Momo e Castellettese non fanno calcoli, è pari in una gara combattuta - I AM CALCIO NOVARA

Momo e Castellettese non fanno calcoli, è pari in una gara combattuta

Momo, una gioia di poca durata
Momo, una gioia di poca durata
NovaraPrima Categoria Girone A

Per un osservatore esterno quella tra Momo e Castellettese è stata una sfida molto divertente, giocata a ritmi elevati tra due squadre che hanno pensato prima di tutto a superarsi. Solo per una casualità ne è scaturito un pareggio perché ad un certo punto della gara la sensazione era che potesse vincere chiunque e che sarebbe bastato un episodio per far pendere la bilancia da una parte anziché dall'altra. Sul fronte delle due squadre il fatto che a fine gara ci fosse rammarico sull'una e sull'altra panchina ben rappresenta il quadro di una sfida sempre in bilico: i padroni di casa lamentano alcune decisioni arbitrali indigeste che, con il risultato a proprio favore, avrebbero potuto far presagire un andamento ben diverso ma allo stesso tempo in casa ticinese serpeggia il rammarico per un pareggio incassato troppo presto proprio nel momento in cui sembrava che la sfida potesse risolversi a proprio favore. Resta scomoda la classifica per la squadra di Miserotti per la quale due punti nelle prime tre giornate sono un bottino troppo basso rispetto alle ambizioni nutrite dai biancorossi ad inizio stagione mentre veleggia a centro classifica la Castellettese il cui ruolino di marcia risulta in linea con il diario di bordo di una neopromossa che vuole innanzitutto salvaguardare la categoria appena riconquistata.

Proteste veementi Con tre quarti della difesa da reinventare tra infortuni e cali di forma, le scelte di Miserotti sono quasi obbligate, con Mostoni arretrato ormai stabilmente sulla linea dei difensori e Stangalino a prenderne il posto da interno di centrocampo; c'è Murgia a completare la coppia d'attacco con Delfino, con Repossini qualche passo più arretrato libero di inventare tra le linee. Anche i ticinesi si schierano a Momo non nell'assetto usuale, con Valloggia che lamenta qualche disturbo partendo dalla panchina mentre Felici, in non perfette condizioni, è quasi costretto a scendere in campo per completare il tridente d'attacco mentre a Parachini, posizionato cinque metri davanti alla difesa, viene chiesto di far girare la squadra. L'avvio molto equilibrato è il giusto incipit di una gara che vivrà le montagne russe di continui cambiamenti di rotta: al 7' Delfino ha tempo e spazio per mettere giù palla nel cuore dell'area ma la mole di Oniscodi copre interamente lo specchio alla conclusione dell'attaccante, al 9' sul fronte opposto ci prova Montoni con un rasoterra ben indirizzato ma Ramazzotti prende bene le misure e arriva per tempo sulla traiettoria. Grandi proteste dei padroni di casa al 20', il colpo di testa su azione d'angolo di Mostoni va a sbattere contro il braccio di un avversario ma Quaretta propende per l'involontarietà e lascia correre; passano due minuti e Murgia arriva con una frazione di ritardo sul cross tagliato di Simone. Vantaggio Castellettese al 26', Montoni infila da attaccante consumato il cross perfetto di Parachini ma viene colto dal diettore di gara in fuorigioco e la rete viene annullata. La gara resta molto combattuta anche perché le azioni si susseguono a porte invertite: prima Murgia da buona posizione spara il destro oltre la traversa (28') poi alla mezz'ora è Ramazzotti che deve volare sulla sassata angolata di Rossi prima che Iossa - qualche istante più tardi - abbia il tempo di prendere la mira dal limite alzando la traiettoria di un paio di metri. Il Momo passa al 36' sfruttando un'indecisione della difesa ospite, Taddi fa la sponda per Delfino che colpisce a mezza altezza infilando l'unico buco disponibile tra un nugolo di avversari che non riescono a trovare il tempo per intervenire. La Castellettese prova a reagire subito, al 40' Rossi parte sul filo del fuorigioco ma il suggerimento per Montoni, un tocco che sembrava comodo per l'esterno ticinese, non è preciso e l'azione sfuma. Chiude la prima frazione una punizione di Bianco di poco alta e il Momo va al riposo col minimo vantaggio.

Vantaggi che durano poco Un risultato che la Castellettese ci mette poco a ribaltare in avvio di ripresa, appena 70 secondi, quelli che bastano a Romano prima per impegnare Ramazzotti costretto a rifugiarsi in angolo e poi, sulla stessa battuta del corner, all'ex Arona per disegnare una parabola che si spegne nel sette più lontano nonostante il tentativo in tuffo del portiere locale. Tutto da rifare. Lo spartito non è cambiato, con le due squadre a fronteggiarsi a viso aperto lasciando spazio anche ai tentativi avversari: al 6' Stangalino cerca il gol da cartolina provando l'acrobazia sul cross di Rivetti ma colpisce male la sfera spedendo sul fondo; al 10' a sventagliata di Parachini taglia in due la difesa del Momo, Ramazzotti sbaglia l'uscita venendo saltato dal sombrero di Iossa ma Rossi non riesce a concludere con la porta sguarnita. Un minuto più tardi è Oniscodi chiamato a dover dire di no sulla bordata di Repossini, poi - e sono passati ancora pochi secondi - sul fronte opposto Romano cerca il bis del gol segnato pochi minuti prima ma Ramazzotti questa volta non si fa sorprendere e arriva sulla traiettoria. I protagonisti sono gli stessi al 18' ma questa volta Romano si presenta al limite dell'area dopo aver saltato Bianco e aver avuto il tempo di mettere il mirino sull'angolo più lontano diventando una sentenza che vale il sorpasso ticinese. La gioia sulla panchina ospite dura però lo spazio di un minuto perché al 19' Oniscodi si distende arrivando sul diagonale di Del Ponte ma sulla ribattuta il più lesto e Ricky Poi, entrato da pochi minuti per far rifiatare Murgia e subito decisivo per le sorti del team di Miserotti. E poco ci manca che al 20' arrivi anche il contro sorpasso del Momo, con Delfino che aggiusta il pallone per Del Ponte che da buona posizione non trova la porta. Annarumma capisce che è il momento di mettere forze fresche in campo ma la Castellettese perde in qualità seppur Oronsaye e Pessina riescono a scambiare al 27' senza tuttavia pungere in area avversaria. Il Momo spinge alla ricerca della vittoria e questa volta Oronsaye è decisivo ma con i piedi sulla linea della propria porta da dove respinge la punizione di Poi calciata dal lato corto dell'area di rigore (31'). Ancora Pessina prova ad alleggerire la pressione del Momo al 41' con un tiro secco ma centrale che non impensierisce Ramazzotti mentre è Oniscodi a sfoderare al 43' la parata salva risultato sul colpo di testa che pareva vincente di Borruto. Pochi i minuti di recupero, appena un paio, in cui Poi con uno stop e tiro al volo prova a firmare una vittoria che per il Momo tuttavia sfugge nuovamente.

MOMO-CASTELLETTESE 2-2

Reti: 36' Delfino (M); 1'st Romano (C), 18'st Romano (C), 19'st Poi (M).

Momo (4-3-1-2): Ramazzotti; Et Tori (9'st Del Ponte), Mostoni (3'st Rivetti), Gramoni, Simone; Taddi, Bianco, Stangalino (25'st Borruto); Repossini; Murgia (17'st Poi), Delfino. A disposizione: Bani, Pasquadibisceglie, Barbaglia, Ferrari. All. Miserotti.

Castellettese (4-3-3): Oniscodi; Picariello (29'st Tosatto), Dabo, Oioli, Miglioranza; Iossa (35'st Giroldi), Parachini, Romano; Rossi (42'st Valloggia), Montoni (25'st Oronsaye), Felici (20'st Pessina). A disposizione: Ignat, Piccolo, Ferrario, Bizzaro. All. Annarumma.

Arbitro: Quaretta del Vco.

Note: Ammonito Simone per il Momo.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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