Le pagelle del Cala - Novara-Renate

NOVARA 7
Tozzo 6: Tranquillo per quasi tutto il match, parte un po' in ritardo sulla conclusione di Adobati nel finale, ma è bravo a recuperare distendendosi bene e non facendosi ingannare dal doppio rimbalzo, Vicari fa il resto liberando. Meno preciso del solito con la sfera fra i piedi.
Vicari 6,5: Disoccupato in fase difensiva per larghi tratti di gara, più impegnato nel costruire le azioni coi compagni di difesa che nel contenere gli scialbi tentativi ospiti. Decisivo nell'anticipare Florian sottoporta dopo l'intervento di Tozzo. Poteva nascerne un finale meno sereno.
Gavazzi 6,5: Parte male facendo girare in area Odogwu concedendo banalmente l'interno, ma si fa perdonare con una gara in asfissiante francobollatura sullo stesso nigeriano, costretto solamente allo scarico per i compagni.
Bergamelli 7: Qualche imprecisione nei disimpegni della prima frazione, ampiamente recuperati dal perfetto secondo tempo giocato in costante anticipo sugli avversari, cosa che ha strappato applausi al pubblico. Mezzo voto in più per aver recuperato sulla linea del fondo con generosità e servito a Pablo il pallone dell'1-0.
Dickmann 6,5: Iovine non è un grande problema, eventualmente Vicari che scala verso destra alle sue spalle è una garanzia e dunque il ragazzino biondo può dedicarsi alle amate volate offensive. Molto bella nella ripresa una combinazione rapida e profonda con l'altro "canterano" Faragò.
Faragò 6,5: Parte subito tosto e determinato con un intervento in scivolata ad uncinare il pallone che esalta il "Piola". Porta dinamismo, inserimenti e freschezza alla mediana di casa, mentre quella avversaria deve sempre rinculare per evitare il peggio. Si ripropone su buoni livelli, la condizione è ottima, le qualità le conosciamo: da qui alla fine può essere preziosissimo, anche sottoporta.
Buzzegoli 6: Regia non di grande qualità per il toscano che non gioca una delle sue migliori gare. E' spesso l'ispiratissimo Gonzalez, rientrando sulla trequarti, a dettare tempi e giocate ai compagni fungendo da vice-Buba d'eccezione per gli ultimi 30 metri. Pericoloso su punizione dal lato corto dell'area, bello un suggerimento sprecato da Pesce in buona posizione.
Pesce 5,5: Come talvolta gli accade, la gamba e i polmoni girano a palla, ma ogni tanto piede e cervello s'impappinano. Più i piedi che le idee, per essere precisi. Perché se è vero che non sempre sceglie la giocata più giusta in breve tempo, più spesso capita che i suoi tiri o i suoi passaggi non rispecchino le qualità che una carriera come la sua farebbero presupporre. Grave l'errore nel servire Foglio che con un passaggio più preciso avrebbe calciato in solitudine.
Garufo 6: Adattato da Toscano a sinistra, non sfigura coprendo la zona di campo col solito dinamismo e senza rischiare niente dietro. Adobati dalla sua parte è fra i meno peggio dei lombardi e lui non si cerca grane inutili visto lo status della contesa.
GONZALEZ 7,5: Letteralmente incontenibile. In stato di grazia psico-fisico, ma anche tecnico. Comincia con un colpo a giro spedendo un pallone subdolo all'angolino (12° gol). Dà conferme che sarà la sua gara con un grande colpo a servire Faragò e con un recupero palla ai 25 metri che crea un'altra opportunità. Serve l'assist verticale per la rete di Evacuo. Vola via ai terrorizzati avversari e serve il secondo assist per Pesce che spreca. Quando sta così altro che serie C, non lo vedono nemmeno in B. E lo sappiamo bene.
Evacuo 6,5: Al di là delle reti (che possono influire sul voto di un giocatore, ma non sulle considerazioni maturate nei 90'), è in evidente crescita di condizione, così come il suo rendimento si era impennato allontanandosi via via dalla preparazione estiva. Giostra con successo il pallone verso i compagni, si divora il punto del 2-0 a tu per tu con Cincilla. Non perdona l'estremo ospite nella ripresa quando a servirlo è Pablo, dimostrando la solita freddezza e l'innato senso del gol.
- Corazza s.v.
- Foglio s.v.
Toscano 6,5: Si fa presto a dire gara facile: tutto da perdere, nulla da guadagnare. O meglio, nulla da guadagnare rispetto al pronostico e alle considerazioni dell'ambiente e degli addetti ai lavori in genere, perché in classifica i tre punti sono puntoni col Real Madrid e con la Varzese, col rispetto dovuto. Abbiamo avuto la riprova la scorsa giornata che non sempre i turni facili sulla carta portano tre punti, chiedere agli amici del "Moccagatta". O, guardando a noi, la doccia fredda di inizio anno col Lumezzane. Quindi buona l'aggressività iniziale, buono il vantaggio subito afferrato, e buono l'aver rischiato praticamente zero fino alla fine. Primo posto, 60 punti tondi. Il mare è mosso, ma la prua azzurra sopravanza la concorrenza.
RENATE 5
Cincilla 6: Con quel cognome è quasi automatico affermare che "cincischia" col pallone fra i piedi. Il pazzo portiere ospite prima fa una specie di colpo sotto a Pablo, fregandolo ma rischiando la decapitazione del suo allenatore, poi ci riprova colpendo Corazza e sfiorando il "flash" del calciobalilla. Incolpevole sul diabolico tiro di Gonzalez, idem su Evacuo. Bene su Buzzegoli.
Di Gennaro 5,5: Il migliore nella disastrata difesa degli ospiti, perlomeno il classe '94 sta lontano dai guai in serie del reparto.
Malgrati 5: Copertura molle e passiva sul tandem azzurro d'altra categoria. Guarda Evacuo divorarsi il 2-0 osservandolo a distanza, si fa tagliare fuori dal movimento di Pablo in occasione del raddoppio.
Riva 5: Impegnato ad osservare la danza di Gonzalez, si dimentica di un certo signor Evacuo che s'invola indisturbato. Saltato netto più volte dall'ex cartero argentino.
Adobati 6: Il tiro più pericoloso dei lombardi è il suo, che di mestiere farebbe altro. Con Garufo finisce alla pari, difficile capire dove inizino meriti e demeriti dei due contendenti.
Muchetti 5: Sempre in affanno, sempre messo sotto, nessuna iniziativa degna di nota. Male.
Perini 5: Cerca di fare (dovrebbe fare...) il play. Play che, oltre ad indicare il ruolo, nello sport sta anche per giocare, in inglese. Solo che gli avversari giocano e per lui sarebbe più indicato il "watch" o al limite il "look".
MANTOVANI 6: Alla fine quel poco che fa il Renate, gira perché c'è il piccolo centrocampista bolognese che si prende qualche responsabilità e va a calciare angoli e punizioni, cercando di giocare un calcio semplice, ma intelligente.
Iodice 5: Perde palla sulla pressione di Bergamelli, spara in Curva Nord da posizione defilata dalla quale però sicuramente doveva fare meglio. Prestazione in linea con quella mediocre e rinunciataria dei compagni.
Cocuzza 5: Inconcludente, fuori dal gioco, isolato. E logicamente sostituito.
Odogwu 6: Gran fisico, gran coraggio, grande predisposizione al sacrificio. Ma nel calcio tutto ciò può bastare? No, ma nel contesto della squadra può far fare bella figura.
- Florian 6: Sicuramente più pungente di Cocuzza, arriva all'appuntamento col 2-1, ma per sua sfortuna fra gli invitati al ballo figura anche Vicari.
- Scaccabarozzi 6: Dà qualche idea e un po' di qualità in mezzo, anche se rileva Mantovani che aveva fatto molto più dei suoi compagni. Forse la sua panchina e questa sostituzione sono lo specchio dell'atteggiamento passivo e rassegnato col quale i brianzoli si sono presentati a Novara.
Boldini 5: Visto l'atteggiamento della sua squadra in tutti i 90', forse avrebbe fatto meglio a rivolgere verso i suoi ragazzi la grinta e la prontezza utilizzati nel battibeccare a gesti e parole coi tifosi del rettilineo del "Piola". Peccato non aver potuto rivolgergli alcune domande sulla scelta dell'undici iniziale. Certo non deve essere facile impostare una gara di contenimento e finire sotto dopo nemmeno un minuto, ma qualcosa di più era lecito attenderselo. Meglio così.
