Il Comignago non ci sta, risponde Broggio - I AM CALCIO NOVARA

Il Comignago non ci sta, risponde Broggio

Lorenzo Broggio
Lorenzo Broggio
NovaraSeconda Categoria Girone A

Capita nelle domeniche calcistiche che resti anche qualche strascico, legato a quanto succede sul campo di gioco o a come gli episodi vengono raccontati e valutati dopo la gara, nei vari articoli giornalistici. E' successo esattamente questo in Crevolese-Comignago (Seconda categoria girone A), partita terminata sul campo con un 2-2 che ha lasciato l'amaro in bocca alla squadra ossolana che, con un eventuale vittoria, avrebbe potuto staccare la Cristinese e lanciarsi in solitaria al primo posto della classifica. Sui vari giornali e siti che hanno seguito la gara è prevalsa la versione della squadra di casa che ha raccontato quanto successo sul campo con il filtro del proprio giudizio; ma questa descrizione non è piaciuta alla società novarese che con una lettera aperta a firma Lorenzo Broggio, giocatore della squadra, ha voluto rendere nota anche l'altra versione dei fatti.

"Ho partecipato alla gara di ieri tra Crevolese e Comignago come testimone diretto (ero in campo tra le fila del Comignago) e vorrei dire la mia su quanto apparso sui vari giornali, perchè ritengo che i fatti non siano andati esattemente come descritto dal presidente della Crevolese, Biggio. Forse prima di pubblicare questi articoli converrebbe ascoltare anche l'altra "campana"... Mi riferisco in particolar modo all'espulsione comminata al giocatore ossolano Monti: durante una normale azione di gioco mi sono scontrato con Monti il quale ha scalciato volontariamente perché ero riuscito a portar via la palla; l'ematoma sulla mia coscia e l'impossibilità di poter andare a lavorare oggi mi rammaricano di più che le parole del signor Biggio. L'arbitro ha visto benissimo e ha applicato il regolamento alla perfezione. Sull'altra espulsione c'è ben poco da dire: doppio giallo per due falli identici commessi da dietro e sacrosanta espulsione. Si può discutere sul rigore non concesso alla Crevolese, in quanto effettivamente il braccio del giocatore in barriera era distante dal corpo, ma anche nel primo tempo un difensore della Crevolese aveva portato via la palla con un braccio in area durante una nostra azione d'attacco. Non voglio fare polemiche, ma semplicemente raccontare i fatti che sono accaduti ieri: abbiamo giocato in un ambiente ostile, alcuni elementi della panchina della Crevolese e alcuni tifosi accorsi dietro la panchina ci hanno insultato per tutta la gara, non risparmiando insulti neanche alle nostre mamme, minacciandoci di continuo che non saremmo usciti dallo spogliatoio. Forse, caro presidente, dovrebbe pensare di più all'educazione della sua società (tifosi compresi) che ad un arbitraggio che di sicuro non ha influito sul risultato della partita. Terrei anche a precisare che ci siamo cambiati nello spogliatoio con una stufetta elettrica in quanto non funzionava il riscaldamento e abbiamo fatto la doccia gelata perché non c'era l'acqua calda".

Questo è quanto riportato dalla voce del Comignago per dovere di cronaca. Ovviamente siamo aperti a qualsiasi intervento di parte ossolana, qualora ci fosse la necessità di replicare a queste parole: per il dibattito le pagine di novara.iamcalcio.it saranno sempre aperte.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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