Infallibile dagli undici metri, la Libertas Rapid vola in semifinale

La favola della Cenerentola prosegue con la Libertas Rapid che, unisca squadra di Terza categoria tra le compagini di Seconda, riesce ad arrampicarsi fino alle semifinali della Coppa provinciale dove affronterà il San Rocco. Decisivi i calci di rigore al Torrion Quartara dopo una gara che ha fatto contare ben sei reti, equamente distribuite; i padroni di casa non hanno sfigurato di fronte al più quotato avversario dando vita ad un confronto equilibrato in cui le due squadre non si sono risparmiate cercando vicendevolmente di superarsi anche se entrambe sono ancora in corsa per il primato nei rispettivi campionati di competenza e avrebbero potuto vivere l'impegno settimanale di Coppa più come un fastidio che come un'opportunità. E invece proprio nel confronto di Coppa le due formazioni hanno cercato rivalsa rispetto alle proprie vicende che nell'ultimo turno hanno visto ambedue perdere il primato solitario in classifica in coda ad una sconfitta non messa in preventivo: nella Terza novarese è ora lo Sporting Borgolavezzaro a condividere la vetta della classifica con la Libertas dopo lo stop di quest'ultima contro le Scuole Cristiane attestata nelle retrovie mentre la rovinosa caduta interna del Rmantin con la Valdilana Biogliese ha ricompattato la vetta del girone B di Seconda che oltre alle due formazione vede al comando anche la Crescentinese, tutte a 40 punti.
A ritmi alti Tre gol nei primi quindici minuti stanno a significare che nessuno è sceso in campo facendo calcoli ma che c'era grande voglia di strappare il pass per la semifinale. Ad uscire meglio dai blocchi pare essere il Rmantin che costruisce già al 2' la prima palla gol con una conclusione pochi passi oltre il centrocampo di Guttadauro che cerca la sorpresa mancando di poco il bersaglio grosso ma a concretizzare un minuto dopo è la Libertas che sfrutta con Ferrara un buco lasciato a sinistra dalla retroguardia ospite favorendo la cavalcata del terzino e la successiva conclusione che fredda Lena alla prima occasione. Il Rmantin non si perde d'animo, al 5' Cadez dalla distanza obbliga Dema ad alzare oltre la traversa poi è Scirè a spedire incredibilmente a lato di testa da due passi un pallone che sembrava già praticamente dentro (9'). Il terzino capitano si fa però perdonare al 14' quando piomba come un falco ad anticipare Crespi all'altezza del primo palo sul pallone tagliato in area da Guttadauro toccando quel tanto che basta per spedire alle spalle di Dema che capitola nuovamente neanche 60 secondi più tardi quando Caraglio fa tutto quello che vuole sulla destra prima di pescare a centro area Guttadauro che, tutto solo, non ha difficoltà a spiazzare il portiere locale. La Libertas ci mette qualche minuto ad assorbire il doppio schiaffo ma, quando lo fa, prende decisamente in mano le redini della partita impensierendo più di una volta Lena che al 21' riesce a contenere il tiro di Manno bravo ad infilarsi centralmente tra le larghe maglie della difesa ospite poi - alla mezz'ora - stende Bellan, che aveva colto il Rmantin sbilanciato, con un'uscita kamikaze che Mantegazza lascia correre. La coppia Manno-Agnesina funziona e al 34' la sponda del primo premia lo smarcamento del secondo anche se il sinistro dell'attaccante ne esce sballato ma al 38' giunge il meritato pareggio dei padroni di casa con Habiby che va a recuperare con caparbietà un pallone che sembrava ormai perso per servire a rimorchio Bellan il cui diagonale è mortifero e non lascia scampo a Lena. Prima del riposo ancora Simone rilancia l'azione dei padroni di casa facendo correre Bellan che serve centralmente Manno, Lena deve volare per non concedere alla Libertas di chiudere il primo tempo in vantaggio.
Equilibrio Non viaggiano sugli stessi ritmi le due squadre nella ripresa - sarebbe impensabile - ma la gara non ne esce sminuita anche perché resta alto il tono agonistico con cui i ventidue in campo cercano di infarcire ogni azione di gioco. Particolarmente sfortunato risultato il Rmantin al 5' quando Caraglio calciando dai 25 metri coglie in pieno la traversa, ripetendosi pochi secondi più tardi per la disperazione della panchina ospite. La Libertas sembra invece quasi sonnecchiare ma quando decide di colpire lo fa in maniera perentoria con la complicità del portiere ospite che al 17' non trattiene una punizione tutt'altro che impossibile di Franzoso agevolando l'intervento di Manno a cui basta un tocco beffardo per riportare avanti i padroni di casa. Il Rmantin non ci sta e al 32' e quasi in fotocopia il pareggio della formazione ospite con Dema che non trattiene una conclusione della distanza di Sciré permettendo a Cadez di ribadire in rete da pochi passi. Il 3-3 segna l'inizio di una nuova fase di equilibrio che nonostante i tentativi di Binetti - che al 35' alza di testa sopra la traversa un invitante pallone scodellato dal neo entrato Flavio Gambacorta - e Agnesina - messo in movimento al 42' da una buona intuizione di Bellan che gli permette di saltare anche il portiere senza tuttavia trovare la porta da posizione decentrata - reggerà fino al 90' mandando le due squadre a decidere le proprie sorti dal dischetto.
Infallibile La sorte manda gli ospiti per primi sul dischetto con Vendemmiati che non trema, subito imitato da Franzoso. Dema invece intuisce il rigore calciato da Cadez mettendo il primo mattoncino sul passaggio del turno della Libertas che Ingrassia cementa siglando la rete del vantaggio. E' ancora la traversa a dire di no al Rmantin, con il terzo rigore di Flavio Gambacorta che va a sbattere sulla barra trasversale prima di tornare in campo. Agnesina scaverà quindi il solco che il successivo rigore vincente di Caraglio non potrà riempire, dando la possibilità a Godino di chiudere la sequenza confermando l'infallibilità dei padroni di casa dagli undici metri: 4-2 si chiuderà la sfida ai calci di rigore che manda la Libertas Rapid in paradiso.
LIBERTAS RAPID-RMANTIN 3-3 (7-5 dopo i calci di rigore)
Reti: 3' Ferrara (L), 14' Scirè (R), 15' Guttadauro (R), 38' Bellan (L); 17'st Manno (L), 32'st Cadez (R).
Sequenza rigori: Vendemmiati (R) gol, Franzoso (L) gol, Cadez parato, Ingrassia gol, Gambacorta traversa, Agnesina gol, Caraglio gol, Godino gol.
Libertas Rapid (4-3-3): Dema; Hameed, Crespi, Antoniotti, Ferrara; Habiby (22'st Ingrassia), Simone (40'st Gisondi), Franzoso; Bellan, Agnesina, Manno (26'st Godino). A disposizione: Pugliese, Olimpico, Aw, Romerio, Tiengo. All. Di Martino (assente, in panchina Priore).
Rmantin (4-2-3-1): Lena; Scirè (43'st Vendemmiati), Cadez, Andorno, Cherubin; Leo (31'st Shaba), Jabbie; Caraglio, Guttadauro (25'st F. Gambacorta), Bonomi; Baronchelli (18'st Binetti). A disposizione: Testa, Battaglia, Bajardi, G. Gambacorta, Aime. All. Lepore.
Arbitro: Mantegazza di Novara.
Note: Ammoniti Simone per la Libertas Rapid e Caraglio per il Rmantin. Al termine dei tempi regolamentari sono stati tirati subito i calci di rigore, senza la disputa dei tempi supplementari.
