Piedimulera disarcionato, lo svantaggio scatena la furia varalpombiese - I AM CALCIO NOVARA

Piedimulera disarcionato, lo svantaggio scatena la furia varalpombiese

Varalpombiese, missione compiuta
Varalpombiese, missione compiuta
NovaraPrima Categoria Girone A

Si chiude ad Oleggio la seconda giornata di campionato nel girone A di Prima categoria. Il "Fortina Zanolli" è infatti il campo scelto dalla Varalpombiese per ospitare il Piedimulera nel posticipo dell'ultimo weekend, stante l'indisponibilità della struttura di casa a causa di una semina appena rifatta e che impedirà alla formazione di Girau di calcare il suolo amico ancora per un paio di settimane. Sul sintetico oleggese i rossoneri vanno alla ricerca della prima vittoria stagionale dopo la sconfitta patita in Coppa a Castelletto Ticino e il doppio pareggio - sempre in Coppa con il Trecate e alla prima di campionato ospite della Quaronese - che rappresentano il ruolino di marcia di una squadra che si riaffaccia alla Prima categoria dopo diverse stagioni di lontananza; provano a bissare il successo all'esordio invece gli ossolani per confermarsi ancora per una domenica in testa al campionato e raggiungere una Cannobiese che altrimenti veleggerebbe da sola in vetta già alla seconda giornata.

Diesel varalpombiese E' speculare il modulo scelto dai due tecnici per fronteggiarsi sul sintetico "orange", con il diamante di centrocampo che presenta il vertice posizionato direttamente dietro la coppia di attaccanti e pronto a giocare tra le linee per sparigliare le carte allo schieramento opposto. Per i novaresi c'è l'esperienza e la classe di Marra a reggere il gioco della coppia Brigata-Briola mentre Sottini sceglie la freschezza del classe '07 Mandica per innescare le movenze e la potenza di Bossi e Marino. Sono però certamente gli ospiti a scendere meglio in campo riuscendo a trovare addirittura il vantaggio nel primo quarto di gara: già al 3' Marino dà un saggio della sua pericolosità girando di prima il suggerimento di Bossi per mandare la palla a lato di un soffio poi è addirittura miracoloso l'intervento di Coronetti al 5' ritornando precipitosamente su Bossi che già pregustava il facile tocco nella porta ormai sguarnita. La Varalpombiese prova a scuotersi con Brigata che insacca non prima di aver caricato fallosamente il portiere avversario inducendo Scozia ad annullare il gol (6') ma è il Piedimulera a tenere meglio il campo e a macinare occasioni come al 19' quando Bossi cerca il palo lungo con un diagonale che difetta solamente di mira e non di molto. Sanguinosa la palla persa dal centrocampo novarese al 22' Acucella riesce a servire il liberissimo Bossi ma questa volta è Cavadini ad esaltarsi e a tenere inviolata la propria porta. Da queste premesse però non può che scaturire il gol per il Piedimulera che si materializza al 24' quando Chafri, recuperata palla nella propria metà campo, si lancia in progressione bruciando Vicenzi e beneficiando dell'uscita errata di Cavadini che permette al centrale ossolano il facile tocco per lo 0-1. Sembra quasi incredibile a dirsi ma il gol cambia radicalmente la prospettiva della gara e la Varalpombiese - fin qui assente ingiustificata - scende in campo ribaltando il risultato nel giro di un quarto d'ora: bastano un paio di minuti ai novaresi per giungere al pari, l'imbucata per Briola coglie impreparata l'intera retroguardia ospite e per l'attaccante e gioco facile sfoderare un diagonale imprendibile che batte Bassi. E' ancora più bella però la giocata di tacco con cui Briola al 41' libera un corridoio in cui si infila Marra che a tu per tu con il portiere gialloblu lo fulmina puntando al primo palo. L'aria è cambiata e lo si avverte anche al 45' quando ancora Briola calcia di prima impegnando Bassi confermando lo sbandamento del Piedimulera che cercherà negli spogliatoi la tranquillità persa sotto le folate inferte sulla partita dai padroni di casa.

La dura legge del gol Non ci sono cambi in avvio di ripresa, segno che tutto sommato i tecnici hanno valutato buone le prestazioni delle proprie squadre. Non ne ha sentito il bisogno la Varalpombiese che, forte del vantaggio acquisito, rientra in campo con le proprie sicurezza che portano Marra vicino alla terza segnatura al 9' con un comodo tap-in che il fantasista tuttavia spreca per eccesso di sicurezza calciando con sufficienza. Sottini le prime nuove carte le cala solamente intorno al quarto d'ora quando un affaticato Acucella lascia a Riccardo Sandoval ma è l'atteggiamento degli ossolani ad essere variato, con la squadra che alza il proprio baricentro per provare a stringere d'assedio un avversario che si dimostra con la spia del serbatoio pericolosamente accesa. Al 14' due volte la difesa novarese si deve quasi immolare per opporsi ai tentativi di Chafri di trovare la via della rete ma agli ossolani manca l'incisività per tramutare in occasioni pericolose la grande mole di gioco costruita fino alla trequarti avversaria. Bisogna attendere il 31' e il positivo ingresso di un elettrizzato Afri per rivedere nuovamente gli ospiti mettere i brividi a Cavadini con un tiro a fil di palo che sarebbe stato fuori dalla portata del pur ottimo portiere di casa. Mani nei capelli al 40' per l'errore di Garbagni che - arrivando a rimorchio - getta alle ortiche il più classico dei rigori in movimento sciupando l'ottimo suggerimento di Afri poi è la conclusione di Marino, sgusciante ed imprendibile in area, ad infrangere i sogni ossolani sui guantoni di Cavadini che alza sopra la traversa. E, nelle praterie lasciate da un Piedimulera ormai sbilanciatosi nella trequarti avversaria, va a nozze Brigata che sfrutta un palla recuperata a centrocampo facendosi trovare pronto in ripartenza sfoderando un diagonale inesorabile che al 44' mette il punto alla partita consegnando alla Varalpombiese il primo successo in campionato e la seconda piazza provvisoria.

VARALPOMBIESE-PIEDIMULERA 3-1

Reti: 24' Chafri (P), 26' Briola (V), 41' Marra (V); 44'st Brigata (V).

Varalpombiese (4-3-1-2): Cavadini; Pinton, Vicenzi, Coronetti, Guarlotti (34'st Tamagni); Caldarulo (29'st Negro), Petrone, Gado (32'st Jatta); Marra (20'st Albanese); Brigata, Briola (41'st Vezzù). A disposizione: Mossina, Marchese, Fusé, Lo. Colombo. All. Girau.

Piedimulera (4-3-1-2): Bassi; Tota, Della Vedova, Chafri, Garbagni; Petagine, Penariol, Acucella (12'st R. Sandoval); Mandica (26'st Afri); Bossi, Marino. A disposizione: Ferraro, C. Sandoval, Lu. Colombo, Labella, Lavelli. All. Sottini.

Arbitro: Scozia di Vercelli.

Note: Ammoniti Brigata per la Varalpombiese, Chafri per il Piedimulera. Prima dell'avvio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, spirato nel corso della notte.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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