Castellettese a Momo, un punto e qualche rimpianto per Annarumma - I AM CALCIO NOVARA

Castellettese a Momo, un punto e qualche rimpianto per Annarumma

Annarumma, tecnico della Castellettese
Annarumma, tecnico della Castellettese
NovaraPrima Categoria Girone A

Quello ottenuto sul campo del Momo è - a livello generale - un buon punto per la Castellettese che ha cominciato la stagione rimanendo sull'asse di un equilibrio che permette ai ticinesi di assestarsi in una tranquilla posizione di centro classifica. Se si analizza la gara però resta un pizzico di rimpianto al tecnico Luigino Annarumma che, dopo il sorpasso operato ai danni degli avversari grazie alla doppietta di Romano, aveva pensato di poter portare via qualcosa di più di un buon pareggio: "Se mi avessero detto alle tre e mezza che saremmo potuti uscire dalla trasferta di Momo con un pareggio forse avrei firmato ma per come è andata la partita resta l'amarezza perché avremmo potuto gestire meglio alcuni momenti della gara; ci sarebbe servito un pizzico di cattiveria in più perché sull'1-1 abbiamo sbagliato tanti gol, gol che è poi arrivato con la giocata di Romano. Bene, ma avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio perché se fossimo riusciti a conservarlo per qualche minuto in più poi la gara sarebbe cambiata e probabilmente avremmo potuto portarla a casa sfruttando il palleggio che fa parte del bagaglio tecnico dei miei giocatori. Peccato per il gol del 2-2 che è arrivato in maniera un po' fortunosa, ci sono stati dei rimpalli in area su cui i ragazzi hanno tentennato nell'intervenire per non causare calcio di rigore ed è arrivato il loro pareggio ma peccato anche per non aver potuto disporre di tutto il nostro potenziale, con Valloggia in panchina perché non in grado di sostenere l'intera gara per un fastidio alla caviglia e anche Felici non al cento per cento".

Il gol quasi immediato subito dal Momo che ha fissato il 2-2 finale è forse un po' il centro dei pensieri del tecnico ticinese che ha visto in quell'episodio sfumare il buon inizio di ripresa che aveva permesso alla Castellettese di ribaltare il risultato della prima frazione. "Siamo stati bravi a conquistarci nella prima parte della ripresa il dominio territoriale della partita, ci siamo portati stabilmente nella loro metà campo e i gol sono venuti come conseguenza di una pressione costante. Sembrava che anche fisicamente stessimo meglio di loro, abbiamo rischiato poco se non in qualche ripartenza e quel 2-2 non ci stava, avremmo potuto evitarlo, anche perché poi ci siamo dovuti sbilanciare e nell'ultimo quarto d'ora a livello tattico la partita è diventata molto confusa, non più basata su delle geometrie prestabilite ma solo sulla volontà delle due squadre di fare bottino pieno".

La partenza di stagione per la Castellettese è tutto sommato buona e soprattutto in linea con i programmi della società ticinese che, da neo promossa, con quattro punti nelle prime tre giornate sta tenendo un buon ruolino di marcia. La squadra è stata costruita con dei valori importanti per affrontare la Prima categoria e in queste prima battute non sta tradendo le attese: "Quattro punti in tre partite sono un buon bottino per una squadra come la nostra che è stata costruita con l'obiettivo di salvarsi e mantenere la categoria che abbiamo faticosamente conquistato. Se andiamo ad analizzare le gare poi, nella prima con il Piedimulera sicuramente avremmo meritato qualcosa in più quindi qualche punto per strada l'abbiamo lasciato ma non con il Momo perché il pareggio nel complesso ci può stare: siamo soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare finora ma vogliamo migliorare partita dopo partita e guardiamo avanti senza curarci troppo di una classifica che è troppo presto per analizzare, serviranno almeno una decina di gare per delineare i valori di questo girone. Sicuramente abbiamo capito che questa Prima categoria è un campionato bello ma impegnativo, dove non troveremo partite facili e ad ogni disattenzione rischiamo di venir puniti".

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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