Coppa Prima - Basta il pari al Feriolo, il secondo turno è vicino

E' bastato il minimo indispensabile al Feriolo per venire a capo di una partita sulla carta non così semplice, anche perché per il Dormelletto Comignago quella del "Galli" rappresentava forse l'ultima occasione per mettere il naso avanti nel triangolare di Coppa Prima categoria che permetterà solo alla prima classificata del mini girone di continuare il proprio percorso: è vero che ad entrambe manca ancora la sfida con l'Esio Verbania ma probabilmente passava attraverso il confronto diretto lo svincolo per la prima posizione, tanto che con una vittoria i feriolini sarebbero già stati praticamente sicuri di staccare il pass per il secondo turno.
Quasi perfetto Con molte riserve in campo, schierate da Pissardo per garantir loro minutaggio, è stato comunque il Feriolo a farsi carico di giocare la partita lasciando solo le briciole ad un avversario che per larghi tratti è sembrato quasi impotente, non riuscendo ad innescare i propri uomini di attacco neanche nelle rare occasioni in cui il Dormelletto Comignago ha trovato spazio per ripartire. Per contro i feriolini, apparsi sempre in controllo, avrebbero potuto anche fare più male agli avversari se non avessero dato l'impressione in più di un'occasione di accontentarsi del vantaggio minimo e di tenere lontani i novaresi dalla propria area di rigore. Pericoli invece nell'area del Dormelletto Comignago se ne sono contati diversi, a partire da un tiro cross di Danzo che mette in difficoltà Montrasi al 4', con il portiere costretto a smanacciare in angolo: sul corner successivo la difesa si dimentica di Finetti che, dal dischetto del rigore, ha il tempo di aggiustarsi il pallone e spedire oltre la traversa la ghiotta occasione del vantaggio. Tra i più attivi Balestroni che all'11' lascia partire una conclusione potente ma centrale, ma il rischio maggiore la squadra ospite lo corre al 14' quando Miglioranza appoggia un brutto pallone a Montrasi che sbaglia l'aggancio e riesce ad evitare il clamoroso autogol solamente ritornando precipitosamente sui propri passi per toccare sul fondo prima che il pallone varchi la linea. Esempio lampante della confusione che regna in casa Dormelletto Comignago e che si cristallizza al 21' quando Balestroni anticipa un goffo Dapena aprendosi il campo verso la porta e verso un diagonale che non lascia scampo a Montrasi e vale il vantaggio del Feriolo. Chi a questo punto si attenderebbe una reazione novarese rimane puntualmente deluso, il Feriolo abbassa i ritmi ma riesce comunque a controllare in maniera agevole il campo presentandosi ancora dalle parti di Montrasi prima con una conclusione angolata di Balestroni sul quale il portiere arriva in allungo (24') e poi con il volo di Finetti che va in cielo su azione d'angolo per deviare alle spalle del portiere novarese il gol del raddoppio che viene però annullato dal direttore di gara, che ravvisa un fallo nell'azione del difensore centrale gialloblu. Per cambiare il corso degli eventi servirebbe un colpo di scena che si materializza al 46' quando Danzo interviene dritto sull'uomo abbattendo Sacco e meritandosi il rosso diretto: dalla punizione defilata della quale si incaricherà Rezzaro verrà fuori allo scadere della prima frazione il gol del pareggio, il centrocampista batte, nessuno tocca ma Tosoni vede sbucare la sfera da un nugolo di testa e - sorpreso - non riuscirà a fare niente per evitare che questa si infili all'altezza del primo palo.
Controllo totale Trovato il pareggio e con l'uomo in più il Dormelletto Comignago sarebbe chiamato ad aumentare i giri del proprio motore ma la squadra di Ponzio, pur appropriandosi del comando delle operazioni lasciate da un Feriolo che pensa esclusivamente a proteggere la propria metà campo, non riuscirà mai a costruire per davvero i presupposti per ribaltare il risultato. Dal canto suo Pissardo ragiona con realismo, richiama in panchina Palfini e Zonca lasciando ad Hado il peso di sorreggere l'attacco ed inserendo Sistino ad occupare la casella lasciata libera da Danzo. Anche Ponzio pensa a qualche modifica con l'inserimento di Schirru ma il Dormelletto Comignago non gira e solamente al 9' - con l'ultima azione di Gessa prima che questo venga richiamato per far posto a Scollo - riesce a combinare qualcosa non andando oltre un colpo di testa fuori misura che lascia inoperoso Tosoni. Più concreta la staffilata dalla distanza di Rezzaro che non esce di molto al 19' ma è solo dalla distanza che il Dormelletto Comignago riesce a trovare spazio per concludere con Scollo che al 29' conferma la regola sparando da oltre 20 metri senza trovare il bersaglio grosso. Ci vuole una punizione di Rezzaro al 39' - unica arma affilata della formazione ospite a Baveno - per impegnare finalmente il portiere locale a compiere la prima vera parata della ripresa ma è poca cosa, anche perché fino ai minuti di recupero i novaresi non riusciranno più a scardinare l'attenta retroguardia bavenese. Due fiammate nel recupero potrebbero cambiare il corso degli eventi - lo schema su punizione al 47' che Harka spedisce alle stelle e il colpo di testa dello stesso Harka al 49' finito sul fondo - ma il Dormelletto Comignago non ha fortuna e non riesce ad impedire che il Feriolo porti il traguardo il risultato che a fine primo tempo i bavenesi avevano fissato come il migliore possibile per questa gara e per il prosieguo della corsa in Coppa.
FERIOLO-DORMELLETTO COMIGNAGO 1-1
Reti: 21' Balestroni (F), 48' Rezzaro (D).
Feriolo (4-2-3-1): Tosoni; Ramponi (26'st Ramalho), Finetti, Danzo, Falciola; Falcetti (15'st Prandini), Gallieni; Marchionini (26'st Piana), Zonca (1'st Hado), Balestroni; Palfini (1'st Sistino). A disposizione: Savoldi, Lipari, Moni, Endrizzi. All. Pissardo.
Dormelletto Comignago (4-2-3-1): Montrasi; Miglioranza, Lekstakaj, Dapena, Sacchi; Gessa (10'st Scollo), Rezzaro; Ghiotti (5'st Schirru), Bacaloni (20'st Ferrario), Harka; Sacco (32'st Latorraca). A disposizione: Simonotti, Viganotti, Tuberga. All. Ponzio.
Arbitro: Gaglioti di Novara.
Note: Espulso al 46' Danzo (F) per gioco pericoloso.
