Bagnella e VCA, un punto che vale il primo passo verso la Promozione - I AM CALCIO NOVARA

Bagnella e VCA, un punto che vale il primo passo verso la Promozione

Caretti, tra i migliori ad Omegna
Caretti, tra i migliori ad Omegna
VcoPrima Categoria

Cominciare un quadrangolare senza perdere la prima partita non è mai una scelta da disdegnare nell'ottica di un cammino ancora tutto da definire e ancora di più lo diventa quando in palio ci sono ben tre posti per salire di categoria riservati a quattro sole partecipanti. Lo sanno bene anche Bagnella e Valle Cervo Andorno che, anche se non scendono certamente in campo con l'idea di incamerare un punto alla prima uscita, sono tutt'altro che insoddisfatti al triplice fischio della brava Buccheri che chiude uno 0-0 in cui non sono state molte le occasioni per smuovere il risultato su entrambi i fronti. La vittoria del Monferrato nell'altro match del girone - un 2-0 al Mathi che consente agli alessandrini di sentirsi con un piede e tre quarti in Promozione - dà ragione alla tattica conservativa delle due contendenti a cui servirà ancora un passo (decisivo in questo senso potrebbe essere il prossimo turno) per poter festeggiare un traguardo che mai è sembrato così vicino.

Ristrettezze Non potendo ancora disporre dell'affaticato Cabrini e avendo perso fino al termine della stagione sia Martinetti che Aboagye Anderson oltre ad avere Iulini a mezzo servizio e convocabile solamente per la panchina, Ragazzoni deve ridisegnare ancora una volta il Bagnella promuovendo nell'undici titolare Crimi - a cui viene affidata la fascia mancina - e facendo scalare in difesa Racis a tappare la falla venutasi a creare a destra. Ma in casa arancionera piove sul bagnato perché non è passato un quarto d'ora dal fischio d'inizio al "Liberazione" che anche Gitteh è costretto ad alzare bandiera bianca per un guaio muscolare che scrive con tutta probabilità la parola fine sulla stagione della mezzala omegnese, tra i più attivi in avvio di gara. Dispone il suo Valle Cervo Andorno a specchio il tecnico biellese Lauro, con l'esperto Tara che funge da riferimento offensivo per creare spazi agli inserimenti degli sfuggenti Padet e Fileccia mentre in difesa tocca a capitan Tiboldo tenere le chiavi di una squadra che ai playoff ha saputo imporsi da sfavorita sia con il Gaglianico che con l'Ardor San Francesco, entrambe piazzatesi meglio dei verdebianconeri nella stagione regolare. Si allunga oltremisura la fase di studio che le due formazioni pongono in essere in una prima frazione che per oltre mezz'ora offre spunti di cronaca risibili. Al 10' Gnonto prova a sfoderare il mancino ma la conclusione dell'attaccante è troppo tenera per fare paura all'esperto Bini; l'equilibrio è pressoché infrangibile e la prima domenica di caldo estivo - il percepito è anche più alto dei quasi trenta gradi registrati ad Omegna - rende difficoltosa la vivacità di una gara che non decolla. Quasi inattesa giunge al 31' l'occasione per Michael Martinazzo che sotto porta al 31' non riesce ad intercettare un pallone che sarebbe bastato toccare per essere spinto alle spalle di Cavadini mentre sul fronte opposto la sponda di Crimi favorisce la giocata in acrobazia di Gnonto che non riesce a contenere la potenza spedendo oltre la traversa (33'). Sono però occasioni estemporanee, di tutt'altro tenore rispetto alla giocata di Padet al 40' che con il tiro a giro costringe Cavadini a volare su una traiettoria di non facile lettura lasciando la sfera nella disponibilità di Simon Martinazzo che spedisce un tap-in che sembrava comodo sull'esterno della rete dando solo l'illusione del gol.

Brividi finali La prima frazione si chiude con uno spunto di Caretti, che si risolve in un nulla di fatto ma che conferma l'ispirazione dell'esterno cusiano, tra i più intraprendenti nel cercare di rompere la monotonia del primo tempo. Una situazione che si ripropone pari pari nella ripresa anche per via delle condizioni precarie dell'esterno di Ragazzoni che, toccato duro, sarà costretto a lasciare il campo al 25'. Poco prima è stato Domenicone a suonare il primo rintocco della seconda frazione con un tiro dalla distanza che Cavadini vede partire e aspetto sicuro. Per il Bagnella una punizione sprecata da Ciana e poco altro prima dell'ultimo quarto di gara, tanto che una conclusione scialba di Fabbri che dal limite avrebbe potuto sicuramente essere più incisivo finisce di diritto sul tabellino dell'occasione mancate (26'). Che si riempie però dopo la mezz'ora, quando Scavazza addomestica il pallone per Bacchetta che ha il tempo di prendere la mira ma spara alle stelle (33'). Anche Lauro, fin qui granitico nella sue convinzioni sull'undici di partenza, prova a cambiare affidandosi all'esperienza di Biagi che, in campo da pochi secondi, dialoga nello stretto con Padet prima che l'attaccante da buona posizione colpisca male non trovando lo specchio al 35'. A questo punto lo 0-0 sembra andar bene a tutti ma è proprio nel finale che capitano le azioni migliori per infrangere un pareggio che sembrava già scritto: è il Bagnella a provarci per primo giusto al 90', Piana irrompe su un pallone vagante in piena area indirizzando sotto la traversa e solo la salvifica deviazione di Rega impedisce che il pallone finisca in porta; ma è addirittura ancor più clamorosa l'occasione per gli ospiti pochi secondi più tardi, con il diagonale di Padet che tocca terra a pochi passi da Cavadini che sembra ormai fuori causa ma riesce con un guizzo a toccare il pallone quel tanto che basta per evitare di essere superato e allungare la traiettoria in calcio d'angolo. Un angolo che non avrà esito e che lascerà invariato il punteggio di inizio gara, rimandando tutti i discorsi al prossimo weekend quando i biellesi ospiteranno il fuggitivo Monferrato mentre ai cusiani toccherà la lunga trasferta di Mathi.

BAGNELLA-VALLE CERVO ANDORNO 0-0

Bagnella (4-3-3): Cavadini; Racis, Varveri, Finetti, Disisto; Gitteh (14' Bacchetta), Fabbri, Ciana; Caretti (25'st Piana), Gnonto, Crimi (8'st Scavazza). A disposizione: Godio, Iulini, Macaj, Pettinaroli. All. Ragazzoni.

Valle Cervo Andorno (4-3-3): Bini; S. Martinazzo, Tiboldo, Rega, M. Martinazzo; Facchinetti (33'st Biagi), Pepe, Domenicone; Fileccia, Tara (39'st Vistali), Padet. A disposizione: Francescon, Angeli, Morra, Bernardi, Sola, Rosazza, Barca. All. Lauro.

Arbitro: Buccheri di Torino.

Note: Ammoniti Bacchetta, Fabbri e Finetti per il Bagnella, Facchinetti per la Valle Cervo Andorno.

Carmine Calabrese