inventa una discesa di grande qualità sulla corsia mancina, saltando due uomini con eleganza prima di servire un assist perfetto per Anchisi, che controlla e con freddezza batte Vitali per il 4-1. È il colpo del KO che spegne ogni velleità dei padroni di casa, già affaticati dal gran caldo e dal dispendio di energie nel tentativo di riaprire l’incontro. Nel finale la Union si limita a gestire il possesso, abbassando i ritmi e allontanando il pallone dalla propria area. Gli ultimi tentativi dell’Arona si infrangono sulla difesa compatta dei novaresi, che portano a casa una vittoria netta e meritata, preziosissima in vista del ritorno. Per i lacuali resta la delusione di un debutto ufficiale segnato da troppi errori, ma anche qualche segnale di vitalità su cui Porcu potrà lavorare.
ARONA-UNION NOVARA 1-4
Reti: 13' Astori (UN), 16' Gagliano (UN), 46' Aquilia (UN); 14'st Giordani (A), 37'st Anchisi (UN).
Arona (4-2-3-1): Vitali; Gattoni, Penariol, Pici, Cattaneo (21’st Raso); Marku (40’st Colombo), Frascoia; Romano (1’st Giordani), Capacchione, Corradino (24’st Maddamma); S. Negri (1’st Poletti). A disposizione: Xausa, Acilio, Anselmi, Fortis. All. Porcu.
Union Novara (4-3-3): Capetta; G. Negri (1’st Canova), Battaglia, Locatelli, Repossini; Gagliano, Burloni, Astori (18’st Bruno); Fatone (36’ Fath Eddine), R. Ferrari (10’st Anchisi, 40’st D. Ferrari), Aquilia. A disposizione: Picari, Cosi, Ferro, Sardo. All. Zanardi.
Arbitro: Stoian Calosso di Collegno.
Note: Ammoniti Frascoia per l'Arona, G. Negri, Astori, Locatelli e Battaglia per la Union Novara.
