Ma il cielo è sempre più blu - I AM CALCIO NOVARA

Ma il cielo è sempre più blu

Sorrisi di squadra
Sorrisi di squadra
NovaraSerie C Girone A

Lo dice Fedez. La musica riesce molto spesso a spegnere il rumore di fondo. Con la musica si riesce ad andare un po’ oltre le responsabilità individuali o di squadra poiché panacea che cura i rancori, medicina universale che unisce.

La Lega Pro ha riproposto, per il terzo anno consecutivo, un contest musicale proprio nella settimana del solenne Festival della musica italiana, quella di Sanremo nella sua 75esima edizione. Quest’anno la partecipazione dei club è stata altissima: 47 squadre che hanno scelto, seguendo le istruzioni, canzoni ed interpreti a seconda di gusti personali o motivazioni sentimentali. A seguito dell’esibizione una vera e propria votazione grazie al pubblico a casa, tramite le storie Instagram della pagina di Serie C della Lega. Per ogni giornata sono stati proposti 4 gruppi sportivi-musicali e la squadra vincitrice ha affrontato l’eliminazione diretta fino ad arrivare alla finale nella giornata dello scorso sabato, mentre Carlo Conti stava celebrando il vincitore di Sanremo.

Le scelte musicali vertono su un’Italia musicale come ha fatto, ad esempio, la squadra del Benevento che ha scelto l’intramontabile Vasco Rossi con “La strega” simbolo del club o il Pineto “Nel blu dipinto di blu” fino ad arrivare al Crotone che come il Novara FC  predilige Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, crotonese di nascita che con le sue note accompagna anche il “Silvio Piola” nei momenti migliori. Il Novara FC in questa gara arriva ai quarti di finali, sorpassato dall’interpretazione spontanea e divertente dell’Ospitaletto con “Marmellata #25” di Cremonini. In semifinale la Torres, con “Maledetta Primavera”  di Loretta Goggi che non riesce a sconfiggere l’ Ascoli: con le note di “Un’avventura” di Lucio Battisti è riuscito a modificare il testo rendendolo ad hoc per il proprio club tanto da essere ancora cantato in curva durante la partita.

Il rappresentante del Novara FC a cui è stato affidato il compito musicale è stato Leonardo Morosini. La sua passione per la musica è ben conosciuta tra i tifosi, non tutti forse sanno però che a suonare il pianoforte ha imparato da solo, da autodidatta. Una passione tramandata dai genitori che lo ha spinto ad incuriosirsi, oltre della palla che rotola - sulla quale ha investito la sua carriera - alle note musicali che spesso fungono anche per lui come valvola di sfogo, come fuga di una realtà a volte necessaria. Morosini ascolta qualsiasi genere musicale anche se tra i suoi preferiti rimangano i cantautori italiani, Samuele Bersani e Lucio Dalla ad esempio, poeti di livello che fanno della musica una terapia, che fanno della canzone un modo di essere e di presentarsi. Un modo di raccontarsi con un’armonia orecchiabile ed empatica.

È stata una competizione tutta da vivere che oltre a mostrare il talento manifesto del nostro centravanti azzurro, è servita come fertilizzante per smorzare i rancori e le cadute di ogni singola squadra o fare pausa per un attimo con le ambizioni da raggiungere. Con questa occasione i calciatori sono presentati sotto un aspetto che poche volte si veicola verso l’esterno, si rendono visibili nella loro naturalezza o nelle loro capacità, altre rispetto al calcio. Un’idea che valeva la pena far vivere anche a tutta la squadra, ai tifosi, al club intero, come un obbligo di fermarsi ad alleggerire il carico, a mettersi in gioco seriamente in un ambito diverso e in un’ironica esibizione, per usare quella voce che di solito poco si sente, non importa se stonata. Per divertirsi giocando tutti insieme, coinvolgendo seguaci e cittadini a partecipare ad un voto digitale, anche premiando squadre di altri gironi, in una classifica dove tre punti in più - o in meno - non possono essere motivo di colpa. Senza nascondersi nell’applaudire un meritato avversario.

Chi reagisce d’istinto, chi ha perso, chi ha vinto. Ma il cielo è sempre più blu”.

Alice Previtali

Leggi altre notizie:NOVARA FC Serie C Girone A