La Virtus Cusio riparte da Lucio Brando - I AM CALCIO NOVARA

La Virtus Cusio riparte da Lucio Brando

Il parterre della Conferenza Stampa
Il parterre della Conferenza Stampa
NovaraPromozione Girone A

Chiusa la parentesi Bonan, da questa mattina la Virtus Cusio ha ripreso a sudare agli ordini di un nuovo allenatore, il biellese Lucio Brando. Dopo la seduta al campo di Cressa, Brando è stato presentato alla stampa ed è stata l'occasione per parlare con il presidente Giuseppe D'Onofrio di tutta la vicenda che ha stravolto il Capodanno della società cusiana.

Il primo a prendere la parola è stato proprio il massimo dirigente rossoverde che ha spaziato su più argomenti: "Dopo un percorso di due anni e mezzo con Roberto Bonan che ha portato ad un rapporto che non esito a definire eccellente, le idee non erano più condivise come in precedenza e va dato onore a Bonan di aver fatto un passo indietro. La squadra c'entra poco, anzi molti giocatori erano addolorati quando l'altro giorno ho comunicato loro delle dimissioni di Bonan. Semplicemente non c'erano più i presupposti per proseguire". Lo sguardo di D'Onofrio è pertanto rivolto al futuro: "Ripartiamo da un allenatore giovane, ma allo stesso tempo esperto. Ho la fortuna di essere circondato da collaboratori validi che hanno individuato in Brando l'uomo adatto a noi. Gli obiettivi restano gli stessi, arrivare fino in fondo sia in campionato che in Coppa Italia. Il nostro mercato è chiuso con gli arrivi di Mattia Prina Cerai dal Borgosesia e di Marko Marjanovic dal Vigevano".

Proprio l'attaccante serbo è al centro dell'attenzione, poiché arriva in un reparto già coperto da Briola, Giallonardo e Bisesi: "La competizione per me non è un problema. Ho accettato subito la proposta della Virtus Cusio - sottolinea Marjanovic - perché mi è sembrata una società seria, sinceramente non pensavo di vedere un ambiente così organizzato in una squadra di Promozione. Spero di entrare subito in forma per dare il massimo con questa maglia".

La palla è infine passata a Brando che torna a respirare il calcio locale dopo l'esperienza al FeralpiSalò come allenatore in seconda di Giuseppe Scienza: "I primi riscontri sono positivi, ho trovato un gruppo desideroso di mettersi a disposizione. Sono ambizioso come il presidente e la cosa importante è che io senta la fiducia intorno a me. L'esperienza tra i professionisti per me è stata molto importante e formante, ma la pressione di dover fare bene in una realtà prima in classifica non mi preoccupa. Colgo l'occasione per salutare e ringraziare Bonan che per me è prima di tutto un amico". Inevitabile la domanda su cosa cambierà a livello tattico: "Ho le idee chiare, ma mi devo confrontare con qualche giocatore. Sicuramente ripartiremo da una fase difensiva che è stata molto positiva in questa prima parte di stagione, per la fase offensiva avrò bisogno di qualche giorno per valutare eventuali correttivi".

Carmine Calabrese