Feriolo show a Sizzano, la capolista accelera - I AM CALCIO NOVARA

Feriolo show a Sizzano, la capolista accelera

Il saluto tra i due capitani
Il saluto tra i due capitani
NovaraPrima Categoria Girone A

La sedicesima giornata del girone A del campionato di Prima categoria, la prima di questo nuovo anno, si presenta monca, spezzata dall’impraticabilità di diversi campi che costringe al rinvio di tre gare su otto. In questo scenario a ranghi ridotti, il Feriolo non solo scende regolarmente in campo, ma coglie l’occasione per ribadire con forza il proprio status di squadra di riferimento del campionato. La formazione di Pissardo, costruita senza mezzi termini per puntare al primo posto e già forte di un vantaggio importante sulla più immediata inseguitrice - ovvero il Momo, fermo in questo turno-, conferma al Comunale di Sizzano tutto il proprio spessore tecnico e caratteriale. Il Sizzano, chiamato a una prova di grande sacrificio contro la squadra probabilmente più attrezzata della categoria, prova a reggere l’urto e a restare in partita il più a lungo possibile, ma deve arrendersi alla qualità e alla velocità di manovra degli ospiti. Dopo il 2-0 dell’andata, anche il ritorno sorride al Feriolo, che costruisce la vittoria con pazienza nel primo tempo e dilaga nella ripresa, trascinato da un Lipari devastante e dai primi, significativi gol in campionato in maglia bavenese di Alessandro Elca, innesto di assoluto valore per una rosa già ampiamente quotata per il salto di categoria.

Il Feriolo prende campo, il Sizzano resiste finché può L’avvio di gara chiarisce immediatamente l’inerzia della sfida: il Feriolo entra in campo con personalità, muove il pallone con grande velocità e costringe il Sizzano ad abbassarsi, cercando di chiudere le linee e limitare i danni. Dopo pochi minuti arriva il primo squillo ospite, con l’azione che si sviluppa sulla destra e porta Marchionini al cross teso verso il centro. Elca viene contrastato al momento della conclusione, ma la palla resta viva e diventa buona per Ramponi, che indirizza verso la porta trovando però un Ramazzotti straordinario, rapido a mano aperta per salvare il risultato. È un campanello d’allarme che il Sizzano fatica a recepire, perché il Feriolo continua a spingere con continuità. Al 9’ l’azione nasce ancora dall’esterno: Prandini riceve largo, guarda dentro e trova un corridoio invitante per Zonca che piomba sul pallone da pochi passi, ma schiaccia troppo la conclusione divorandosi un’occasione clamorosa. Gli ospiti danno la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento, mentre i locali faticano a uscire dalla propria metà campo. Il forcing prosegue senza pause. All’11’ il Feriolo attacca l’area con tanti uomini, protesta per un contatto giudicato regolare dall’arbitro e poi prova la soluzione dalla distanza con Ramalho, il cui tiro viene ribattuto. È un’azione che fotografa bene il momento della partita: pressione costante, riaggressione immediata e Sizzano costretto a difendersi con ordine ma senza possibilità di ripartire. Al 14’ entra definitivamente in scena Elca, che lascia intravedere tutto il suo valore: sul filtrante illuminante di Lipari, l’attaccante resiste alla carica di Drappo, prende posizione e lascia partire un sinistro potente che si stampa sull’incrocio dei pali, con Ramazzotti battuto e il pubblico che trattiene il fiato. Il gol sembra nell’aria e al 16’ è ancora il portiere del Sizzano a tenere a galla i suoi, volando a deviare in angolo una conclusione violentissima di Prandini destinata sotto la traversa. Il copione non cambia nemmeno con il passare dei minuti. Il Feriolo continua a occupare stabilmente la trequarti avversaria, alternando imbucate centrali e sovrapposizioni sugli esterni. Al 26’ l’ennesima azione manovrata porta Ramalho a ricevere un pallone rasoterra da spingere in porta, ma l’intervento provvidenziale in scivolata di Macchione evita il peggio. È solo un rinvio, perché al 30’ la pressione ospite trova finalmente sbocco: il Sizzano si fa sorprendere centralmente, Zonca legge alla perfezione il movimento di Lipari e lo serve in profondità. Il centrocampista goleador brucia Zardi e incrocia con precisione sul secondo palo, firmando uno 0-1 che vale l'ottavo centro in campionato e appare persino stretto per quanto visto in campo. Il vantaggio non abbassa i ritmi del Feriolo, che continua a giocare con leggerezza e qualità. Lipari sfiora l’assist per Elca con un pallonetto che attraversa l’area senza trovare la deviazione decisiva, poi al 43’ arriva il raddoppio: l’azione si sviluppa con calma sulla sinistra, Lipari prende campo e disegna un cross perfetto sul secondo palo. Elca legge tutto con grande intelligenza, fa un passo indietro per liberarsi dalla marcatura e colpisce di testa battendo Ramazzotti, trovando così i suoi primi gol in maglia bavenese. Nel recupero il Sizzano evita il tracollo respingendo una raffica di conclusioni ravvicinate, ma il primo tempo si chiude con la sensazione netta di una superiorità ospite evidente.

Illusione locale, poi il Feriolo dilaga La ripresa si apre con qualche aggiustamento - Paladin sostituisce l'infortunato Macchione con Baldone, spostando Ardizzoia a centrocampo - e con un Sizzano che prova, almeno inizialmente, ad alzare il baricentro per non rassegnarsi troppo presto. Il Feriolo, però, continua a muovere il pallone con grande sicurezza, mantenendo il controllo del ritmo e scegliendo quando accelerare. Al 10’ Lipari inventa ancora, mettendo una palla tagliata in area che Elca manca di un soffio in scivolata, confermando quanto l’intesa tra i due sia già evidente nonostante il poco tempo insieme. All’11’ arriva però l’episodio che sembra poter riaprire la gara. Il Sizzano sfrutta uno spazio in transizione e costruisce un contropiede da manuale: Medina conduce palla, serve Poletti che si smarca e restituisce l’uno-due. Il centrocampista, pur sbilanciato, riesce a indirizzare la conclusione all’angolino, battendo Tosoni e riportando entusiasmo sugli spalti. È il momento migliore dei locali, che per un attimo sembrano poter rientrare davvero in partita. L’illusione dura pochissimo. Neppure il tempo di riorganizzarsi che il Feriolo colpisce ancora: Danzo arriva sul fondo e crossa dalla destra, Elca è bravissimo ad addomesticare il pallone spalle alla porta e ad apparecchiare per Lipari. La conclusione dell’esterno, deviata in modo decisivo da Zonca, finisce in rete per l’1-3, ristabilendo immediatamente le distanze e spegnendo l’inerzia del Sizzano. Da questo momento in poi la partita prende una direzione chiara. Il Feriolo gestisce, accelera quando vuole e sfrutta ogni spazio con una naturalezza che tradisce la caratura superiore della rosa. Al 23’ arriva il poker: Lipari avanza centralmente senza essere contrastato, prova il tiro a giro dal limite e trova la leggera deviazione di Elca che cambia traiettoria al pallone, mandando fuori causa Ramazzotti. Il Sizzano accusa il colpo, commette qualche errore di troppo in uscita e concede ancora occasioni, salvandosi in più di una circostanza grazie al proprio portiere. Nonostante tutto, i locali non smettono di lottare e al 37’ trovano il secondo gol, premio alla generosità: Visconti crea superiorità sulla destra con un paio di dribbling, serve Antonioli che appoggia per Ardizzoia, puntuale nell’inserimento e preciso di testa nel battere Tosoni. È un gol che rende meno amaro il passivo, ma non cambia l’inerzia del match. Il Feriolo, infatti, continua a spingere e al 44’ chiude definitivamente i conti. Dopo l’ennesima grande parata di Ramazzotti su Elca, è ancora Lipari a farsi trovare nel posto giusto, firmando la doppietta personale e fissando il punteggio sul 2-5. Nel finale c’è spazio solo per il controllo degli ospiti e per la consapevolezza, da parte di tutti, di aver assistito alla prova di forza di una squadra che continua a comportarsi come la vera dominatrice del campionato.

SIZZANO-FERIOLO 2-5

Reti: 30’ Lipari (F), 43’ Elca (F); 11’st Medina (S), 12’st Zonca (F), 23’st Elca (F), 37’st Ardizzoia (S), 44’st Lipari (F).

Sizzano (4-3-2-1): Ramazzotti; Ardizzoia, Zardi (32’st Andriani), Drappo, Grimaldi (29’st Piccolini); Macchione (1’st Baldone), Medina, Zoccali; Rotti (36’st Visconti), Antonioli; Poletti (32’st Guidotti). A disposizione: Paio, Savoini, Bouaziz, De Paola. All. Paladin.

Feriolo (4-3-3): Tosoni; Danzo, Finetti, Di Leva, Ramalho; Prandini, Lipari, Zonca (29’st Falcetti); Marchionini (23’st Falciola), Elca (45’st Endrizzi), Ramponi (45’st Piana). A disposizione: Fovanna. All. Pissardo.

Arbitro: Morrone di Nichelino.

Note: Ammoniti Drappo e il tecnico Paladin per il Sizzano, Di Leva e Danzo per il Feriolo.

Giorgio Calabrese

Prima Categoria Girone A

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