Pari e patta tra Virtus Cusio-Varallo e Pombia - I AM CALCIO NOVARA

Pari e patta tra Virtus Cusio-Varallo e Pombia

L'ingresso in campo di Lissoni
L'ingresso in campo di Lissoni
NovaraPromozione Girone A

Virtus Cusio e Varallo & Pombia non si fanno male, chiudono il loro match con un risultato ad occhiali che lascia qualche rimpianto (visti i risultati provenienti dagli altri campi) e confermano i loro ottimi impianti di gioco.

Rispetto Le due squadre si temono e si rispettano a vicenda e si vede fin dai primi minuti di gioco. Ferrero, costretto dalla squalifica alla tribuna, piazza al centro della difesa le due colonne Caramanna e Salvigni. Sul fronte opposto ci sono Natoli e Pregnolato, altri due che non hanno certo bisogno di presentazioni, a presidiare il reparto arretrato di una Virtus Cusio che Bonan schiera in maniera spregiudicata con tre punte, Marcolli, Conchedda e Asero, supportate da Silva Fernandes. Ferrero infoltisce il centrocampo, dove brilla per lucidità Lazzarini che trova, dalla parte opposta, un Libralon altrettanto elegante e ordinato. Sembra molto una partita a scacchi con i due strateghi in panchina (che amano far giocare a calcio le loro squadre) che studiano mosse e contromosse. Al 9' il primo lampo porta la firma di Asero che, lanciato da un taglio millimetrico di Natoli, controlla palla sulla sinistra, converge verso il centro, ma allarga troppo il diagonale che si perde sul fondo. La gara inizia ad entrare nel vivo e al 15', al termine di una combinazione Maio-Pescarolo, la palla giunge a Lazzarini che ci prova dalla lunga distanza: il suo rasoterra si spegne tra le braccia di Di Bianco. Al 18' è ancora il turno di Asero che ci prova con un diagonale che passa vicino al palo della porta difesa da Accordino. E' ancora Virtus Cusio al 24' con Conchedda che dalla destra serve l'accorrente Parachini, il cui destro termina a fil di palo. I padroni di casa sfruttano maggiormente le fasce e al 28' è il turno di Fornara che dalla sinistra mette in mezzo per la testa di Conchedda che incorna sul fondo. Con il passare dei minuti il Varallo & Pombia entra maggiormente in partita e il finale di tempo è di marca ospite. Al 38' palla filtrante di Vasoio per Vacirca che sorprende la retroguardia rossoverde e in diagonale supera Di Bianco in uscita, praticamente sulla linea Pregnolato allontana e mantiene il risultato sullo 0-0. Passano 4' e Lazzarini lancia con il contagiri Vasoio che entra in area dalla destra, ma spara sull'esterno della rete.

Colpaccio sfiorato Anche l'inizio di ripresa è favorevole alla formazione ospite con Pescarolo che al 7' si ritrova libero in area, leggermente defilato sulla destra, e calcia anche lui sull'esterno della rete. Sul ribaltamento di fronte Marcolli va in rete, ma il guardalinee, implacabile nelle sue valutazioni sul fuorigioco, alza la bandierina vedendo l'offside della punta rossoverde e vanificando l'azione sviluppatasi sull'asse Asero-Marcolli. All'11' Parachini ci prova dalla lunga distanza e la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. Inizia il valzer delle sostituzioni e la prima mossa la effettua Ferrero che getta nella mischia Capacchione al posto di Pescarolo. Al quarto d'ora il Varallo & Pombia si rende di nuovo pericoloso con un'azione orchestrata dalla sua coppia di difensori centrali e nata sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Carammana serve indietro Salvigni che da posizione favorevole alza troppo la mira e vanifica l'opportunità. La Virtus Cusio prova a colpire in velocità e al 18' Asero allarga per lo smarcato Conchedda che dal limite conclude alto. Parachini abbandona il campo per lasciare spazio a Bordin, ma la Virtus Cusio fatica ad arginare le folate pombiesi. Al 31' ecco l'azione che puo' sbloccare l'incontro: Maio dalla destra mette in mezzo per Vacirca che di ginocchio e a due passi dalla porta colpisce in pieno la traversa, la sfera torna in campo e Capacchione ci prova a colpo sicuro trovando, sulla linea, l'opposizione di capitan Natoli che salva i suoi. L'azione non è ancora finita e Capacchione riprende la sfera che danza al limite dell'area piccola, ma sulla sua strada trova un autentico muro rossoverde che allontana definitivamente e mantiene il risultato sullo 0-0. Sono gli ultimi fuochi di una gara che va spegnendosi con le ultime sostituzioni effettuate dai due allenatori e che va in archivio con un pareggio.

 

VIRTUS CUSIO-VARALLO & POMBIA 0-0

VIRTUS CUSIO (4-3-3): Di Bianco; Bigoni, Natoli, Pregnolato, Fornara; Parachini (24'st Bordin), Libralon, Silva Fernandes; Conchedda, Marcolli, Asero (36'st Lissoni). A disposizione: Zappaterra, Maffei, Buschini, Gavinelli, Corvino. All.: Bonan

VARALLO E POMBIA (4-5-1): Accordino; Mesiti, Caramanna, Salvigni, Vada; Vacirca (36'st Mattioni), Lazzarini, Campolongo, Pescarolo (13'st Capacchione), Maio (40'st Penna); Vasoio. A disposizione: Scarlatti, Tessitore, Stangalini, Marchetti. All.: Ferrero (squalificato)

ARBITRO: Barmasse di Aosta.

NOTE: spettatori 150 circa, angoli 4-6. Ammonito Campolongo.

Donatello Zonca