Il Bettole Grignasco trionfa, a Varallo Pombia il sigillo decisivo

Ha un sapore particolare vincere quando in partenza non si era accreditati come una delle possibili protagoniste del campionato. Ancora di più farlo dopo aver dominato la stagione e aver trascorso al comando della classifica la quasi totalità delle giornate giocate. E se a tutto questo si aggiunge il fatto di aver potuto festeggiare sul campo di una squadra che invece partiva per stare nelle posizioni di vertice a giocarsi il salto di categoria, allora si riesce ad avere un quadro completo di quella che può essere stata la domenica del Bettole Grignasco. Capace di sovvertire ogni pronostico, di andare oltre i propri limiti, di rendere possibile qualcosa in cui pochi - forse nessuno, neanche tra gli stessi componenti della compagine rossonera - credevano ad inizio stagione, la squadra di Fabani ha invece trionfato con merito dopo aver visto cadere l'una dopo l'altra tutte le possibili candidate al ruolo che invece la capolista si è ritagliato per sé tagliando un traguardo storico per una società che mai si era spinta così in alto. Nubi fosche invece si stagliano nel cielo della Varalpombiese che dovrà inseguire senza nessuna sicurezza quello che era il traguardo minimo tracciato dalla società, l'approdo nei playoff, che al momento - dopo aver perso anche il quinto posto e aver visto aumentare il distacco dalla seconda in classifica - pare una chimera più che un obiettivo per la società novarese.
Ultimo passo A molti, dopo la vittoria rocambolesca nel recupero di Romagnano con la Mergozzese, poteva parere una formalità venire a Varallo Pombia alla ricerca di quel successo che sarebbe bastato per festeggiare senza attendere i risultati dagli altri campi ma la realtà era che quella con la Varalpombiese diventava un match dai mille risvolti, non solo per la voglia di rivalsa che albergava nelle menti dei padroni di casa che erano chiamati quasi all'ultima fermata di un campionato vissuto ad ostacoli ma anche per gli strascichi che l'accesso confronto di andata aveva lasciato dietro di sè e che portava le due formazioni ad attendere in modo particolare questa partita. Sulla panchina della Varalpombiese Viganotti aveva intanto preso il posto lasciato libero da Rocca ma il modulo di partenza della squadra - un solido 4-4-2 sbilanciato sulla destra dove Colombo palesa più doti offensive che di contenimento - è rimasto lo stesso; anche il Bettole Grignasco è rimasto sempre fedele a se stesso con Fabani che, una volta trovato l'assetto più idoneo a far rendere al meglio i suoi, non l'ha mai cambiato se non in qualche elemento per ovviare alle assenze momentanee. I padroni di casa avevano tanto da perdere in questa partita ma la Varalpombiese si è sforzata di mostrarsi almeno al pari degli avversari provando a sorprendere una squadra che l'ha spesso lasciata fare per poi pungere con fulminei ribaltamenti di fronte: già al 2' Anselmino saggia i riflessi di Uccheddu con una punizione angolata su cui il portiere di casa si allunga a difesa della propria porta poi al 5' sono i novaresi a sfruttare con astuzia una punizione che, battuta veloce, lancia a tu per tu con il portiere Colombo che invece di calciare sceglie l'assist smarcante per Vezzù che a porta spalancata deposita in rete. Difficile per tutti dare una lettura precisa della posizione dell'ex Oleggio al momento di ricevere la sfera, Abbate opta per il fuorigioco e la rete viene annullata tra le proteste dei padroni di casa. Anche perché di lì a pochi minuti un tocco arretrato dell'immarcabile Oliveira Da Silva premia l'inserimento di Anselmino che anticipa il diretto avversario e angola in modo da rendere inutile il tentativo di intervento di Uccheddu portando avanti gli ospiti (13'). Un quarto d'ora è bastato alla capolista per portare dalla propria parte il risultato ma la gara potrebbe chiudersi a doppia mandata già al 21' quando Oliveira Da Silva scippa Massarenti involandosi verso la porta di Uccheddu che, nel fronteggiare in uscita disperata l'attaccante, lo stende appena dentro l'area: il rigore è solare, dal dischetto si presenta Stragiotti ma Uccheddu capisce tutto e tiene in vita i suoi. Il Bettole Grignasco accusa la mancata realizzazione del rigore e si scopre al 28' quando una magia di Colombo che va via sulla linea di fondo si trasforma in un tracciante che attraversa tutta l'area piccola fino ad arrivare a Marchese che, con il passo lungo, non riesce ad indirizzare alle spalle di Zappaterra. Gli ospiti capiscono che è il caso di difendere il prezioso gol di vantaggio trovato e lasciano l'iniziativa ai padroni di casa che tuttavia raramente riescono ad imbastire i presupposti per essere veramente pericolosi nei sedici metri avversari. L'unico sussulto al primo di recupero quando, sugli sviluppi di una punizione liberata con affanno dalla difesa ospite, Miglioranza arriva a calciare dal limite sparando ben oltre la traversa l'ultima occasione del primo tempo.
Opera prima Curiosamente anche la ripresa vede la Varalpombiese prima costruire le fondamenta del gol a favore, Vezzù che al 2' vince un contrasto con De Biaggi in piena area di rigore sciupando tutto con un rasoterra su cui Zappaterra arriva con troppa comodità, e poi capitolare alla prima vera occasione avversaria che si materializza con la girata di prima intenzione di Stragiotti sul tocco di Castaldelli che diventa imparabile per Uccheddu e porta a due le reti di vantaggio di un Bettole Grignasco quasi al traguardo (3'). Più con la forza dei nervi che con il ragionamento la Varalpombiese ferita prova a reagire e al 17' un rimpallo favorisce Pintus che, dopo uno scambio stretto con Punzo, riesce a dimezzare lo svantaggio dei padroni di casa: è tutto inutile però perché sulla giocata novarese Abbate intravede nuovamente le sembianze dell'offside e anche questa rete viene annullata fiaccando le ultime velleità di una squadra che non riuscirà più, se non sporadicamente, a presentarsi delle parti del portiere ospite. Sul fronte opposto invece ci sarebbero le occasioni per rendere ancora più rotondo il risultato ma al 21' Oliveira Da Silva, piombato istintivamente su un rinvio sballato di Uccheddu, non trova la misura per indirizzare nella porta novarese mentre ancora Uccheddu al 24' riesce a chiudere la porta in faccia al neo entrato Prina Cerai. Ci prova anche Mainetti dalla distanza sfiorando la traversa al 39' ma ormai i giochi sono fatti e il rosso mostrato a Moretti poco prima del 90' non fa che confermare come anche la Varalpombiese abbia ormai gettato la spugna. Il fischio finale giunge come una liberazione per entrambe le squadre ma a festeggiare sul campo resta solo il Bettole Grignasco che è pronta a prendere il treno, prossima fermata la Prima categoria.
VARALPOMBIESE-BETTOLE GRIGNASCO 0-2
Reti: 13' Anselmino; 3'st Stragiotti.
Varalpombiese (4-4-2): Uccheddu; Massarenti (9'st Tonetti), Moretti, Antonioli, Miglioranza; Colombo, Pintus, Punzo, Marchese (1'st Albanese); Vezzù, Murgia (22'st Minniti). A disposizione: Mossina, Pera, Bacchetta, Raso, Ranzani, Quaglini. All. Viganotti.
Bettole Grignasco (4-3-3): Zappaterra; Patrioli, De Biaggi, Balocco, Ranotto; Castaldelli, De Donatis, Fuiorea (16'st Mainetti); Anselmino (33'st Lorenzo), Stragiotti (16'st Prina Cerai), Oliveira Da Silva. A disposizione: Izzo, Baioni, De Simone, Nobile, Sassi, Zariate. All. Fabani.
Arbitro: Abbate di Casale Monferrato.
Note: Espulso al 44'st Moretti (V) per somma di ammonizioni. Ammoniti Uccheddu e Pintus per la Varalpombiese, Balocco, De Donatis e Mainetti per il Bettole Grignasco. Al 21' Stragiotti (B) si è fatto parare un calcio di rigore.
