Il Fedelissimo - Una partita alla volta

Un turno sulla carta decisamente sfavorevole agli azzurri per poco non si trasforma nell'esatto contrario, con Pavia ed Alessandria che hanno fatto molta più fatica del Novara a portare a casa i tre punti. Godiamoci la prova estremamente positiva dei nostri senza pensare troppo alle nostre due rivali e a come hanno vinto, anche se è difficile non ascoltare i commenti che arrivano da Cremona che parlano di una compagine grigiorossa furiosa e che ha finito l'incontro con quattro espulsioni, due in campo e due in panchina, oltre al rigore decisivo di Rantier. Tornando alla prova di Bassano, sono 90' che ci devono insegnare che siamo superiori a tutte le squadre che affronteremo da qui alla fine e senza fare tabelle o calcoli strani dobbiamo pensare a vincere una partita alla volta. Sappiamo bene che sarà difficile vincerle tutte, ma lo sarà ancora di più per le nostre rivali che non possono contare su una rosa di qualità e quantità come quella a disposizione di Toscano.
Ogni tanto ho espresso dei dubbi sul gioco offerto dal Novara in questa stagione, ma su un aspetto molto importante non ci sono discussioni e ne va dato merito al nostro tecnico: il gruppo è unito e chi entra dà sempre il massimo. Poche settimane fa Garufo era seduto poco distante dal sottoscritto in tribuna a Pavia, sabato è stato decisivo con la rete del raddoppio (che non ci ha comunque evitato qualche brivido nel finale). Ora non c’è tempo di rilassarsi, perché mercoledì ci attende un’altra partita difficile a Como e sulla carta è ancora un turno non favorevole agli azzurri. In tutto questo non capisco come mai il Pavia giochi alle 15 e noi alle 20,30, ma nel calcio moderno è meglio non porsi troppe domande, la regolarità del campionato è già seriamente in pericolo con il caso Monza e non sarebbe il caso di aggiungere ulteriore benzina sul fuoco.
Mi aspetto una buona presenza di tifosi azzurri al "Sinigaglia", spero sia una trasferta numericamente vicina a quella di Pavia e così anche sul campo fino all'80'... Sono convinto che le motivazioni possano fare la differenza e, nonostante i lariani siano ancora in corsa per un quarto posto che potrebbe garantire loro i playoff, mi aspetto dal Novara una primavera simile a quella della stagione 1996-97, in cui gli azzurri avevano quasi sempre ottenuto l'intera posta in palio sia in casa che in trasferta, portando a casa una bellissima e sofferta promozione in C1.
Non stiamo facendo un campionato normale, a parte la stagione in A e le due in B siamo al top degli ultimi quarant'anni e questo non dobbiamo dimenticarcelo mai.
Andiamo via da questa categoria!!!
Forza Novara Sempre!!!
