Il Fedelissimo - Il patto della vittoria

C'era attesa per vedere la reazione dell'ambiente novarese alla sconfitta di Como e soprattutto al deferimento di mercoledì scorso: la nostra piazza ha risposto presente, come se tutti avessero recepito una sorta di patto da qui alla fine del campionato per provare a vincere tutte le partite e a ottenere la promozione in serie B contro tutto e tutti. Passando alla partita, l'Unione Venezia, nonostante qualche occasione nel secondo tempo, non ha mai impensierito gli azzurri; per una volta non abbiamo sofferto sugli spalti, archiviando tre punti che ci hanno fatto tornare al secondo posto, visto il contemporaneo pareggio (in extremis) del Pavia ad Arezzo. Purtroppo l'Alessandria, giocando un tempo in superiorità numerica, ha espugnato Pordenone: i "ramarri" hanno portato a casa solamente gli otto punti di sutura per il colpo di Mezavilla ai danni di Maracchi in area di rigore quando si era sullo 0-1 e ancora in parità numerica; diciamo che i grigi non si possono certo lamentare del trattamento degli arbitri nell'ultimo periodo...
Ieri abbiamo evidenziato ancora una volta che quando siamo incisivi sulle fasce diventiamo incontenibili; sotto questo aspetto l'assenza di Dickmann si fa sentire, nonostante Garufo, dopo il gol di Bassano, abbia servito l'assist per la rete di Corazza che ha indirizzato il match dalla nostra parte. Sulla sinistra Foglio dimostra qualità fisiche e tecniche da categoria superiore, ma spesso ha pause durante l'incontro in cui si vede pochissimo; c'è da dire che Garofalo come alternativa è un lusso e non dobbiamo fare l'errore di giudicare Agostino solo per la gara di Como, dove obiettivamente non ha raggiunto la sufficienza. In mezzo al campo Buzzegoli sale un gradino ogni partita, a "Buba" manca solo un gol che lo sbloccherebbe anche dal punto di vista realizzativo, ma la differenza di regia rispetto a Miglietta è evidente e non abbiamo in rosa un altro giocatore di quelle caratteristiche e di quella classe. A Bolzano mancherà Freddi, il migliore per rendimento e che (cosa che non guasta) ogni tanto timbra il cartellino anche in fase realizzativa come ieri; speriamo di recuperare Martinelli che contro l'Unione Venezia non è andato neanche in panchina per problemi fisici.
Come spesso accade, giochiamo prima di Alessandria e Pavia: deve essere un vantaggio per noi far conoscere alle nostre rivali l'esito del nostro match. Vinciamo a Bolzano, poi il calendario prevede due partite al "Piola" e contemporaneamente due trasferte per le rivali. Voglio essere primo dopo questa serie di partite, primo da solo senza sgradite compagnie.
Dobbiamo fare 27 punti, continuiamo la serie con il Sudtirol!!!
Forza Novara Sempre!!!
