Omegna abbattuto, pokerissimo Dormelletto Comignago al "Liberazione" - I AM CALCIO NOVARA

Omegna abbattuto, pokerissimo Dormelletto Comignago al "Liberazione"

Harka apre le marcature dal dischetto
Harka apre le marcature dal dischetto
NovaraPrima Categoria Girone A

Un timido sole regala un po' di fuggevole calore al "Liberazione" che si appresta a fungere da scenario al ritorno in campo di Omegna Dormelletto Comignago per la 1ª di ritorno che diventa anche il primo appuntamento ufficiale del 2026 delle due formazioni. Sulla carta si tratta di uno scontro diretto per la zona playoff, uno dei tanti che propone questo girone A di Prima categoria dalla classifica non ancora abbastanza sgranata, ma in realtà le due squadre provengono da strisce fondamentalmente diverse, con i cusiani reduci da un pari ed una sconfitta con cui hanno chiuso in calando il girone d'andata mentre i novaresi sono stati capaci di mettere in fila dieci risultati consecutivi che hanno fatto impennare la classifica della formazione di Ponzio. Difficile però prevedere il pomeriggio del "Liberazione" - un inferno per i padroni di casa, estasi per gli ospiti - anche se, al di là degli episodi che hanno certamente indirizzato la sfida, sono emerse tutte le potenzialità di un Dormelletto Comignago che non ha paura a guardare ancora più in alto di un terzo posto che al momento già gratifica tutto l'ambiente biancoblu.

Partenza ad handicap E' un'Omegna in ricostruzione quello di cui può disporre Piemontesi e lo si evince da una panchina in cui, ad eccezione del veterano Brunetti, siedono solo teenagers che difficilmente possono permettere al tecnico di sopperire alla mancanza di un elemento-cardine come Scaramozza nel 4-3-3 con cui i rossoneri scendono in campo. Stesso modulo ma interpretazione molto più aggressiva per la compagine ospite che fin dai primi minuti rende ben chiaro il concetto di non essere sul lago d'Orta in gita di piacere. Ci vuole però l'interpretazione fantasiosa del contestatissimo direttore di gara, Ferrara di Nichelino, a scardinare presto lo 0-0 di partenza punendo all'11' con un rigore generoso il tocco di mano di Cabrini sul cross - rimpallato dallo stesso capitano cusiano - di Rossi: dal dischetto toccata ad Harka scartare il regalo e portare avanti il Dormelletto Comignago che nel giro di pochi minuti raddoppia grazie alla punizione tagliata di Rezzaro che viene toccata all'altezza del secondo palo da Dapena per il quale è un gioco da ragazzi mettere in cassaforte il raddoppio (15'). La gara diventa un Everest per i padroni di casa, Bouchouit ci prova al volo al 21' mandando la palla largamente sul fondo ma piove sul bagnato quando alla mezz'ora l'Omegna perde per infortunio anche Scalabrini. Al 35' Denicola fa il prestigiatore in area nascondendo la sfera che riappare nei pressi della testa di Fioretti che la sporca solamente senza riuscire ad indirizzarla in porta; sul rovesciamento di fronte Sacco brucia in velocità Job che, già ammonito, non può intervenire lasciando spazio alla cavalcata dell'attaccante che termina con un preciso assist per il comodo tap-in di Capacchione che vale lo 0-3. E' una disfatta a cui prova a ribellarsi Di Vico che al 40' vince il contrasto con il diretto avversario prima di cercare la testa di Denicola che si avvita ma non quanto servirebbe per indirizzare verso lo specchio di Montrasi ma è tutto inutile perché ormai ad ogni folata il Dormelletto Comignago sigla un gol: il quarto è griffato Sacco che con uno stacco imperioso capitalizza il perfetto cross di Gessa al 45'. Tutto troppo facile per un Dormelletto Comignago che rischia di dilagare nel recupero con un'azione palla a terra condotta da Harka e conclusa da Capacchione in modo troppo centrale per sorprendere ancora Borella.

K.O. tecnico La sensazione destata dall'Omegna è quella di un pugile, suonato dalla gragnuola di colpi inferti dall'avversario. Piemontesi guarda avanti e toglie dal campo l'ammonito Job in avvio di ripresa, sostituendo via via alcuni dei giocatori più rappresentativi per preservarli da una ripresa a cui rimane poco da dire. Anche il Dormelletto Comignago, a risultato ormai acquisito, non ha lo stesso furore nella ripresa: Negri al 4' lascia partire un rasoterra che esce troppo debole dai piedi dell'ex Arona ma di fatto la voglia di essere pericolosi si eclissa come il sole che fa scendere vertiginosamente la temperatura percepita, facendo svuotare gli spalti. Al 26' un sussulto dell'Omegna porta Denicola a fare la sponda per Di Vico che subisce la stoppata della difesa avversaria ancor prima di battere a rete poi alla mezz'ora cala il sipario quando, sul cross teso del neo entrato Bacaloni, Cabrini infila inavvertitamente la propria porta mettendo la propria firma in calce alla cinquina ospite. L'Omegna cerca almeno di siglare il gol della bandiera ma sono sfortunati i tentativi di Fioretti, che al 33' vede uscire di un niente un diagonale molto angolato, e del classe '08 Giacomini che spedisce sull'esterno della rete da buona posizione rendendo evidente che non sia domenica per i colori rossoneri, costretti ora a rincorrere un posto nei playoff che si sta gradualmente allontanando.

OMEGNA-DORMELLETTO COMIGNAGO 0-5

Reti: 11' Harka rig., 15' Dapena, 35' Capacchione, 45' Sacco; 30'st aut. Cabrini.

Omegna (4-3-3): Borella; Talato (28'st De Falco), Cabrini, Job (1'st Ciocca Vasino), De Stefano; Scalabrini (30' Fritah), Denicola (28'st Brunetti), Bouchouit; Di Vico, Audi (31'st Giacomini), Fioretti. A disposizione: Pelfini, Fortis. All. Piemontesi.

Dormelletto Comignago (4-3-3): Montrasi; Dapena, Lekstakaj (15'st Magliarella), Sacchi, Rossi; Gessa (21'st Ferrario), Rezzaro, Harka (17'st Scollo); Negri, Sacco (31'st Sandoval), Capacchione (28'st Bacaloni). A disposizione: Vianello, Pileri, Gallotti, Ghiotti. All. Ponzio.

Arbitro: Ferrara di Nichelino.

Note: Ammoniti Job, Cabrini, Denicola, Borella e il tecnico Piemontesi, tutti per l'Omegna.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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