Baveno più cinico, finale playoff ai lacuali

I giocatori fanno festa con gli ultras
I giocatori fanno festa con gli ultras

E' stato un Varallo & Pombia all'altezza della situazione quello che si è arreso al "Galli" di Baveno di fronte ai biancoblù di Pierguido Pissardo, consegnando ai lacuali un biglietto di sola andata verso la finale playoff del girone A di Eccellenza che si giocherà mercoledì, ancora in casa dei bavenesi, contro la No.Ve., capace di tornare dalla Valle d'Aosta con un secco 3-0 inflitto all'Aygreville. Positiva quindi la prova dei ragazzi di Alessandro Ferrero, ma alla fine ha prevalso la maggior concretezza del Baveno che ha sfruttato la grande giornata di Santiago Sogno per avere la meglio sugli agguerriti avversari (che si erano fatti preferire nella prima mezz'ora di gioco), ma che perderà Hado per il resto della stagione a causa di una distorsione che ha costretto l'attaccante ossolano ad alzare bandiera bianca poco prima dell'intervallo.

Le formazioni Pissardo deve fare a meno in un colpo solo dei tre "giovani" solamente impiegati in campionato (Kouadio, Motetta e Ruga Riva) ed è costretto a varare una formazione inedita, dove Abbagnano viene affiancato a Shala come frangiflutti davanti alla difesa, con Francioli inserito nel terzetto dietro le punte e Zanella a fungere da esterno basso di destra. Ferrero sceglie invece di tenere in panchina Asiedu, sostituito dal "talismano" Capacchione (autore di gol spesso decisivi) e sceglie il classe '97 Midali a centrocampo con Tessitore inizialmente a riposo.

Lampo nel buio A cominciare meglio, come detto, sono proprio i granata ospiti; passano 6' e Capacchione da fuori area chiama Chiaverini alla difficile deviazione in angolo, mentre al 13' è Blanda a spizzare di testa la punizione dalla trequarti di Caramanna mandando il pallone non lontano dal palo alla destra del portiere bavenese. Un minuto dopo, sul traversone del sempre puntuale Freitas, è Stangalini a timbrare la traversa di un affannato Chiaverini che al 15' deve accortocciarsi a terra per contenere la girata dal limite di Vasoio. Il Baveno prova ad alleggerire la pressione sfruttando i movimenti di Sogno che al 18' cerca la soluzione su calcio da fermo non inquadrando la porta, ma è Abbagnano al 22' ad impegnare maggiormente Accordino con un fendente rasoterra che il portiere pombiese controlla con sicurezza. La pressione ospite non trova sbocchi nell'attenta difesa bavenese che al 36' si fa però sorprendere dall'inserimento senza palla di Capacchione che arriva con i tempi giusti sul cross dalla sinistra di Freitas, ma di testa appoggia sul fondo. Passato il pericolo, il Baveno capisce che è il caso di cominciare a fare sul serio e al 40' trova il varco per siglare il vantaggio: Sogno si destreggia bene accentrandosi da sinistra verso destra per pescare il pertugio giusto tra Caramanna e Viganò e battere Accordino con un destro su cui il portiere non arriva. La partita sembra mettersi in discesa per i padroni di casa, a cui basta anche un pareggio dopo il 120' per passare il turno, ma al 43', a seguito di un contrasto fortuito a centrocampo, Hado è costretto a lasciare il campo senza più rientrare nella ripresa.

Contropiede Pissardo sceglie Ramalho per sostituire il proprio bomber, ridisegnando lo schieramento del Baveno non tanto nel modulo, quanto negli uomini, mandando Trentani a fungere da riferimento offensivo e alzando la posizione di Abbagnano a ridosso dello stesso. La nuova disposizione ha il pregio di non dare punti di riferimento ai difensori ospiti che ci mettono più di qualche minuto per riprendere il bandolo della situazione: al 8' Francioli non sfrutta l'imperfetto intervento di Viganò andando troppo tenero alla conclusione, ma sul proseguio è Shala ad impegnare Accordino con un diagonale teso. La differenza tuttavia la traccia ancora Sogno che, con una classica azione di sfondamento, genera il panico nella difesa pombiese obbligando Freitas a toccare il pallone nella propria porta nel tentativo di anticipare il tocco beffardo dell'avanti lacuale. Partita finita? Neanche per idea, perché Capacchione ci mette pochi secondi a rimettere in bilico il risultato con una conclusione da fuori area che non lascia scampo a Chiaverini. Il Varallo & Pombia ci crede e prova a produrre il massimo sforzo per giungere sul pari e procrastinare la gara ai tempi supplementari: al 13' Blanda si libera al limite, ma la conclusione è larga, al 18', sull'ennesima discesa di Freitas, Stangalini viene anticipato dalla difesa, ma la palla resta nella disponibilità di Vasoio che fallisce un rigore in movimento allargando troppo la traiettoria. E' la goccia che prosciuga le energie del Varallo & Pombia, perché Ferrero prova a cambiare gli uomini, inserendo Asiedu e Maio, ma il Baveno prende le misure e torna a guadagnare campo per farsi vedere dalle parti di Accordino: al 35' il portiere ospite è costretto ad uscire a valanga su Francioli per rimediare ad un corto retropassaggio di Midali, ma un minuto dopo nulla può per opporsi al diagonale di Trentani, servito da un rovesciamento di fronte (forse falloso) di Shala che, dopo aver rubato palla a centrocampo, conduce in maniera vincente un 3 vs 2 in contropiede; grandi le proteste ospiti nell'occasione di cui fa le spese un paio di minuti dopo il tecnico pombiese Ferrero, mandato anzitempo negli spogliatoi. Il 3-1 di fatto chiude la gara, perché restano solo per la cronaca il tiro sbilenco di Abbagnano al 41', a conclusione dell'ennesimo contropiede portato da Trentani e rifinito da Marelli, e una punizione fuori bersaglio di Vasoio al 43' che certifica la giornata no dell'esperto attaccante granata.

Le voci dagli spogliatoi Il presidente Raffaele Ranchini, soddisfatto per il successo, si gode questo momento in attesa del difficile impegno in programma mercoledì: "Sono contento di quanto fatto oggi dai ragazzi, sono stati capaci di buttare il cuore oltre l'ostacolo in un match tutt'altro che facile che i nostri avversari hanno ben giocato. La differenza tra noi e loro non è stata ampissima, ma è derivata dalla maggior precisione che i nostri hanno avuto sottoporta. Ora andiamo avanti in questo sogno senza chiedere niente di particolare al cielo: mercoledì ci sarà un'altra gara molto dura, perché la No.Ve. si presenta con un bel biglietto da visita e noi dovremo fare a meno di Hado che ha purtroppo finito la sua stagione. Ma dovrebbero rientrare i giocatori assenti oggi e per questo ci giocheremo le nostre chance". Il tecnico Alessandro Ferrero volge lo sguardo all'intero stagione del Varallo & Pombia, facendo un plauso ai suoi ragazzi: "Siamo andati benissimo nel primo tempo, arrivando vicini a passare in vantaggio, ma purtroppo il calcio è anche questo e siamo stati puniti alla loro prima vera occasione. Non posso però dirmi che orgoglioso di questi ragazzi, di quanto fatto in questa stagione partita per noi malissimo e finita con una semifinale playoff che era senza dubbio inattesa. Anche la gara di oggi è stata giocata al meglio delle nostre possibilità, senza dimenticare che eravamo privi di due giocatori per noi fondamentali come Lazzarini e Pescarolo riuscendo ad essere ugualmente competitivi". Infine il tecnico dei padroni di casa, Pierguido Pissardo: "Ci attendevamo un avvio forte del Varallo & Pombia che ha fatto la gara per la prima mezz'ora com'era prevedibile, anche perché aveva necessariamente bisogno di segnare per passare il turno. Noi siamo stati bravi a soffrire quando è stato il momento di farlo, uscendo alla distanza: sapevamo che avremmo dovuto segnare per andare avanti e così è stato, pur con tutti i problemi di formazione con cui ci siamo apprestati a questa gara; le assenze dei giovani e, a gara in corso, di Hado non sono state facili da sostituire, ma chi ha giocato si è fatto trovare pronto. Ora mercoledì avremo un'altra gara piuttosto complicata con la No.Ve., ma vogliamo arrivare in fondo e vincere i playoff del nostro girone".

CITTA' DI BAVENO-VARALLO & POMBIA 3-1

Reti: 40' Sogno (C), 10'st autorete di Freitas (C), 11'st Capacchione (V), 36'st Trentani (C).

Città di Baveno (4-2-3-1): Chiaverini; Zanella, Stanglini, Menaglio, Baldo; Abbagnano, Shala; Francioli, Trentani, Sogno (37'st Marelli); Hado (1'st Ramalho). A disposizione: Romani, Sefa, E. Zacchera, Fioretti, Vandoni. All.: Pissardo.

Varallo & Pombia (4-1-4-1): Accordino; Freitas, Caramanna, Viganò, Lionello; Campolongo; Blanda (15'st Asiedu), Midali (43'st Tessitore), Stangalini (27'st Maio), Capacchione; Vasoio. A disposizione: Esposito, Terzi, Guarlotti, Borruto. All.: Ferrero.

Arbitro: Restaldo di Ivrea.

Note: espulso al 38'st l'allenatore ospite Ferrero per proteste. Ammoniti Chiaverini e Zanella per il Città di Baveno, Lionello e Caramanna per il Varallo & Pombia.

CITTA' DI BAVENO

Chiaverini 7: Tiene a galla il Baveno con interventi sempre puntuali durante la prima frazione, quando la pressione pombiese era forte.

Baldo 5,5: Le discese profonde di Freitas gli procurano più di qualche grattacapo e fatica a contenere un avversario fisicamente preponderante.

Menaglio 7: Praticamente perfetto quando c'è da mettere la museruola agli avanti granata, sopperisce anche a qualche lacuna dei compagni di reparto.

Stanglini 6: Beneficia del supporto di Menaglio, finendo per formare con il compagno una solida coppia centrale.

Zanella 5,5: Capacchione lo impegna enormemente, facendogli spendere tante energie fisiche e nervose.

Trentani 6,5: A suo agio sia sulla linea dei trequartisti che quando viene spostato in avanti, chiude una gara che avrebbe potuto riservare brutte sorprese nel finale.

Hado 6: Sfortunato nel subire il pestone che ne chiude la stagione; non aveva comunque brillato nella prima frazione.

- 1'st Ramalho 6: Si piazza in mediana per rincorrere ogni palla che passa dalle sue parti.

Shala 6,5: Ottimo in fase di interdizione, brilla anche quando c'è da ribaltare l'azione da difensiva ad offensiva.

Abbagnano 6,5: Positivo come frangiflutti davanti alla difesa, sopperisce bene alle assenze che l'hanno catapultato in campo.

Sogno 7: Il gol con cui spacca la gara a fine primo tempo è il suo marchio di fabbrica; abbina alla grande pericolosità quando tocca palla ad una concretezza che sta facendo le fortune bavenesi.

- 37'st Marelli s.v.

Francioli 5: Poco determinato nel cercare di creare problemi alla retroguardia pombiese, incide poco sulla gara, pur occupando una posizione che dovrebbe portarlo più spesso al centro del gioco.

VARALLO & POMBIA

Accordino 6: Difficile arrivare sul fendente di Sogno che lo buca sul primo palo, viene tradito da una deviazione e dalla voglia di pareggiare della squadra nel finale.

Freitas 6,5: Come al solito non manca mai di offrire il proprio contributo in fase di spinta; incappa in una sfortunata autorete che indirizza il destino della gara.

Lionello 6: Ex che ci tiene a lasciare il proprio segno sulla partita, si applica molto nel cercare di arrivare con continuità sul fondo per crossare.

Campolongo 6: Piazzato a protezione davanti alla difesa, soffre le ripartenze in campo aperto dei padroni di casa che lo costringono a recuperare precipitosamente la posizione.

Viganò 5,5: Al netto di qualche imprecisione di troppo, nel primo tempo tiene a bada alla grande un uomo pericoloso come Hado. Fatica nella ripresa, quando gli spazi si allargano e la porzione di campo da coprire è maggiore.

Caramanna 5,5: Anche qui, a fronte di una prima frazione quasi perfetta, fa da contralatare una ripresa alla mercé della velocità delle punte avversarie.

Midali 6: Buttato nella mischia per presidiare il centrocampo, se la cava con disinvoltura senza mai strafare.

- 43'st Tessitore s.v.

Stangalini 5,5: Gli capitano sui piedi le migliori occasioni per portare i pombiesi in vantaggio nella prima frazione, ma non riesce a siglare il vantaggio.

- 27'st Maio 5,5: La mossa della disperazione per riequilibrare il confronto, non fa in tempo a trovare la giusta posizione.

Vasoio 5: Guardato a vista dalla difesa bavenese, viene costretto a girare al largo dai sedici metri finale, dove potrebbe fare male.

Capacchione 7: Il più vivo in casa pombiese, non a caso il gol porta la sua firma. Fosse più continuo, sarebbe titolare fisso in questa squadra.

Blanda 5: Sottotono, non riesce ad incidere in profondità su un match nel quale mancano le sue sortite in zona gol.

- 15'st Asiedu 5: Inzialmente in panchina, entra in campo forse troppo carico finendo per non riuscire a cavare un ragno dal buco.

Carmine Calabrese