Suno e Inter insieme per un altro triennio - I AM CALCIO NOVARA

Suno e Inter insieme per un altro triennio

Una delle giovani selezioni sunesi
Una delle giovani selezioni sunesi
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Arriva direttamente dal direttore generale del settore giovanile dell'Inter, Roberto Samaden, la conferma che per un altro triennio la società bianconera presieduta da Mattia Rolfo e i nerazzurri proseguiranno insieme nel lavoro sui giovani che tanti frutti sta dando in casa sunese. E' di questa stagione infatti la soddisfazione per il titolo regionale conseguito dai Giovanissimi Fascia B che ha dato nuovo vigore alla collaborazione che, grazie al lavoro costante e continuo di Giuseppe Antonioli, darà la possibilità di proseguire un impegno a tutto tondo nel mondo giovanile usufruendo di un apparato e di una struttura all'avanguardia per queste latitudini che fa della continuità uno dei propri cardini. Confermata in toto la squadra dei dirigenti deputati a portare avanti questo progetto, con un ausilio ulteriore: accanto al responsabile tecnico Orano Rolfo e al responsabile del Centro di Formazione Andrea Cetro infatti arriverà un referente, scelto direttamente dalla Casa Madre, che affiancherà costantemente il lavoro del Centro di Formazione a confermare la grande importanza data dall'Inter al lavoro che viene svolto sui campi della struttura sunese. "La società - dice il presidente Mattia Rolfo - ha scelto come importante svolta strategica di dedicare ancora maggiori energie a quanto si sta facendo con il settore giovanile e la continuità del contratto firmato con l'Inter è diretta conseguenza di tutto questo".

- Dopo la vittoria dei ragazzi della squadra Giovanissimi Fascia B che quest'anno hanno conquistato il titolo regionale, la società ha avuto la riconferma di Centro di Formazione Inter: immagino sarete molto soddisfatti.

"Più che soddisfatti, proprio nell'anno nel quale abbiamo deciso di investire le nostre risorse solo nel Settore Giovanile, confermando lo staff tecnico e stringendo rapporti ancora più stretti con l'Inter".

- Il rapporto con l'Inter dopo questo nuovo accordo è sempre più solido: com'è nato?

"Tutto nasce da una felice intuizione di Giuseppe Antonioli che, allora Presidente, decise di intraprendere la strada della formazione dei ragazzi, convinto com'era e com'è che, oltre che un fatto sportivo, le attività giovanili hanno un valore sociale importantissimo. L'Inter ci ha creduto e, anno dopo anno, abbiamo dimostrato di avere uno staff di eccellenza e la capacità di attrarre ragazzi di talento da un'area molto vasta".

- I Giovanissimi Fascia B campioni regionali: ci dà un suo commento?

"La soddisfazione è grande perchè sono vittorie che mettono in evidenza quanto il lavoro ben fatto paghi anche dal punto di vista dei risultati sportivi, sul campo. Per i ragazzi che hanno partecipato, si sono impegnati e hanno vinto, lo scudetto che porteranno sulla maglia nella prossima stagione sarà uno sprone a fare sempre meglio e di più. Non si può sempre vincere, ma si deve essere educati ad una mentalità vincente e questo a Suno è uno dei nostri obiettivi".

- Quanto conta il "brand" Inter nell'attrarre giovani calciatori?

"Conta, ma al di là dell'immagine conta soprattutto la sostanza del metodo e dell'impegno. Inter significa certamente eccellenza e la possibilità di avere interlocutori tecnici di assoluta qualità, anche umana".

- Cosa significa per un Presidente avere la responsabilità di una società così impegnata con i giovani?

"Ho sempre allenato squadre giovanili, quindi le attività, la programmazione degli allenamenti e tutti gli aspetti tecnici non sono per me nè nuovi nè lontani dalla mia esperienza. Dirigere una società è un altro discorso, ma ho avuto un esempio importante in Giuseppe Antonioli che dallo scorso anno ha deciso di avere un ruolo di collegamento con gli interlocutori istituzionali, Inter in testa, non facendo mai mancare consigli, indicazioni ed entusiasmo".

Carmine Calabrese