Oleggio, la voce di Rossini: "Amarezza e soddisfazione si equivalgono" - I AM CALCIO NOVARA

Oleggio, la voce di Rossini: "Amarezza e soddisfazione si equivalgono"

Il tecnico oleggese Rossini
Il tecnico oleggese Rossini
NovaraEccellenza Girone A

Per l'Oleggio sembrava una gara messa in discesa dal gol dopo pochi minuti il cruciale scontro salvezza con il Città di Cossato che si è invece trasformata nella gara dei rimpianti per i colori "orange" che lamentano non una ma ben due reti annullate per fuorigioco che lasciano più di un dubbio. L'aspetto positivo sta nell'aver mosso anche in questo frangente la classifica e aver dato continuità ad una vittoria - quella di Verbania - che permette alla squadra di Emiliano Rossini di essere ancora in corsa per la salvezza: "Resta un po' di amarezza alla fine di questa gara - commenta il tecnico oleggese - perché soprattutto il gol annullato a cinque minuti dalla fine se dovesse risultare regolare, abbiamo le immagini e quindi la possibilità di rivedere tutto, avrebbe potuto davvero indirizzare questa partita. Detto questo, conoscevamo la forza del Cossato e quindi siamo stati bravi nel tenere l'atteggiamento giusto soprattutto all'inizio facendo un buon calcio per almeno un quarto d'ora prima che gli avversari prendessero campo mettendoci in grande difficoltà nell'ultima parte del primo tempo quando sono riusciti a pareggiarla e in qualche mezza mischia hanno anche avuto l'occasione di ribaltarla. C'è soddisfazione nell'essere riusciti a dare continuità ai risultati positivi, abbiamo grande necessità di fare punti per provare a scalare la classifica e anche quello di oggi ce lo prendiamo di buon grado per fare in modo che con le prestazioni positive come quella espressa contro questo Cossato ci permettano di andare avanti e migliorare ancora, di pari passo con la condizione fisica di alcuni giocatori che stanno rientrando dagli infortuni e che non hanno ancora i minuti necessari nelle gambe per dare intensità continuativa. Affrontiamo una gara per volta con la consapevolezza che ogni domenica ci sarà da soffrire per ottenere risultati".

Che il risultato fosse fondamentale per la stagione dell'Oleggio è stato chiaro nella ripresa, quando è emersa un po' di preoccupazione che ha quasi indotto la squadra ad abbassare il proprio baricentro per portare a casa anche solo un pareggio. La compattezza dimostrata dal pacchetto difensivo di Rossini ha permesso di non subire quella rete che - in caso di sconfitta - sarebbe risuonata come una beffa. "E' vero che nel secondo tempo abbiamo giocato un po' più bassi - ammette Rossini - ma non tanto per scelta nostra quanto per le qualità di un avversario che ci ha quasi costretto a questo atteggiamento quando avremmo voluto provare a fare altre cose. In campo ci vanno due squadre e a volte bisogna fare i conti con un avversario che è in grado di fare qualcosa di meglio di te però, pur rischiando qualcosa sulle palle inattive, non mi ricordo grandi pericoli corsi. In questo momento sappiamo quant'è importante per noi fare dei punti, più riusciamo a mettere un mattoncino per volta e più abbiamo possibilità di poterci salvare".

La classifica nelle retrovie è ancora tutta da scrivere, le distanze sono ancora pienamente colmabili e con un filotto di risultati positivi si potrebbe anche guardarla sotto tutt'altra luce. Le ultime sei giornate saranno decisive per stilare i verdetti e l'Oleggio non lascerà nulla di intentato per provare ad ottenere la salvezza. "Ci sono 18 punti da fare e noi dovremo cercare di farne il più possibile - è la ricetta di Rossini - anche se avremo delle partite molto impegnative, come peraltro lo sono state questa e quella di Verbania. L'atteggiamento che oggi abbiamo messo in campo dev'essere portato avanti per le partite che rimangono aggiungendo la cattiveria di chi vuole fare gol a tutti i costi e di chi non vuole prenderlo perché noi quando andiamo in campo dobbiamo avere questo scopo qua, ossia cercare di spremere il più possibile da tutte le partite".

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:OLEGGIO Eccellenza Girone A