Prima categoria A - Feriolo-Dormelletto, piovono gol d'alta classifica

Ritorno in campo tra mille difficoltà per il girone A di Prima categoria piemontese, che conta quasi la metà delle gare in programma rinviate a causa dell'impraticabilità dei terreni di gioco che dovevano ospitare le sfide in terra ossolana tra Virtus Villadossola e Cameri e tra Esio Verbania e Vogogna, che avrebbe dovuto tenersi al "Curotti" di Domodossola. Rinvii che vanno ad influire anche sulla corsa al vertice della classifica, con il Momo costretto a dare forfait dalle condizioni non ottimali del campo della Quaronese.
Chi gioca invece regala a questo primo scorcio di 2026 tantissimi gol e risultati rotondi che confermano in larga parte le impressioni già cristallizzate al termine del girone d'andata confermando soprattutto la caratura del Feriolo, squadra che guida la classifica e che con Alessandro Elca ha trovato un credibile terminale offensivo che lascia il segno con una doppietta nel 2-5 con cui la formazione bavenese di sbarazza a domicilio del Sizzano. Cinque reti e una sensazione di assoluta completezza restano anche dopo la trasferta del Dormelletto Comignago al "Liberazione", ai novaresi basta solo un tempo per venire a capo (0-5) del non scontato confronto con l'Omegna ed avvicinarsi sensibilmente ad un Momo che ora non potrà più sbagliare.
Cinquina anche sulla ruota del "Brocca" dove la Cannobiese comincia con il passo giusto la difficile rincorsa ad un residuo posto in zona playoff vincendo il confronto diretto con una Varzese (5-1) in decisa flessione già dallo scorso novembre, con due soli punti conquistati nelle ultime sei gare giocate dopo il buon impatto con la stagione che aveva portato i divedrini nei piani altissimi. Comincia con il passo giusto l'avventura di Ragazzoni sulla panchina del Bagnella, Cabrini confeziona con una doppietta il 2-1 al Romagnano dando modo ai cusiani di rinsaldare il proprio posto in zona playoff. Sorride il Carpignano, la vittoria giunta in pieno recupero con l'Agrano fanalino di coda (2-1) permette ai sesiani di Cibrandi di mettere il naso fuori dalla zona playout in attesa dei recuperi.
