Il Fedelissimo - La lezione Lumezzane

Il 2015 calcistico è iniziato nel peggiore dei modi e non possiamo certo dire che ce lo potevamo aspettare. In tanti hanno parlato di lezione salutare, di sfortuna accumulata tutta in una gara e su queste due affermazioni mi sento di dissentire: per quanto riguarda le lezioni meglio prenderle fuori casa, sulla malasorte, a parte il palo di Gonzalez che poteva sinceramente girare la partita, bisogna constatare che la sfida contro il Lumezzane non si era certo messa male, con gli uomini di Braghin in inferiorità numerica dopo meno di 20'. Quello che è successo a cavallo dei due tempi è inspiegabile, ma da non sottovalutare: gli errori individuali ogni tanto ci hanno penalizzato in questa prima fase di campionato e il nervosismo eccessivo di qualche giocatore deve essere monitorato, perché prendere ammonizioni per proteste durante un primo tempo tutto sommato tranquillo non è accettabile, soprattutto da professionisti con tante stagioni alle spalle.
Un'altra cosa che le tante vittorie consecutive hanno nascosto, ma che mi preme sottolineare, è che a mio parere gli azzurri sono tra le squadre più forti del campionato, ma il margine non è così ampio da permetterci un atteggiamento troppo presuntuoso e questo riguarda i giocatori, ma soprattutto il pubblico che si permette di rumoreggiare già dopo pochi minuti di gioco. Un avviso ai naviganti: da qui a maggio la maggior parte delle compagini che scenderanno in campo al "Piola" saranno simili al Lumezzane e non verranno a concederci i tre punti perché ci chiamiamo Novara; quindi, prima di pretendere dalla squadra l'atteggiamento giusto, iniziamo a tirare giù noi tifosi l'elmetto e a metterci in trincea, perché con la poca partecipazione che ho visto ultimamente non si va da nessuna parte. La situazione riguarda le partite in casa, perché fuori siamo decisamente una tifoseria da categoria superiore.
Concordo con chi dice invece che c'è tempo per rimediare e forse è meglio perdere così il 6 gennaio che il 31, quando il mercato sarà praticamente concluso. A Bergamelli e Ludi si sono aggiunti gli infortuni di Beye (out per un mese) e Freddi (da valutare), quindi in difesa almeno un giocatore sarà da acquistare se non due. Anche a centrocampo un intervento è necessario: sicuramente un uomo di fascia vista l'indisponibilità di Garofalo che ha spesso accusato problemi fisici in questa prima fase di stagione e probabilmente anche un regista di spessore, in un ruolo dove Miglietta non convince e Buzzegoli non sembra ancora al 100%. L'attacco invece è a posto: Evacuo, Gonzalez, Gustavo, Corazza e Manconi rappresentano un reparto che tutti ci invidiano.
Ora ci aspetta il secondo turno interno consecutivo da non fallire per nessun motivo al mond. Ci troveremo di fronte il Monza, non si sa con quali giocatori, ma sicuramente si presenterà al "Piola" con undici elementi che dovranno avere meno fame dei nostri che domenica voglio vedere con il sangue agli occhi per riprendere subito la marcia per il primo posto.
E mi raccomando, venite allo stadio con lo spirito giusto e orgogliosi di tifare Novara. Le alternative non mancano, Sky prevede un programma molto ricco domenica prossima...
Forza Novara Sempre!!!
