Impattano Arona e Gattinara, Poletti pareggia in extremis - I AM CALCIO NOVARA

Impattano Arona e Gattinara, Poletti pareggia in extremis

Una punizione di capitan Frascoia
Una punizione di capitan Frascoia
NovaraPromozione Girone A

Nel 2ᵃ giornata di ritorno del girone A del campionato di Promozione, il pareggio per 1-1 maturato al “Del Ponte” tra l’Arona di mister Salvigni e il Gattinara guidato da mister Pagani racconta una partita ricca di dinamismo, corsa e tensione fino all’ultimo respiro, specchio di un campionato in cui equilibrio e continuità di risultati stanno facendo la differenza. I padroni di casa vengono dalla sconfitta patita sul campo del Città di Casale, schiacciasassi di questo campionato, e cercano i primi punti di questo 2026; anche i bianconeri vercellesi arrivano alla sfida dopo aver perso la prima gara dell'anno (3-4 casalingo contro il Banchette Colleretto) e non vincono in campionato da inizio dicembre, con i cinque gol rifilati a domicilio alla Juventus Domo, a conferma di un momento delicato in cui la truppa capitanata da Mussa ha racimolato solamente cinque punti nelle ultime cinque di campionato. Per la squadra di Pagani, squalificato e presente in tribuna, è necessaria una sterzata per agguantare i tre punti, bissando il successo dell'andata, quando era bastato il gol di Tuveri a rompere la resistenza aronese. Prima dell'inizio del match è stato osservato un minuto di silenzio alla memoria di Francesco Foglino, giovane arbitro della sezione di Alba-Bra tragicamente scomparso, un momento di commozione che ha raccolto il rispetto di entrambe le tifoserie.

Equilibrio ed intensità L’avvio di gara è subito vivace e restituisce l’immagine di due squadre intenzionate a giocarsela senza timori reverenziali, con l’Arona che prova a imporre ritmo e verticalità fin dai primi istanti e il Gattinara pronto a rispondere con ordine e compattezza. Dopo appena un minuto Giordani si inserisce con i tempi giusti in area, ma l’intervento in scivolata di Bertona è puntuale e spegne sul nascere una possibile occasione, mentre gli ospiti prendono progressivamente campo affidandosi alla qualità di Tuveri tra le linee e alle sovrapposizioni sugli esterni. Al 12’ la manovra del Gattinara si sviluppa con efficacia sulla corsia mancina, dove Simone Giacopelli accompagna l’azione e premia la corsa di Bertona, il cui cross teso attraversa tutta l’area trovando Panariello sul secondo palo, ma la coordinazione dell’attaccante non è perfetta e la conclusione termina a lato. La partita vive una fase di grande intensità, con continui ribaltamenti di fronte e un pressing alto da parte dell’Arona che costringe spesso gli ospiti a giocare palla lunga, ma al 18’ una rimessa laterale profonda di Francesco Renolfi genera una situazione pericolosa: Panariello prolunga di testa per Tuveri che tenta la girata al volo, trovando però la chiusura decisiva di Franchino, bravo a sacrificarsi e respingere. L’Arona risponde cercando di sfruttare i calci piazzati e al 21’ una punizione di Frascoia dai venti metri obbliga Castriziano a un intervento in tuffo per deviare in angolo, confermando la qualità balistica del capitano lacuale. La gara resta equilibrata ma non priva di spunti, con il Gattinara che al 29’ costruisce una lunga azione manovrata: Tuveri dialoga con Panariello, che si libera bene della marcatura e prova il tiro dalla distanza, respinto ancora da Franchino, mentre Baghdadi tenta di rimettere il pallone in area senza successo. Sul capovolgimento di fronte l’Arona va a un passo dal vantaggio, quando la progressione di Giordani sulla destra porta a un cross teso sul secondo palo che Bonura manca di pochissimo, in una delle occasioni più nitide del primo tempo. Nel finale Salvigni è costretto a rivedere l’assetto offensivo a causa dell’infortunio di Romano, con l’ingresso di Poletti che porta Bonura ad abbassarsi sulla linea dei centrocampisti, e proprio il neo entrato si rende protagonista di una ripartenza al 45’ insieme a Bonura, ma Midali è provvidenziale nell’anticipare Giordani a pochi passi dalla porta. In pieno recupero il Gattinara costruisce l’ultima occasione della prima frazione con Panariello che si gira rapidamente eludendo la marcatura e serve Simone Giacopelli in area, rimontato però con grande tempismo da Fortis, a chiudere un primo tempo intenso e ben giocato da entrambe le squadre.

L'Arona non molla e trova il pareggio La ripresa si apre con il Gattinara decisamente più intraprendente, capace di alzare il baricentro e mettere sotto pressione l’Arona sfruttando soprattutto le situazioni da palla inattiva, come dimostra l’occasione immediata sugli sviluppi di un corner dalla sinistra: Baghdadi raccoglie al limite, salta Bonura e lascia partire un sinistro potente che Xausa respinge con grande reattività, mentre sulla ribattuta Tuveri non riesce a trovare il tempo giusto per la conclusione. Gli ospiti insistono e al 2’ è ancora Midali a rendersi pericoloso di testa su calcio d’angolo, trovando la risposta plastica del portiere lacuale, preludio però al vantaggio che arriva puntuale al 10’, quando Francesco Renolfi disegna una traiettoria perfetta dalla bandierina e Midali, lasciato colpevolmente libero, stacca con decisione infilando la palla sotto la traversa per lo 0-1 che gela il “Del Ponte”. Il gol subito scuote l’Arona, che reagisce alzando ulteriormente la pressione e riversando uomini nella metà campo avversaria, con Bonura e Manca chiamati a garantire equilibrio e inserimenti continui: proprio da una combinazione sulla destra nasce l’occasione per Manca, che riceve da Raso e conclude senza trovare lo specchio. Salvigni ridisegna l’assetto offensivo inserendo Maddamma e spostando Poletti al centro del tridente, aumentando così il peso specifico negli ultimi venti metri, ma il Gattinara non rinuncia a colpire e al 31’ sfiora il raddoppio con Renolfi che calcia dall’interno dell’area trovando ancora una volta Xausa attento a bloccare in due tempi. L’Arona insiste con grande generosità e al 32’ un traversone velenoso di Frascoia verso Giordani costringe Bertona a una diagonale difensiva di altissimo livello, mentre con il passare dei minuti la partita si spezzetta tra falli, sostituzioni e perdite di tempo che aumentano la tensione sugli spalti. Nel finale i padroni di casa si sbilanciano completamente, passando a una disposizione estremamente offensiva che concede spazi ma aumenta la pressione costante sulla retroguardia ospite, e al 44’ arriva il meritato pareggio: Maddamma recupera palla sulla sinistra, entra in area e mette un pallone rasoterra sul quale Poletti è il più lesto ad avventarsi, spingendo in rete l’1-1 che riaccende il pubblico. L’Arona, trascinato dall’entusiasmo, continua a spingere e costruisce altre due clamorose occasioni nei minuti di recupero con Giordani che serve per ben due volte Gatti a centro area, ma in entrambe le circostanze al centrocampista manca la freddezza necessaria per completare la rimonta, con il Gattinara che resiste fino al triplice fischio e torna in terra vercellese conscio di aver sprecato una grande occasione per entrare prepotentemente in zona playoff.

ARONA-GATTINARA 1-1

Reti: 10’st Midali (G), 44’st Poletti (A).

Arona (4-3-3): Xausa; Cattaneo (1’st Raso), Fortis, Franchino, Gattoni (33’st Gatti); Manca, Frascoia, Romano (42’ Poletti); Giordani, Spaiu (16’st Maddamma), Bonura. A disposizione: Vitali; Anselmi, Alliata, Acilio, Colombo. All. Salvigni.

Gattinara (4-4-1-1): Castriziano; Battaglia, Midali, Mussa, Bertona; Baghdadi (33’st Stefanuto), Antonioli, F. Renolfi, S. Giacopelli (22’st Pasta); Tuveri; Panariello (47’st Dibiase). A disposizione: Carlin, D. Renolfi, Dappiano, A. Giacopelli, Celkupa, Linarello. All. Pagani (dalla tribuna).

Arbitro: Cavaliere di Torino.

Note: Ammoniti Fortis e Gatti per l’Arona, Bertona e Midali per il Gattinara. Osservato un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio alla memoria di Francesco Foglino, giovane arbitro della sezione di Alba-Bra, tragicamente scomparso.

Giorgio Calabrese

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