La Riviera d'Orta continua a puntare sui giovani calciatori

Un ottimo secondo posto, ottenuto con merito al termine di un cammino in crescendo. Questo è il punto di partenza della Riviera d'Orta che si è riunita sul proprio terreno di casa, quello di Legro, per presentare la stagione sportiva 2026/2027. La formazione cusiana guidata da Thomas Zaninetti, confermato sulla panchina verde-blu dopo l'ottimo esordio "tra i grandi" della scorsa annata, si appresta ad iniziare l'undicesimo campionato di Seconda Categoria consecutivo con il consueto obiettivo di fare bene e togliersi qualche soddisfazione valorizzando un gruppo costituito da tanti ragazzi giovani. Dopo la delusione patita nella post-season scorsa, con la sconfitta contro la Castellettese - promossa in Prima al termine della seconda fase dei playoff regionali - la società guidata ormai da più di una decade dal presidente Fabio Caldi ha voglia di ricominciare a lavorare sul campo, per iniziare il prima possibile ad amalgamare il nuovo gruppo che offrirà diverse novità a partire dalla fascia di capitano. Simone Vanti, granitico difensore classe 1994 giunto alla quarta stagione sulle sponde del lago d'Orta, è stato scelto da mister e spogliatoio per sostituire nel ruolo di comandante in campo Mancini, pronto ad assaporare altre sfide dopo tanti anni passati con la Riviera.
Proprio il difensore ex Armeno e Maggiora accompagna mister Zaninetti davanti ai nostri microfoni, dove ripercorriamo il finale della scorsa stagione per proiettarci in quella nuova, che inizierà ufficialmente il 20 settembre con la prima giornata di campionato: "La scorsa stagione è stata per noi più che positiva - esordisce Zaninetti - se al mese di luglio dell'anno scorso mi avessero chiesto di firmare per un secondo posto lo avrei fatto al volo. Nella rosa che ha iniziato l'annata che si è conclusa a giugno avevamo inserito tanti giocatori nuovi, per lo più giovani, in cui abbiamo riposto molta fiducia. Chiaramente è facile dire che abbiamo fatto le scelte giuste con il senno di poi, ma posso dire che siamo riusciti a creare una vera e propria famiglia, un gruppo coeso formato da ragazzi seri con tanta voglia di lavorare. Il secondo posto è stato dunque frutto di queste scelte che ci hanno dato ragione e ci hanno fatto vivere grosse soddisfazioni. In tutto il campionato, playoff compresi, abbiamo subito solamente cinque sconfitte e di risultati del genere possiamo solamente essere orgogliosi. Tutto questo ci è servito per ripartire anche in questa stagione e creare una squadra diversa da quella dell'anno scorso, ma che io considero altrettanto forte ed assolutamente in grado di giocarsela con tutti in ogni partita del prossimo campionato. Il grosso del gruppo è quello dell'anno scorso, riconfermato in blocco visto quanto ottenuto, a cui vanno aggiunti i giovani che abbiamo scelto. La mia filosofia, ma anche quella Riviera d'Orta, è quella che vede al centro del progetto giovani di qualità, giovani che hanno calcato campi in categorie anche superiori a quella dove siamo abituati a muoverci, sperando che questi stessi ragazzi diventino il futuro di questa squadra. Non ci poniamo un vero obiettivo, quantomeno in questa fase, ma quello che vogliamo è lottare per i tre punti tutte le domeniche. Il nostro campo di casa, il nostro "Fortino", ha fatto fare fatica a tante squadre l'anno scorso e vogliamo che sia così anche quest'anno ".
La Riviera d'Orta è una società che ha sempre puntato molto sui giovani, potendo contare su un'attività di base molto partecipata e una juniores che negli anni ha regalato alla prima squadra giocatori di livello. Ultimo in ordine di tempo è sicuramente Ibra Toure, attaccante cresciuto nel settore giovanile rivierasco che ha sfiorato il titolo di capocannoniere della categoria la scorsa stagione, mettendo a segno più di 20 reti in campionato, e che ha scelto di giocarsi le sue carte in Promozione, tra le fila dell'Arona. Da questa stagione però non c'è più una squadra "under" da cui pescare per integrare la rosa dei "grandi", di conseguenza il Direttore Sportivo Francesco Vescio ha dovuto rimboccarsi le maniche per fornire a Zaninetti le carte con cui costruire la Riviera 2026/2027: "Per una società come la nostra, che ha dato sempre importanza alla massiccia presenza di giovani in rosa, non avere un bacino proprio da cui pescare è una problematica perchè diventa difficile andare a pescare giovani altrove, in quanto se sono bravi di solito se li tengono. Però in ogni caso godiamo ancora della juniores di due anni fa, che io stesso ho guidato e con cui abbiamo vinto un campionato. Abbiamo ancora Di Luciano, Duci e Reinoldi più altri giocatori che appartengono a quella squadra. In questa stagione abbiamo sicuramente avuto qualche difficoltà in più ma sono soddisfatto del nostro lavoro perché abbiamo trovato ragazzi che escono da juniores di società importanti e che hanno avuto dei percorsi calcistici giovanili di tutto rispetto e sono sicuro che ci daranno una grande mano".
Trovare le motivazioni, passati i trent'anni, per ricominciare a lavorare sullo stesso campo per il quarto anno di fila non è semplice per un calciatore e le motivazioni vanno cercate anche al di là della pura possibilità di ottenere un bel piazzamento in graduatoria finale. L'armonia del gruppo, la serietà della società e gli stimoli che solo l'allenatore sa dare sembrano essere il game-changer, quantomeno per Vanti: "Il percorso che abbiamo fatto la scorsa stagione è sicuramente uno dei motivi principali per cui sono rimasto qui alla Riviera. L'anno scorso abbiamo iniziato con praticamente due gruppi distinti, ovvero quello già pre-esistente che è stato integrato con quello proveniente dal Gargallo. Com'è normale che sia, all'inizio non è stato semplice trovare l'equilibrio e l'affinità con i nuovi compagni, ma posso dire che ce l'abbiamo fatta. Siamo arrivati alla fine della stagione con un gruppo davvero unito che ha capito al 100% cosa vuol dire far parte della Riviera: essere una squadra di amici, una famiglia che lotta e si diverte in mezzo al campo e che spesso porta a casa anche ottimi risultati. Mi sento di dare il merito principale di tutto questo al mister, che, nonostante fosse alla prima esperienza "tra i grandi", ha saputo fare da collante e unirci in una stagione che, anche se si è chiusa con la sconfitta ai playoff, ci ha dato tante soddisfazione e mi fa essere fiducioso per la stagione che va iniziando. La base è il gruppo dell'anno scorso, senza quei pochi che abbiamo perso, a cui sono stati aggiunti dei tasselli importanti che saremo in grado di integrare e far rendere al meglio".
L'età media della rosa della Riviera d'Orta si colloca storicamente tra le più basse del campionato a cui partecipa. La giovane età può però essere una lama a doppio taglio in quanto la malizia del veterano e l'esperienza possono fungere da aspetti decisivi in partite importanti, come per esempio quelle della post-season. È dunque fondamentale per la squadra di Zaninetti poter contare su uomini di esperienza come Vanti, che offrono qualità in campo, ma fungono anche da riferimento per i più giovani: "Da quando sono qui - continua il difensore - ho sempre fatto il possibile per essere preso come esempio dai miei compagni più giovani, sia in campo che fuori. Tento di dare loro gli stessi consigli che a mia volta ho ascoltato da quelli più grandi di me e cercherò anche quest'anno di tenermi vicino i nuovi arrivati, facendoli sentire a casa propria. Così facendo si lavora meglio in allenamento e la qualità di questi ragazzi può maturare e uscire fuori. L'anno scorso l'ho fatto con Ibra - Toure n.d.a. - che mi ascoltava molto e penso che qualche gol l'abbia fatto! Alla Riviera nessuno deve sentirsi fuori dal gruppo ed essere il capitano di questa squadra è per me motivo di orgoglio, nonostante non abbia mai ambito a diventarlo. Per questo motivo ringrazio la dirigenza e il mister per la fiducia e la stima nei miei confronti che mi dà un motivo in più per dare una mano a tutti quanti all'interno dello spogliatoio".
La rosa della Riviera d'Orta 2026/27
Portieri: Giuseppe DI LUCIANO (2005, confermato), Simone PIAZZA (1999, confermato).
Difensori: Simone VANTI (1994, confermato), Giorgio MINNITI (2001, confermato), Marco GODI (2004, Gattinara), Theodore Yacinthe MENDY (2002, Valduggia), Alessio MALLAMO (2007, Omegna), Thomas DUCI (2006, confermato), Matteo RAINOLDI (2004, confermato).
Centrocampisti: Dennis CIANA (2005, confermato), Filippo BARBIERI (1998, confermato), Filippo Tommaso LUGLIO (2007, Briga), Federico SMORGONI (2007, Omegna), Alessio DE FALCO (2007, Omegna), Simone FRONTINO (1999, confermato), Luca FRACAZZINI (2000, confermato).
Attaccanti: Tommaso RIGOLI (2007, Gravellona San Pietro), Thomas BEVILACQUA (2003, San Maurizio), Marco SOLDATO (2008, confermato), Pietro CALDI (2001, confermato), Matteo FRACAZZINI (2000, confermato), Stefano Raul BACALONI (1999, Dormelletto Comignago), Michele RAVIZZOTTI (1999, svincolato).
