Il Vogogna assiste alla festa del Feriolo: 5-0 al "Galli" - I AM CALCIO NOVARA

Il Vogogna assiste alla festa del Feriolo: 5-0 al "Galli"

Falcetti si gode la rete del raddoppio
Falcetti si gode la rete del raddoppio
VcoPrima Categoria Girone A

Quella del "Galli" si prospettava alla vigilia più come una passerella di fine stagione, con la particolarità di giungere a stagione ancora pienamente in divenire, che come una gara di campionato con in palio punti pesanti per la classifica. Per il Feriolo, che già in settimana aveva tagliato il traguardo comodamente in poltrona assistendo al pareggio nel recupero tra Bagnella e Varzese e per questo non aveva potuto gioire sul campo come abitualmente si usa fare, la festa era già apparecchiata con tanto di fumogeni ad inizio gara mentre il Vogogna dal canto suo - che tutto l'interesse avrebbe avuto a sfruttare l'occasione per fare un piccolo passo verso il rientro nella quota playout - solamente per una manciata di minuti è stata all'altezza dell'impegno prima di essere travolta dalla mareggiata gialloblu che degli ossolani ha lasciato solo le briciole. Il tabellino finale è impietoso e ricorda che quest'anno è stata troppo evidente la differenza tra chi ha vinto il campionato e il resto della compagnia ma anche che il Vogogna dovrà affrontare con tutt'altra personalità le quattro gare che mancano alla chiusura della stagione per evitare di scivolare anzitempo in Seconda categoria senza neanche poterci giocare il bonus di uno scontro playout che lo vedrebbe comunque partire da sfavorito.

Fuoco di paglia Per il Vogogna quella in casa della capolista era la classica "gara bonus", quella in cui nulla viene chiesto in termini di risultato ma proprio per questo l'occasione diventa propizia per sfruttare una situazione che potrebbe anche girare a proprio favore. All'interno della squadra di Pissardo, che concede spazio a qualcuno dei giocatori che in stagione hanno visto il campo con minore frequenza, serpeggia la soddisfazione per un risultato raggiunto con largo anticipo e l'approccio alla gara della compagine gialloblu risente del clima di festa con cui ci si è avvicinati all'appuntamento. C'è spazio dunque per insinuarsi tra le maglie larghe dello schieramento feriolino e il Vogogna ci prova al 7' quando Pelfini, trova un varco tra i due difensori centrali di casa, si vede chiudere lo specchio da Fovanna che cancella la prima palla gol ossolana. Al 15' il break di Prandini consente al centrocampista di ribaltare l'azione prendendo d'infilata la difesa ospite ma Ferraro è bravo ad accompagnare sul fondo la conclusione dell'ex Baveno poi ancora Fovanna è chiamato a chiudere con i piedi sulla conclusione da buona posizione di Schirru (17'). Sembra dunque esserci partita ma al 22' il banco salto quando Sistino, sfruttando un calcio d'angolo e la libertà concessagli dalla difesa ospite, stacca imperiosamente nel cuore dell'area per mettere alle spalle di Ferraro la rete del vantaggio. E' timida la reazione ospite con Botta che recupera palla al limite della porta avversaria per lasciar partire un fendente che al 29' non termina al lato di molto ma ormai il piano inclinato della gara è a favore dei padroni di casa a cui basta un minimo di pressione per mandare in tilt la difesa ossolana e trovare il raddoppio al 31' al termine di un'azione insistita che vede prima il colpo di testa contenuto da Ferraro, poi un tentativo di tap-in di Elca non andato in porto e infine la risolutiva zampata di Falcetti a mettere il pallone in fondo al sacco. Ferraro deve poi impegnarsi per tenere in partita il traballante Vogogna salvando prima a mano aperta su Elca (33') e poi distendendosi velocemente sul diagonale dello stesso attaccante prima che Ramalho infili in porta ma da posizione di fuorigioco (37'). Il destino della partita è però ormai segnato perché al 38' lo stesso Elca trova il gol con un facile tocco sotto misura riprendendo una palla solamente respinta da Ferraro sulla giocata di Ramalho e successivamente poco prima del riposo è Zonca, ribadendo in rete da due passi un pallone rimasto nella terra di nessuno dopo la chiusura del portiere ossolano su Ramponi, a chiudere ogni discorso con il terzo gol in fotocopia subito dal Vogogna nel giro di poco più di un quarto d'ora, a conferma di una squadra uscita mentalmente troppo presto dal campo.

Passerella Se una parvenza di competizione c'è stata nella prima frazione, nulla di tutto questo resta sul proscenio nella ripresa. Il Vogogna inserisce subito Sgro per infoltire la linea difensiva ed evitare di prendere ulteriori gol mentre Pissardo concede l'uscita dal campo tra gli applausi dopo pochi secondi dal fischio d'inizio ad alcuni dei protagonista della vittoria del campionato scegliendo di operare quattro cambi in un colpo solo. Tra i subentrati anche Gallieni che al 5' si fionda sul rasoterra di Danzo con l'intera difesa ospite rimasta a guardare e con un mortifero piattone non lascia scampo a Ferraro portando a cinque le reti ferioline. Il Vogogna cerca almeno il gol della bandiera con Villa che al 6' sprinta sulla destra trovando al centro l'accorrente Schirru che sbaglia però l'impatto con il pallone non riuscendo a calciare e confermando non essere proprio giornata per i colori ossolani. Intanto il Feriolo al piccolo trotto trova ugualmente il modo di mettere in difficoltà gli avversari: all'11' Danzo spara da fuori sfiorando la traversa, al 14' è miracoloso l'intervento di Ferraro che si oppone a Palfini, imbeccato da Elca ma murato dal portiere ospite; la botta di Falciola, deviata al 22', per poco non si infila all'incrocio dei pali mentre ancora Gallieni cerca di strappare applausi con una girata volanta che il portiere avversario allunga in angolo (24'). Dopo poco più di un'ora di gioco il Feriolo si ritiene soddisfatto e nell'ultimo quarto di gara non accelererà più accontentandosi di tenere tra i piedi la sfera mentre il Vogogna, impotente, lascia fare. Una ventina di minuti di accademia in cui il momento più alto sarà l'uscita dal campo di Elca - applaudito dal pubblico del "Galli" - per fare posto a Lipari. La Petrachi di Torino, come già fatto nel primo tempo, non concederà recupero e al fischio finale saranno il giallo e il blu del Feriolo a dominare con la festa che può finalmente prendere il sopravvento.

FERIOLO-VOGOGNA 5-0

Reti: 22' Sistino, 31' Falcetti, 38' Elca, 44' Zonca; 5'st Gallieni.

Feriolo (4-2-3-1): Fovanna; Danzo, Finetti, Sistino, Falciola; Prandini (2'st Marku), Falcetti; Ramalho (2'st Palfini), Zonca (2'st Gallieni), Ramponi (2'st Marchionini); Elca (31'st Lipari). A disposizione: Tosoni, Di Leva, Angelino. All. Pissardo.

Vogogna (4-4-2): Ferraro; Villa (10'st Corazzini), Blardone, A. Santin, Giorgis; Pelfini, Piccini, Botta (1'st Sgro), Garbagni; Specolizzi (29'st Gini), Schirru (22'st Palamara). A disposizione: Bleve, Calessi, Riva, Piretti, E. Santin. All. vacante (in panchina il Ds Francina).

Arbitro: Petrachi di Torino.

Note: Ammonito Falciola per il Feriolo.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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