Omegna resiliente: vittoria nell'esordio a Dormelletto

Affrontare un campionato come quello della Prima categoria A di questa stagione non sarà privo di insidie per nessuna squadra, a maggior ragione quando si proviene da un’altra categoria. Il Dormelletto-Comignago di Ponzio e l’Omegna di Piemontesi rispecchiano a pieno questa situazione pur catapultati in Prima da due direzioni diverse: la compagine del presidente Fermanelli arriva dalla cavalcata impetuosa conclusasi con la finale playoff vinta contro la Castellettese, mentre i cusiani, al contrario, necessitano di riscatto dopo la dolorosa retrocessione dalla Promozione al termine di una stagione travagliata. La partita del “Federico Tesio” di Dormelletto è stata la naturale conseguenza di quanto appena scritto, con la formazione di casa più volte vicina alla rete del vantaggio nella prima frazione, per poi subire la rete firmata da Denicola a cui tutto l’Omegna si è appigliato con forza dimostrando spirito di sacrificio e applicazione che hanno portato i rossoneri ad incasellare la prima vittoria di un campionato in cui ogni punto sarà prezioso. Per Ponzio e i suoi rimane il rammarico di aver divorato almeno un paio di occasioni gigantesche, ma la consapevolezza di essere comunque una squadra ben assortita con tutte le carte in regola per disputare un’ottima stagione.
Poche emozioni Nulla di nuovo dal punto di vista delle formazioni delle due squadre rispetto a ciò che si è visto nelle uscite del pre-campionato; Ponzio piazza Ferrario davanti alla difesa con l'ex di giornata Gessa nel punto opposto del dinamico rombo proposto dai locali, a supportare la coppia di attaccanti nuovi di zecca Sacco e Schirru che completano il 4-3-1-2. I rossoneri di Piemontesi rispondono con una linea difensiva formata da tre uomini in un 3-4-1-2 che vede nell'ex Ornavasso e Gravellona San Pietro Denicola il metronomo del gioco cusiano sulla mediana, pedina fondamentale per far arrivare a Cabrini i palloni giusti per scardinare la difesa del Dormelletto-Comignago. In attacco spazio ad Ingignoli - arrivato dalla Cannobbiese - affiancato dall'ottimo Di Vico, uno dei quattro titolari provenienti dai "cugini" del Bagnella. I primi 20' del match scorrono senza particolari emozioni con il Dormelletto-Comignago che cerca di fare la partita e gli ospiti attenti a chiudere i possibili varchi. Ci sarà da aspettare il 28' per la prima vera occasione capitata ai locali, bravissimi a distendersi velocemente sulla sinistra con Viganotti che supera Talato in contrasto e pennella un cross per Sacco che arriva bene sul pallone, ma manca il bersaglio grosso graziando Borella. È sempre sulla sinistra che il Dormelletto-Comignago costruisce le migliori azioni grazie al duo Rezzaro-Viganotti con quest'ultimo che al 34' cerca di mettersi in proprio calciando di prima intenzione dai 25 metri dovendo però guardare la sua conclusione terminare alta sopra il montante. Dopo due occasioni ravvicinate - una per parte - tra il 37' e il 38' è Rezzaro, il migliore dei suoi nella prima frazione, a superare due uomini ed imbeccare Sacco solo davanti a Borella, ma il direttore di gara, sig. Sasso di Biella, ferma tutto per posizione di offside della punta ex Arona. Il finale di tempo è di marca ospite che al 44' manovra bene al limite dell'area con Denicola e Di Vico che liberano Cabrini, ma la conclusione del capitano omegnese non è all'altezza. Ultimo sussulto al secondo minuto di recupero quando Ingignoli è bravo a portare a spasso la difesa del Dormelletto-Comignago cercando poi il suggerimento per Di Vico che non ci crede abbastanza e non arriva sul pallone. La sensazione è che i locali abbiano prodotto più degli ospiti, ma abbiano peccato in fase di rifinitura negli ultimi venti metri, all'interno dei quali si sono spente la maggior parte delle iniziative di Gessa e compagni.
Omegna: cinismo e sofferenza La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo, ma il copione non cambia: è sempre il Dormelletto-Comignago avanti nelle percentuali di possesso palla. Dopo un'indecisione di Gessa al 3', che per poco non inguaia i suoi con Di Vico che non ne approfitta, al 5' i locali si divorano il gol del vantaggio quando, al termine di una corsa senza freni di Viganotti sulla sinistra, la sfera finisce tra i piedi di Scollo che a botta sicura da pochi metri centra in pieno Borella, bravo e fortunato. Ma il calcio, si sa, ha poche regole non scritte ed una di queste recita "gol sbagliato, gol subito" ed è così che due minuti più tardi De Falco pennella su punizione una parabola che trova la testa di Denicola e il vantaggio dell'Omegna. Ponzio non ci sta e al 10' getta nella mischia Bacaloni ed Harka in luogo di Ferrario e Scollo, ma i minuti successivi alla rete cusiana sono caratterizzati dal nervosismo dei padroni di casa che concedono all'Omegna spazi che nel primo tempo erano serratissimi. Al 13' è ancora Denicola a mettere paura di testa a Montrasi su corner di De Falco, ma il portiere classe 2004 è attento. Ancora Omegna vicino al raddoppio al 15' quando la segnalazione di fuorigioco da parte di Sasso nega ad Ingignoli la gioia del gol nel tap-in vincente dopo la respinta di Montrasi sul tiro dal limite di Cabrini. Ponzio inserisce anche Rossi al posto di Miglioranza e il baricentro del Dormelletto-Comignago si alza vistosamente con Lekstakaj spesso impegnato ad impostare l'azione dalla linea di centrocampo. Davanti ai padroni di casa c'è però un Omegna compatto che si difende con i denti come accade al 16' quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Scaramozza si immola anticipando Sacco ad un metro dalla linea della porta di Borella. La squadra di Ponzio si riversa quasi completamente nella trequarti avversaria e riesce a trovare qualche conclusione da fuori, ma prima Gessa e poi Bacaloni difettano nella mira. Al 32' tocca a Ghiotti - subentrato a Schirru - arrivare in ritardo all'appuntamento con il gol mancando di un soffio il pallone su cross di Sacco dopo il tiro di Rezzaro ribattuto dalla difesa rossonera. Piemontesi capisce che è arrivato il momento di cambiare qualcosa nella sua formazione e nel giro di una decina di minuti inserisce quattro uomini freschi, tra cui l'ex Virtus Crusinallo Bouchouit e l'ex Riviera d'Orta Sahad, che proprio con Ponzio era entrato in pianta stabile nel giro della prima squadra. Negli ultimi minuti del match di calcio se ne vede davvero poco con gli ospiti che godono dell'esperienza di uomini come Scaramozza e Job, bravissimi a spezzettare il gioco ed innervosire gli avversari e dopo tre cartellini gialli in tre minuti sventolati in faccia agli uomini dell'Omegna, Sasso decide che non c'è più tempo e manda le squadre negli spogliatoi. C'è amarezza sul volto dei giocatori e della panchina del Dormelletto-Comignago, consapevoli di aver perso una partita che probabilmente ai punti sarebbe stata quantomeno pareggiata se non vinta, ma la strada è ancora lunga e se chi ben comincia è a metà dell'opera, l'Omegna può ritenersi più che soddisfatto di questi tre punti portati a casa in attesa dell'esordio casalingo contro il Momo di domenica.
DORMELLETTO COMIGNAGO-OMEGNA 0-1
Reti: 7'st Denicola.
Dormelletto Comignago (4-3-1-2): Montrasi; Miglioranza (15'st Rossi), Dapena, Lekstakaj, Viganotti; Scollo (10'st Harka), Ferrario (10'st Bacaloni), Rezzaro; Gessa; Sacco, Schirru (30'st Ghiotti). A diposizione: Simonotti, Latorraca, Sacchi, Pileri, Possamai. All. Ponzio.
Omegna (3-4-1-2): Borella; Pontiroli, Scaramozza, Job; Talato, Denicola, De Falco (40'st Bouchouit), Ciocca Vasino (33'st De Stefano); Cabrini; Di Vico (43'st Sahad), Ingignoli (36'st Scavazza). A disposizione: Guidetti, Sinacori, Fortis, Scalabrini, Brunetti. All. Piemontesi.
Arbitro: Sasso di Biella.
Note: Ammoniti Gessa, Sacco e Viganotti per il Dormelletto-Comignago; De Falco, Borella, Sahad e Pontiroli per l'Omegna.
