Rimi trascina il Maggiora: Meina ko nello scontro diretto

Quando mancano oramai solo tre turni alla fine del girone VCO del campionato di Terza categoria, il Maggiora continua a inseguire un sogno complicato ma ancora vivo e lo fa nel modo più convincente possibile, superando 2-0 il Meina in uno scontro diretto che aveva il peso specifico di una vera e propria prova di maturità. I neroverdi, profondamente trasformati dall’arrivo in panchina di Sebastiano Ferri a metà gennaio, danno continuità a un 2026 di altissimo livello, allungando una striscia positiva - sette vittorie ed un pareggio nelle ultime otto sfide - che li ha riportati a credere in una rincorsa playoff che fino a qualche mese fa sembrava fuori portata. I numeri raccontano una squadra che viaggia a ritmi da vertice, ma il ritardo accumulato resta un ostacolo concreto, con sette punti da recuperare prima di questo turno e la necessità di non sbagliare più. Dall’altra parte il Meina di Davide Cerri arrivava con uno slancio altrettanto importante - nove risultati utili consecutivi - e un terzo posto conquistato con merito nelle ultime settimane, alimentando ambizioni concrete di promozione, con l'accesso alla post-season che appare più che alla portata. La gara mette quindi di fronte due squadre in salute, ma è il Maggiora a dare subito la sensazione di avere qualcosa in più, soprattutto nella qualità delle giocate e nella capacità di incidere nei momenti chiave, costruendo il successo nel primo tempo e poi gestendolo con lucidità nella ripresa.
Le formazioni Ferri deve fare i conti con un’emergenza che si riflette anche nei numeri della panchina, ma la sua squadra scende comunque in campo con un assetto ordinato e riconoscibile, nel quale ogni interprete sembra sapere esattamente cosa fare. Davanti a Sow, la linea difensiva vede Girardi ancora adattato al centro accanto a Tacca, soluzione obbligata ma interpretata con grande attenzione, mentre Notamo e Trapella presidiano le corsie con compiti sia di copertura sia di spinta. In mezzo il cuore del gioco passa dai piedi di Antonio Gallo e Camara, chiamati a dettare tempi e ritmo, con Abello e Mbow larghi pronti ad allargare il campo e ad accompagnare l’azione. Davanti, la coppia Rimi-Caviglia rappresenta un riferimento costante, con il primo particolarmente ispirato e mobile. Il Meina si dispone con un sistema simile, con la coppia di centrali Ghiandai e Tagini, affiancati da Notte e Zanetti, ma con sviluppi differenti, cercando di costruire gioco a partire da Scollo, regista basso di un centrocampo a rombo in cui Tuberga e De Dominicis lavorano in zone più interne per favorire le avanzate dei terzini, mentre Maffioli si muove tra le linee a supporto delle due punte Dolcemascolo e Louter, chiamate a dare peso e presenza in area. Una struttura pensata per accompagnare l’azione, ma che nel corso della gara faticherà a trovare continuità negli ultimi metri.
Fa tutto Rimi L’inizio è subito acceso, quasi sorprendente per intensità, e dopo appena due minuti è il Meina a sfiorare il vantaggio con una doppia occasione nel giro di pochi secondi: prima il tentativo ravvicinato di Dolcemascolo viene respinto dalla difesa, poi Louter si ritrova il pallone tra i piedi a pochi passi dalla porta ma trova davanti a sé un Sow reattivo e decisivo nel chiudere lo specchio. È un episodio che avrebbe potuto cambiare la partita, ma che invece finisce per esaltare la risposta del Maggiora, immediata e concreta. Al 4’ i neroverdi passano con uno schema da calcio d’angolo eseguito con precisione, Antonio Gallo serve basso, Girardi lascia scorrere con un velo intelligente e Rimi, appostato al limite, prende la mira e batte Bonomo con un sinistro pulito. Da quel momento la partita cambia padrone: il Maggiora alza i giri, trova ritmo e sicurezza nel palleggio e inizia a spingere con continuità, mettendo il Meina nella condizione di inseguire. All’8’ una bella combinazione libera Mbow, che trova anche il gol ma in posizione irregolare, mentre al 9’ è Abello a provarci con uno scavetto che Bonomo riesce a leggere. La sensazione è che ogni accelerazione dei padroni di casa possa creare problemi, mentre il Meina fatica a uscire con ordine e si affida più a episodi che a manovre costruite. Anche quando gli ospiti trovano spazio, come al 15’ sull’errore di Girardi che libera Louter, manca la precisione per colpire. Il Maggiora invece continua a premere, andando vicino al raddoppio prima con Mbow e poi con Rimi dalla distanza, fino all’azione del 21’ in cui proprio Rimi entra in area, protegge palla e si guadagna un rigore netto che trasforma con freddezza. Il 2-0 sembra indirizzare con decisione la gara, ma al 30’ il Meina ha una chance enorme per rientrare subito in partita: un errore in costruzione del Maggiora spalanca il campo a Tuberga, che serve Louter bravo a vincere un contrasto e ad arrivare in area, ma al momento decisivo sceglie il dribbling e finisce per scontrarsi con Girardi, che legge bene la situazione e recupera il pallone evitando guai seri. Questo episodio, come quelli di inizio gara, avrà un peso importante nell'economia di un match che poteva quantomeno essere riaperto. Nel finale il ritmo cala leggermente, il Maggiora gestisce senza forzare e il Meina continua a cercare soluzioni che però non arrivano, chiudendo un primo tempo nel quale la differenza si è vista soprattutto nella capacità di trasformare le occasioni in episodi concreti.
Controllo e pochi rischi La ripresa si apre con un Meina che prova a rientrare in partita con un atteggiamento più intraprendente, cercando di alzare il baricentro e di portare qualche pallone in area con maggiore continuità. Dopo appena 2' Dolcemascolo riesce a colpire di testa su un cross dalla destra nonostante la pressione, ma la difesa del Maggiora libera, mentre al 3’ è ancora l’attaccante a provarci su calcio piazzato dal limite, disegnando una traiettoria interessante che però si perde oltre la traversa. È un avvio che lascia intravedere buone intenzioni, ma che non trova continuità, perché con il passare dei minuti il Maggiora riprende a gestire i tempi della gara, abbassando i ritmi ma mantenendo sempre grande ordine tra i reparti. Al 10’ Antonio Gallo prova a sorprendere Bonomo dalla distanza senza fortuna, mentre al 14’ è Notamo a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un’azione prolungata, costringendo il portiere a intervenire in due tempi. La squadra di Ferri non ha fretta, sceglie quando accelerare e quando invece lasciare il pallone agli avversari, chiudendo con attenzione ogni linea di passaggio e costringendo il Meina a sviluppare azioni spesso lente e prevedibili. Quando però si aprono spazi, i neroverdi sanno essere pungenti, come al 19’ quando Rimi apre con grande lucidità per Notamo, che arriva al cross basso sul quale Caviglia non trova la deviazione per questione di centimetri e sul secondo palo Mbow viene anticipato da un intervento decisivo di Notte. È una delle occasioni più nitide della ripresa e dà la misura della pericolosità dei padroni di casa anche senza forzare i ritmi. Poco dopo arriva anche l’episodio del gol annullato a Rimi, che si presenta davanti a Bonomo e lo supera con un pallonetto elegante, ma vede tutto fermato per fuorigioco tra le proteste, decisione che lascia qualche dubbio ma non cambia l’andamento della gara. Il Meina prova a riorganizzarsi con i cambi e con qualche iniziativa individuale, soprattutto sulla fascia destra dove Notte continua a spingere con buona continuità, ma negli ultimi metri manca sempre precisione e cattiveria, come dimostra anche l’occasione al 34’ quando Dolcemascolo riesce a girarsi in area ma conclude troppo debolmente per impensierire Sow. Il Maggiora, dal canto suo, continua a dare la sensazione di avere la partita sotto controllo, senza concedere vere opportunità agli avversari e gestendo il doppio vantaggio con maturità, rallentando il gioco quando serve e accelerando appena intravede spazio. Nel finale il Meina prova ad alzare ulteriormente la pressione anche grazie alle forze fresche, ma non riesce mai a costruire un’occasione realmente pericolosa, mentre i neroverdi amministrano con sicurezza fino al triplice fischio, chiudendo una gara interpretata con grande lucidità dopo un primo tempo di alto livello.
MAGGIORA-MEINA 2-0
Reti: 4’ Rimi (Ma), 21’ Rimi rig. (Ma).
Maggiora (4-4-2): Sow; Notamo, Tacca, Girardi, Trapella; Abello, Camara, A. Gallo, Mbow; Rimi (43’st R. Gallo), Caviglia (35’st Briguglio). A disposizione: Sacco. All. Ferri.
Meina (4-4-2): Bonomo; Notte (41’st Peschechera), Ghiandai (28’st Anelli), Tagini, Zanetti; De Dominicis (19’st Travenzollo), Scollo, Tuberga, Maffioli; Louter (19’st Possamai), Dolcemascolo (41’st Soriani). A disposizione: Simonotti, N. Gallo Stampino, D’Antuono, M. Gallo Stampino. All. Cerri.
Arbitro: Sgrò del VCO.
Note: Ammoniti Mbow per il Maggiora e Possamai per il Meina. Gara disputata sul sintetico di Santa Cristinetta a Borgomanero.
