Il Fedelissimo - Ce la meritiamo!!! - I AM CALCIO NOVARA

Il Fedelissimo - Ce la meritiamo!!!

Il Fedelissimo
Il Fedelissimo
NovaraSerie C Girone A

"Cos'è la sconfitta? Nient'altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio. Ero a Varese, lì ho lasciato la mia serie B. Prima o poi torneremo, perché chi tifa Novara non perde mai". Finivo così il mio Fedelissimo post ritorno dei playout tra Varese e Novara dell'anno scorso, un articolo che non avrei mai voluto scrivere e che ho fatto fatica a rendere pubblicabile per l'amarezza di una stagione, senza mezzi termini, fallimentare. Le sofferenze (sportivamente parlando) non erano finite, perché nella scorsa estate era arrivata l'illusione di poter essere ripescati, illusione che a un certo punto sembrava certezza. Ma quando ci siamo trovati a Monza per la prima giornata di campionato, l'umore era sotto i tacchi e ovviamente al "Brianteo" il campionato non poteva che iniziare con una sconfitta come quella patita contro Vita e compagni, fatta di due tiri degli avversari e di altrettanti gol subiti. E' stata dura risalire, dopo un grande autunno e un gennaio così così, l'ultima giornata di febbraio ci aveva ridato morale con una vittoria a Bassano che sembrava un chiaro messaggio al campionato: il Novara è la squadra più forte. Nel momento più alto un'altra mazzata: proprio mentre andavamo a Como per il turno infrasettimanale, siamo tornati nell'inferno del Tribunale Federale e in riva al lago non poteva che finire con un match perso per un gol in fuorigioco. Tuttavia non abbiamo mollato, la vittoria fortunata di Mantova ci aveva portato a +3 sulla seconda con una proposta di penalizzazione di massimo tre punti. Dipende tutto da noi? No, dal cilindro vengono estratti otto punti di penalità e qui il lavoro di Toscano e l'affetto dei tifosi è stato decisivo. Chi ama il Novara si vede in questi momenti, non quando c'è da fare la passerella a San Siro o festeggiare una promozione: lì abbiamo vinto il campionato a mio parere e chi ha sostenuto i ragazzi in questo difficile cammino deve essere orgoglioso e fiero di tifare la maglia colore del cielo, perché questa promozione è dello zoccolo duro, di tutti quelli che, nonostante fosse più facile mollare, hanno continuato a combattere.

Ogni promozione fa storia a sé e anche questa l'ho vissuta in maniera molto diversa dalle altre. Oggettivamente il gioco espresso dai ragazzi non è stato sempre scintillante e tutte le vicende extra calcio che ci hanno circondato non mi hanno fatto mai troppo illudere che alla fine sarebbe finita bene, cosa che pensavo nei quattro passaggi di categoria prima di questo ai quali avevo assistito. Anche quando siamo andati in A sognavo durante la stagione la massima serie, immaginavo come sarebbe stato incontrare i campioni delle strisciate e delle romane, mentre quest'anno ho preso coscienza che ce la potevamo fare venerdì scorso al triplice fischio di Monza-Bassano. Voglio tornare un momento sul concetto espresso qualche riga sopra riguardo alle prestazioni e, per onestà intellettuale, bisogna anche dire che contro le prime cinque abbiamo sempre fatto il nostro e questo può darci fiducia per il prossimo anno di serie B.

A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato: questa è la descrizione di un tifoso azzurro. Gente che ha il cuore che fa provincia e mi viene ancora la pelle d'oca a pensare agli abbracci con loro a fine partita.

Oggi grido ancora più forte e con una lacrima di commozione che mi attraversa il volto...

... Forza Novara Sempre!!!

Marco Dho