Momo penalizzato, Scalvini: "La classifica non rispecchia i valori"

E' un fiume in piena a fine gara Gianluca Scalvini, Direttore Sportivo di un Momo che non può e non vuole accontentarsi del pareggio ottenuto nel match con la Castellettese. Le due squadre hanno dato vita ad un testa a testa vibrante ma ricco anche di episodi "grigi" che hanno lasciato più di un dubbio e che per Scalvini hanno penalizzato pesantemente la prestazione dei padroni di casa: "Il Momo ha fatto la partita che doveva fare - sostiene Scalvini -, abbiamo avuto parecchie situazioni e siamo andati in vantaggio in maniera meritata perché nel primo tempo c'è stata solo una squadra in campo e si è verificato un episodio enorme sul colpo di testa di Mostoni che è stato letteralmente parato da un difensore che ha evitato che il pallone finisse in porta: non voglio recriminare con gli arbitri però oggettivamente sono due settimane che ci sentiamo penalizzati. Poi abbiamo avuto anche i nostri problemi, l'infortunio di Mostoni ha reso ancora più acuta l'emergenza difensiva che stiamo vivendo; ha dovuto giocare Taddi come difensore centrale in un ruolo non certo suo e nel corso di dieci minuti di black out abbia subito due gol che hanno rischiato di farci perdere una partita lungamente dominata".
Al di là della prestazione e del carattere che il Momo ha mostrato nell'andare a recuperare una gara che rischiava di essere compromessa dopo l'uno-due che aveva portato avanti i ticinesi, alla formazione novarese sta ancora mancando quel successo che potrebbe far finalmente decollare il campionato di una squadra sulla carta destinata a lottare per i piani alti piuttosto che essere invischiata nella corsa nelle retrovie. "Penso che si sia visto anche con la Castellettese - analizza con franchezza Scalvini - che questa cosa stiamo pesando anche mentalmente sui giocatori, ma noi siamo sicuri di aver costruito una squadra forte nonostante non sia arrivata quella vittoria che tutti aspettiamo nelle prime tre giornate di campionato. Stiamo dando tutti il massimo anche nel corso della settimana, dal presidente all'ultimo dei giocatori passando per lo staff tecnico: purtroppo fin qui siamo stati sfortunati, prima di tutto per gli infortuni numerosi che hanno accompagnato questa prima parte di stagione della squadra e poi per gli episodi che non ci hanno mai sorriso".
Parlando con il Ds biancorosso non si può farsi sfuggire l'occasione di parlare della possibilità di inserire in rosa ancora un altro elemento in questa finestra di mercato finale per ovviare alla mancanza nel pacchetto difensivo che sta diventando una costante della stagione della squadra di Miserotti e che costringe Scalvini a scoprirsi: "Dobbiamo per forza provare a far qualcosa, qualche situazione è già stata sondata e la necessità di intervenire è diventata stringente visto anche l'infortunio di Mostoni che, con lo spostamento di Taddi in difesa, ci priva di un elemento importante dal centrocampo in su. Il mercato in questo giorni chiuderà (lo stop si è avuto il 30 settembre, n.d.r.) ma poi ci sarà spazio per guardare anche agli svincolati: non vogliamo intervenire tanto per farlo ma vogliamo trovare un giocatore funzionale alle nostre necessità, anche perché chi già c'è è sicuramente all'altezza. Senza dubbio in questo momento numericamente ci manca qualcosa, stiamo affrontando un momento no ma con la buona volontà di tutti e risvoltandoci ancora una volta le maniche ci tireremo fuori da questa situazione perché la classifica che abbiamo in questo momento è folle e non rispecchia assolutamente i nostri valori".
