Olimpia dirompente anche in Coppa, 5-1 alla Pro Palazzolo

Che sia campionato o Coppa, l'Olimpia Sant'Agabio ha decisamente schiacciato a tavoletta sul pedale dell'acceleratore cercando di dare fin da subito una sterzata decisa ad una stagione che la vede tra le sicure protagoniste. Dopo la vittoria a valanga del weekend sul Bulé Bellinzago che ha garantito alle "rane" il primato solitario in classifica, la squadra di Molinaro ha bissato sul sintetico di Novarello surclassando la Pro Palazzolo - al momento seconda forza del girone A - per ipotecare il passaggio agli ottavi di finale di Coppa: undici reti all'attivo nel giro di poche ore a testimoniare una potenza di fuoco che probabilmente nessuno in categoria possiede neanche lontanamente, il tutto ottenuto con una facilità disarmante soprattutto per gli avversari che dovranno ingegnarsi per studiare contromosse al gioco spumeggiante espresso dai novaresi nelle prime uscite stagionali.
Gli ospiti provano a tenere C'è modo e tempo per Molinaro di dare spazio a chi, in queste prime battute, ha visto il campo poco o niente, con Pescarolo, Sykaj e Latta che non vengono neppure convocati per la sfida di Novarello così come Cestagalli, mentre quasi tutti gli altri big siedono - almeno inizialmente - in panchina. Spazio dunque a capitan Sironi nel pacchetto arretrato mentre in attacco accanto a Penna e Blanda trova posto Tanzi, fattosi positivamente notare nelle prime uscite stagionali. Anche Bernabino concede riposo a diversi big e si affida ad uno schieramento guardingo con gli esterni a tutta fascia che badano più a contenere che a rilanciare l'azione e il riferimento offensivo Akponine, che rimane spesso solo seppur appoggiato dagli inserimenti dei centrocampisti che, a turno, ne accompagnano l'azione. La pulizia di gioco con cui l'Olimpia imbastisce la manovra e l'ago della bussola di una prima parte di gara in cui ai novaresi riesce tutto o quasi: al 7' è bello e intelligente il colpo di tacco con cui Cervizzi apre lo specchio per Blanda che, nella prima delle tante occasioni avute e non sfruttate, calcia esattamente sulla figura di Giarolo con tutta la porta a disposizione; ci prova subito anche Tanzi (9') calciando da fuori, Giarolo rischia la frittata ma in qualche modo spedisce la sfera in calcio d'angolo. Al 19' l'Olimpia passa e ancora una volta l'azione merita di essere raccontata: Tricarico vede il corridoio nel quale imbucare per Penna e lascia partire un suggerimento con i giri giusti sul quale l'attaccante si fionda di concerto con Giarolo ma arrivando quella frazione di secondo prima che basta per essere travolto dal portiere; sul dischetto si presenta lo stesso Penna che sceglie lo scavetto per ingannare Giarolo e garantire il vantaggio ai padroni di casa. Pochi minuti più tardi è Blanda che veste i panni dell'assist man ma non cambia lo stoccatore, con Penna che fa due passi in area e sfodera un diagonale che Giarolo può solo guardare infilarsi in rete. Sembrerebbe l'avvio di una goleada ma l'Olimpia rallenta e consente alla Pro Palazzolo di prendere campo e sostenere il moto di reazione che porta Akponine a svettare in area per girare di testa un pallone che sbatte sul palo prima di rotolare alle spalle di Abdelkhalek (27'). E' il momento migliore per i vercellesi che cercando con insistenza di pervenire al pareggio senza riuscirci ma creando più di un grattacapo alla difesa novarese che fatica a riattaccare la spina. Bella al 42' l'azione alla mano orchestrata dai giocatori ospiti che mandano al tiro Mattei da fuori, il coraggio è da sottolineare ma la mira è assolutamente da rivedere.
Qualificazione ad un passo Tanti i cambi - ben cinque - sull'uno e sull'altro fronte a testimonianza che la gara di domenica prossima riveste certamente più importanza per i due tecnici, anche con il risultato ancora in equilibrio. Molinaro pesca Merkaj e Samina oltre al giovane Callipari girandosi verso la panchina mentre Bernabino toglie il positivo Conti - importante il suo apporto nelle due fasi per la Pro Palazzolo - e Mattei. I vercellesi provano a tenere alta la tensione anche in avvio di ripresa con Akponine che al 4' scheggia l'incrocio girando di testa una punizione proveniente dalla destra ma a gioco fermi, ma il diagonale chirurgico con cui Tanzi un minuto dopo amplia nuovamente le distanze ha tanto il sapore della sentenza sulla partita. Bernabino prova a scuotere la squadra mandando in campo in rapida successione Rosso e Pasquali ma è sempre l'Olimpia a brillare e a sfiorare al 15' il poker con Menendez Perez che si crea lo spazio con un numero trovando però il corpo di Giarolo a fare muro sulla sua conclusione. La quarta rete è però solo rimandata di pochi secondi, quelli che bastano a Tanzi per riappropriarsi della sfera, scaricare una prima volta su Giarolo diventato un bersaglio, raccogliere la respinta per lasciar partire un lob che raggiunge sul secondo palo Tricarico, a cui basta un tocco sotto misura per infilare di testa. Nonostante il divario le due formazioni non accennano a rallentare anche perché Molinaro ha ancora la possibilità di mandare in campo Salvatore, decisivo a lasciare la sua impronta sulla sfida con un rasoterra che Giarolo riesce a controllare senza difficoltà (25'). Sprecano molto i padroni di casa come al 26' quando una sgroppata di Merkaj sulla sinistra si conclude con un traversone che Blanda dovrebbe solo appoggiare in rete ma che spedisce da due passi oltre la traversa. La Pro Palazzolo prova ad alleggerire la tensione con la cavalcata di Rosso che però non dosa il suggerimento per Akponine, partito alle spalle della difesa, ma l'errore di Pasquali al 32' con palla persa in una zona proibita del campo rimette in moto Salvatore che senza pensarci due volte calcia dalla distanza obbligando Giarolo a ribattere un pallone sul quale piomba Merkaj ma solo per spedire a lato il tap-in. Ancora Salvatore, ispiratissimo, al 34' scodella in area per Blanda che in acrobazia mette di poco oltre la traversa poi Giarolo viene graziato da Merkaj che riprende un suo precedente tiro non trattenuto dal portiere ma spedisce in curva da posizione invidiabile. Bisogna dunque affidarsi nuovamente a Tanzi per marcare giusto allo scadere la quinta rete, l'attaccante si avventa sulla corta respinta di Giarolo - una costante per tutto il match - e spara forte sotto la traversa, la palla sbatte sulla faccia bassa della barra trasversale e rimbalza chiaramente oltre la linea bianca tanto che Tantsift non ha dubbi ed indica deciso il centro del campo nonostante i vercellesi stessero provando a imbastire nuovamente l'azione. Nel recupero Modena prova a rendere meno pesante il k.o. di Novarello, calcia con astuzia la punizione dal limite sotto la barriera ma Abdelkhalek è attento e si allunga per accompagnare la sfera in angolo.
OLIMPIA SANT'AGABIO-PRO PALAZZOLO 5-1
Reti: 19' Penna rig. (O), 22' Penna (O), 27' Akponine (P); 5'st Tanzi (O), 16'st Tricarico (O), 45'st Tanzi (O).
Olimpia Sant'Agabio (4-3-3): Abdelkhalek; Cervizzi (1'st Callipari), Sironi, Gavin (1'st Samina), Truppa; Tricarico, Ceruti (19'st Salvatore), Menendez Perez (28'st Brucoli); Tanzi, Penna (1'st Merkaj), Blanda. A disposizione: Rossi, Vai, Costa, Cavaliere. All. Molinaro.
Pro Palazzolo (5-3-1-1): Giarolo; Bissacco (10'st Rosso), Cellini, Albino, Tamburello (37'st Modena), Conti (1'st Centenaro); Giuliano, Mattei (1'st Orlando), Bellinghieri; Passannante (15'st Pasquali); Akponine. A disposizione: Gazzi, Petrillo, Micillo, Pavesi. All. Bernabino.
Arbitro: Tantsift di Biella.
Note: Ammoniti Mattei e Centenaro per la Pro Palazzolo.
