Il Briga non sbaglia un colpo, Bulé punito da due eurogol - I AM CALCIO NOVARA

Il Briga non sbaglia un colpo, Bulé punito da due eurogol

Briga, capannello festante dopo il gol
Briga, capannello festante dopo il gol
NovaraEccellenza Girone A

Arrivano solo conferma in casa Briga, la squadra di Dossena fa filotto vincendo anche la seconda gara di quest'inizio di stagione e si proietta in cima alla classifica dove la formazione di Dossena fa compagnia a Borgosesia e Druentina capitalizzando al massimo un'inizio di torneo che l'ha vista per due volte giocare sul proprio terreno dove cade anche il Bulé Bellinzago, nonostante la squadra di Manzini non abbia mostrato il fianco agli avversari riuscendo a mettere - almeno nella prima frazione - più volte in difficoltà i padroni di casa. Ma il Briga di quest'inizio di stagione è squadra concreta, che bada al sodo, e che si sta dimostrando capace di colpire al minimo errore portando dalla propria parte gli episodi che spesso decidono il match.

Volo d'angelo E' un Briga che ricalca il modulo utilizzato nella prima uscita quello sceso in campo contro il Bulé, con Bertani unica punta alle spalle del quale agisce un terzetto ormai collaudato che vede in Salvatore il perno centrale con la freschezza di Geno e Bullari sulle fasce; semmai le novità Dossena se le riserva in retroguardia dove l'assenza di Facelli - squalificato per tre turni - viene surrogata dallo spostamento di Caporale sulla linea dei difensori. Più mobile lo schieramento scelto da Manzini in cui Kambo è a volte così avanzato da affiancare in attacco Carassiti per disegnare un 4-4-2 che ha nella ferocia di Pescara Montesino, spigoloso centrale difensivo con la fascia al braccio, l'arma designata per silenziare l'attacco avversario. E il Bulé Bellinzago parte bene, se è vero che dopo appena cinque minuti una bordata di Salvia - centrocampista a tutto campo che, finché è stato sorretto dalla lucidità, ha giocato un gradino sopra al resto dei compagni - timbra la traversa a Stangoni battuto ripiombando in campo per lanciare una ripartenza sulla quale Geno insacca a gioco fermo. Promesse dei primi minuti che non sono però seguite dai fatti visto che, nonostante un leggero predominio territoriale del Bulé Bellinzago, né l'una né l'altra squadra riescono a presentarsi con pericolosità nei sedici metri avversari per quasi tutto il primo tempo; o almeno fino a quando è proprio il Briga a rompere gli indugi, con Bertani che costringe Piagni all'uscita precipitosa per anticipare l'esperto attaccante (35'). Il vantaggio è però solo rimandato di pochi secondi perché al 36' Salvatore disegna un arcobaleno per il tuffo di testa di Balossini che colpisce talmente bene da imprimere al pallone una traiettoria che scavalca Piagni diventando imprendibile. E' il gol che apre il match e che costringe il Bulé Bellinzago ad accelerare le operazioni, al 45' Caputo spedisce in area un pallone che attraversa tutto lo specchio senza che nessun compagno arrivi per trovare la zampata vincente.

Dritto all'incrocio L'atteggiamento tuttavia è quello giusto e il Bulé lo replica anche in avvio di ripresa, quando dopo pochi secondi Carassiti spara oltre la traversa dalla media distanza prima che Manzo calibri male un tocco in profondità che avrebbe permesso a Cofussi di cercare con pericolosità l'area di rigore (3'). Al 13' Loiacono prova a mettersi in proprio entrando dentro il campo per lasciar partire un destro la cui mira non è però precisa mentre il Briga si aggrappa alla voglia di Bertani che si infila solitario tra le maglie della difesa nera al 15' senza riuscire ad arrivare alla conclusione. Con cinismo tuttavia il Briga approfitta degli spazi venutisi a creare nella difesa di una squadra votata alla ricerca del pareggio e colpisce con Bullari che si inventa un tiro formidabile che toglie la ragnatela nell'incrocio alla destra di Piagni siglando l'eurogol che mette al tappeto il Bulé Bellinzago. Per la squadra di Manzini il colpo è pesante, ancora Geno alla mezz'ora cerca lo stesso incrocio trovato da Bullari con meno fortuna ma andando vicino al bersaglio mentre è di Galloni l'unico tentativo di rivalsa ospite, palla ampiamente oltre la traversa al 35'. Per chiudere trionfalmente la giornata mancherebbe solamente il gol di Bertani ma l'attaccante è sfortunato al 37' quando di testa timbra l'incrocio dei pali con la palla che dà solo l'illusione del gol. L'ultimo tentativo ospite, una punizione dalla distanza a tempo praticamente scaduto, vede Stangoni attento a tenere inviolata la propria porta, altro fiore all'occhiello che il Briga può mostrare in questo positivo inizio di campionato.

BRIGA-BULE' BELLINZAGO 2-0

Reti: 36' Balossini; 24'st Bullari.

Briga (4-2-3-1): Stangoni; Balossini (38'st Sciascia), Pici, Caporale, Vacirca; Bagarotti (19'st D'Ambrosio), Mangolini; Geno (38'st Mastroianni), Salvatore (16'st Gnemmi), Bullari (31'st Colombo); Bertani. A disposizione: Crocamo, Gioria, Morbin, Tota. All. Dossena.

Bulé Bellinzago (4-4-2): Piagni; Baruffaldi, Benna, Pescara Montesino, Loiacono; Cofussi (28'st Galloni), Manzo, Salvia, Caputo (24'st Li Gotti); Carassiti, Kambo. A disposizione: Chiappini, Ago, Caldarulo, Cotugno, Demaria, Marrone, Spagnoli. All. Manzini.

Arbitro: Crivellaro di Legnago.

Note: Ammoniti Bagarotti e Gnemmi per il Briga, Carassiti e Li Gotti per il Bulé Bellinzago.

Carmine Calabrese