Il Casalino invitato alla festa dello Sporting Borgolavezzaro

Non c'è stata partita e non avrebbe potuto essere altrimenti, nonostante il Casalino con orgoglio abbia provato a rallentare il più possibile l'ondata ormai prossima a scortare lo Sporting Borgolavezzaro in Seconda categoria. Troppo grande era il divario di motivazioni tra le due formazioni, troppo distanti gli obiettivi legati ad un match che solamente per i padroni di casa voleva ancora dire qualcosa, accompagnati da uno stadio tutto colorato di bianco e di blu per festeggiare una promozione a lungo rincorsa e sempre sfuggita, a volte per un nulla. L'esito scontato ha reso i 90 minuti di gioco una lunga attesa, condita dai gol a ripetizione della formazione di Merzoni - con Valerio Tanzi sugli scudi e autore della tripletta che ha messo in discesa quel che restava della partita - diventando il paradigma di una stagione in cui lo Sporting Borgolavezzaro si è semplicemente dimostrata la squadra più forte: primo posto, miglior attacco (99 i gol segnati!) e seconda miglior difesa alle spalle del solo Barengo, due sole sconfitte come la Libertas Rapid ma una vittoria in più rispetto alla squadra del Torrion Quartara, quella che alla fine ha fatto la differenza.
Ed è subito gol Ranghi compatti per la formazione di Merzoni che non presenta assenze di rilievo per il saluto al campionato; lo stesso non si può dire per il Casalino, presentatosi a Borgolavezzaro con soli 13 uomini e l'improvvisato Mazza - di professione attaccante - dirottato in porta a tamponare l'emergenza vigente in casa rossoblu che rende complicato per Rova persino presentare in campo una formazione degna di questo nome. Ciononostante la prima mezz'ora del Casalino è quella di una squadra che non ci sta a recitare la parte della vittima sacrificale e che - archiviato l'immediato vantaggio trovato al 4' da Tanzi con un comodo colpo di testa depositato all'angolino - costruisce anche i presupposti per arrivare con pericolosità al limite dell'area di rigore avversaria, come al 7' quando Tedesco stecca il piattone sprecando l'invitante iniziativa di Vaccino, senza tuttavia essere incisivo dalle parti dell'inoperoso Martini. Lo Sporting dal canto suo, complice un vanto erboso in condizioni pessime, fatica a scrollarsi di dosso la tensione che circonda un atto decisivo riducendosi a poche giocate di qualità tra cui spicca lo spunto di Geno che al 14' salta secco Jacopo Spataro per scaricare un diagonale che pare vincente ma che Callipari respinge prima che il pallone varchi la linea bianca. Bisogna dunque attendere il 35' per aggiornare il risultato, Lazzarini fa il vuoto sulla fascia destra centrando un pallone sul quale si avventa il solito Tanzi che taglia sul primo palo per anticipare Righetti e infilare da due passi. Il gol apre le dighe e al 44' un tiro cross di Volta manda fuori giri Mazza che sbaglia l'intervento facendosi sfilare un pallone che termina inesorabilmente in rete.
Fiesta Il risultato consente a Merzoni di dare minutaggio agli uomini seduti in panchina e nel giro di una ventina di minuti tutte e cinque le sostituzioni vengono effettuate garantendo ai giocatori che lasciano il campo la standing ovation della tribuna festante. Tra i nuovi entrati c'è Pezzolato che al 10' scarica un destro potente addosso al portiere prima che Mazza, pochi secondi più tardi, commetta il secondo errore della propria giornata non trattenendo un tiro dalla distanza di Cassisi favorendo l'irruzione di Tanzi che ribadisce in rete da due passi per la più semplice delle triplette. Mazza si riscatta parzialmente al 17' chiudendo lo specchio in faccia a Cassisi ma nulla può al 20' quando Zanetti crossa preciso per la testa di Mancin che allunga la traiettoria del pallone disegnando una palombella che sorvola il portiere infilando in porta il pokerissimo del Borgolavezzaro. Prova a partecipare alla festa anche capitan Basilico con un diagonale che non trova lo specchio (25') poi sul fronte opposto - totalmente inattesa - la sortita di Spirito, di professione portiere di riserva in non perfette condizioni, mette a referto il primo pericolo per la porta dei padroni di casa con Martini che fatica a controllare una sfera che gli batte davanti a pochi centimetri dai guantoni (29'). Un fuoco di paglia perché lo Sporting Borgolavezzaro ha ancora cartucce da sparare: al 33' Geno cercato di piazzare la conclusione che sfila fuori per una questione di centimetri, ha più fortuna Basilico che al 38' trova dal limite l'angolo che vale il 6-0. Ancora Spirito tiene in ambasce la difesa di casa bruciando al 40' sullo scatto Dileonardo che ha la forza per recuperare e sporcare la conclusione dell'avversario evitando un pericolo a Martini ma poco prima del 90' c'è ancora traffico nell'area del Casalino, lo stop a seguire di Basilico permette a giocatore di saltare Mazza perdendo però angolo per calciare in porta ma il tocco arretrato per Cassisi apre lo specchio al compagno per il quale è un gioco da ragazzi depositare nella rete semi sguarnita. Santonocito non vuole infierire e non concede recupero dando inizio ad una festa che in casa Sporting attendono da cinque lunghi anni.
SPORTING BORGOLAVEZZARO-CASALINO 7-0
Reti: 4' e 35' Tanzi, 44' Volta; 11'st Tanzi, 20'st Mancin, 38'st Basilico, 44'st Cassisi.
Sporting Borgolavezzaro (4-4-2): Martini; Volta (8'st Corà), Colombara (12'st Zanetti), Baccaro, Basilico; Lazzarini (21'st Dileonardo), Cassisi, A. Merzoni, Geno; Pregnolato (8'st Pezzolato), Tanzi (15'st Mancin). A disposizione: Filipponio, Guida, Volpi, Scarano. All. M. Merzoni.
Casalino (3-5-2): Mazza; Righetti, Callipari, Garavana; J. Spataro (29' Coviello), S. Spataro, Tedesco, Sala, Vaccino; Iacono, Vendemmiati (12'st Spirito). All. Rova.
Arbitro: Santonocito di Novara.
Note: Ammoniti Righetti e Callipari per il Casalino.
