Vittoria di rigore che sa di promozione, recupero al Bettole Grignasco

Sette punti di vantaggio a tre giornate dalla fine sono qualche cosa di più di un'ipoteca, assomigliano anzi ad un'incoronazione e dev'esserci la stessa convinzione anche nello spogliatoio rossonero visto come la squadra ha festeggiato la vittoria con la Mergozzese sul sintetico del "Ponzana" di Romagnano Sesia, gara valevole per la 21ª di campionato. Il Bettole Grignasco è ora veramente ad un passo dal conquistare una meritata Prima categoria, che gli uomini di Fabani potrebbero festeggiare addirittura nel weekend post-pasquale sul campo della Varalpombiese dove una vittoria permetterebbe al Bettole Grignasco di laurearsi campione senza attendere i risultati degli altri campi. Certo, se la stessa gara però la si guarda con gli occhi dei lacuali è comprensibile l'amarezza con cui la formazione di Serra ha lasciato il campo dopo essersi visto sfuggire tra le mani un pareggio che avrebbero sicuramente meritato e che avrebbe fatto il paio con quello raccolto nell'ultimo turno sul campo del Riviera d'Orta. La formazione biancorossa non può ancora dirsi salva anche se manca veramente poco per centrare l'obiettivo stagionale fissato ad inizio stagione, quello di poter disputare la categoria anche nel 2026-27, senza tralasciare il cammino di Coppa che vedrà la squadra scendere in campo anche la prossima settimana per il primo turno del triangolare della fase regionale che i lacuali contenderanno a Castellettese e Crescentinese.
Miracoli e papere Quasi un tiro al bersaglio la prima frazione giocata nel gelo di Romagnano Sesia. La verve di Oliveira Da Silva funge da detonatore per l'azione della capolista che tambureggia la trequarti avversaria trovando in Tripodi un baluardo all'apparenza inespugnabile tanto sono le parate effettuato dall'estremo difensore ospite salvo poi cadere sul più comodo dei tiri tentati verso la propria porta. I primi minuti promettono molto ai pochi sostenitori presenti sugli spalti, che il Bettole Grignasco che già dopo pochi secondi potrebbe approfittare di un fuorigioco mal orchestrato da lacuali che permettono a Stragiotti di prendere campo senza tuttavia riuscire ad approfittarne. Al 2' Oliveira Da Silva, liberato al tiro da Prina Cerai, timbra il palo alla sinistra del portiere che al 21' è chiamato ancora una volta a difendere la propria porta dal rasoterra di Stragiotti. Angolo al 23', Oliveira Da Silva svetta anche in quello che non è propriamente il suo fondamentale ma Tripodi è appostato e non si fa sfuggire la sfera mettendo poi il gambone a difesa del primo palo al 27' sulla conclusione dell'immarcabile Oliveira Da Silva. Tutto questa abbondanza di occasioni non può non essere messa a frutto dai padroni di casa che al 32' riescono a sfondare con il loro uomo migliore - Oliveira Da Silva - che converge dal fronte sinistro trovando un varco al centro per lasciar partire un tiro potente ma centrale che Tripodi non riesce a trattenere. E' doccia gelata per gli ospiti che al 40' rischiano ancora sul tiro cross da posizione defilata di Castaldelli che timbra la traversa ma nel finale la squadra di Serra si scuote e c'è anche spazio per le proteste per una spinta a due mani alle spalle di Bossi che manda l'attaccante a terra proprio al momento di calciare con pericolosità, anche se sul prosieguo dell'azione sarà poi il colpo di testa di Manca a far gridare al pareggio senza aver fatto i conti con il tempismo di De Simone che sventa il pericolo esattamente sulla linea di porta (42').
Controffensiva mergozzese Ha poche armi Serra in panchina per provare a cambiare il corso degli eventi e allora il tecnico gioca sulla disposizione dei suoi, mettendo Bossi più vicino ad Erbetta per permettere ai due giocatori di dialogare mentre il Bettole Grignasco già si crogiola su un vantaggio che il primo tempo ha fatto credere definitivo. La Mergozzese però c'è e all'8' Erbetta mette in chiaro le cose calciando dalla distanza obbligando Izzo ad accompagnare con lo sguardo la sfera uscire a lato. Al 10' tocca a Bossi sfidare quasi l'intera difesa avversaria, resistere ad un paio di contrasti e scaricare verso la porta novarese costringendo Izzo ad alzare oltre la traversa. C'è una partita che il Bettole Grignasco prova a serrare con la tattica del contropiede come all'11' quando il centrocampista fa correre Fuiorea, murato da Tripodi, prima di avventarsi sulla ribattuta e sbagliare il classico rigore in movimento. Ancora un'indecisione della retroguardia ospite è all'origine del recupero palla di Prina Cerai al 12', l'esterno imbecca in area Stragiotti che gira di prima ma mette sul fondo. Il comando delle operazioni resta però alla Mergozzese che al 19' trova il meritato pareggio con l'eurogol di Taddei che prende la mira dai 25 metri per spedire nel sette dove Izzo può solo guardare. Comincia un'altra gara con le parti che si invertono, ora diventa la Mergozzese ad agire di rimessa con Bossi che dialoga sul largo con Erbetta obbligando Balocco allo svelto recupero per evitare che l'ex Bagnella giunga al tiro (24'). Fabani si gioca tutte le cartucce a disposizione buttando nella mischia l'intera batteria d'attaccanti ancora seduta in panchina ma l'attenzione della Mergozzese è massima e dalle parti di Tripodi i padroni di casa non riescono quasi nemmeno ad arrivare, complice il calo evidente di Oliveira Da Silva. Sarà però proprio il giocatore dal nome altisonante - Zidane - a diventare nuovamente protagonista nel finale quando un lieve tocco in area sull'attaccante avversario viene considerato da Squintone punibile con la massima punizione che, visto il cronometro - siamo quasi al 90' - suona come una condanna definitiva: dal dischetto Lorenzo è glaciale e il Bettole Grignasco può festeggiare non solo il nuovo vantaggio ma probabilmente anche la conquista del primo posto assoluto. Negli otto minuti di recupero gli animi si scaldano, Serra e un altro componente della panchina ne fanno le spese raggiungendo anzitempo gli spogliatoi senza riuscire a vedere l'occasione sciupata da Sassi al terzo di recupero, con l'attaccante che a tu per tu con Tripodi spedisce sul fondo l'ottimo suggerimento di De Donatis, e nemmeno i festeggiamenti che esplodono al triplice fischio e che sembrano una celebrazione anticipata.
BETTOLE GRIGNASCO-MERGOZZESE 2-1
Reti: 32' Oliveira da Silva (B); 19'st Taddei (M), 44'st Lorenzo rig. (B).
Bettole Grignasco (4-3-3): Izzo; De Simone, De Biaggi, Balocco, Ranotto; Castaldelli, De Donatis, Fuiorea (20'st Mainetti); Prina Cerai (35'st Sassi), Stragiotti (26'st Lorenzo), Oliveira Da Silva (46'st Patrioli). A disposizione: Bucci, Baioni, Nobile, Zariate Zappaterra. All. Fabani.
Mergozzese (4-3-3): Tripodi; Manca, Madeo, Torricelli, Arnaboldi (15'st Gasaro); Taddei, Castanò (45'st Piana), Acucella; Pagliarulo (35'st Casaro), Erbetta, Bossi. A disposizione: Ndiaye, Giusto. All. Serra.
Arbitro: Squintone di Biella.
Note: Espulso al 50'st l'allenatore della Mergozzese Serra per proteste. Ammoniti Castaldelli e il tecnico Fabani per il Bettole Grignasco, Taddei, Manca e Acucella per la Mergozzese.
