E' pareggio tra Veruno e Crevolese

Inaugurano l'anno con un pareggio la Crevolese di Manuel Masoero e il Veruno di Gianni Calafiore. Un pareggio che, per quanto visto sul campo della compagine novarese, è il giusto esito di una gara controllata in maniera costante dalla squadra ossolana, forte anche della categoria superiore nella quale milita, ma che il Veruno ha giocato senza timori di sorta, riuscendo spesso e volentieri a farsi vedere dalle parti di Lattanzio che si è dovuto impegnare per evitare che i biancorossi di casa portassero a casa anche l'intera posta. Un iniezione di fiducia per un Veruno che si sta giocando il passaggio di categoria nella lotta a tre con Voluntas Suna e Feriolo e che spera venga ridotta la sanzione inflitta ad Hamureac (10 giornate) prima del rientro sul terreno di gioco.
Disattenzione Calafiore ha a disposizione quasi tutti i suoi uomini e sceglie un 4-4-2 trasformista per opporsi agli avversari, con Parachini e Bertocco che, alzandosi, si aggiungono costantemente alle due punte Bortoletto e Hamureac, andando a disegnare un iper offensivo 4-2-4. Più accorta la Crevolese di Masoero che tiene serrate le due linee a quattro di difesa e centrocampo lasciando il solo Battro in appoggio alla punta Bariletta, ma con Valci e Nagini che interpretano al meglio il ruolo di esterno con licenza di offendere. E al 5' la Crevolese viene già premiata, perché Bariletta approfitta di un'indecisione della coppia centrale per incunearsi nella linea difensiva e freddare Zanetta da pochi passi per il vantaggio ossolano. La partenza ad handicap potrebbe minare le certezze dei novaresi che in effetti ci mettono un po' a trovare le giuste misure sul campo (quasi tutto il primo tempo) e si affidano alle giocate talentuose di Hamureac che all'11' si libera con un virtuosismo dell'appiccicosa presenza di Passero prima di servire al limite dell'area piccola un pallone su cui Agostini è lesto a chiudere prima dell'arrivo di Bortoletto. La Crevolese tuttavia interpreta al meglio la prima frazione riuscendo, fino alla mezz'ora, a creare occasioni senza rischiare pericoli: al 25' è Valci che nel rientrare palla al piede calcia tra le braccia di Zanetta, un minuto dopo la girata di Bariletta avrebbe meritato miglior sorte che quella di uscire poco oltre la traversa; al 28' ancora una staffilata di Valci obbliga Zanetta a salvarsi col corpo prima che un diagonale di Nagini (30'), imbeccato con un servizio al bacio di Battro, renda decisiva la presenza del portiere biancorosso che si oppone coi piedi. Il Veruno? Torna a farsi vedere al 37', quando Godi arriva sul fondo dopo un colloquio serrato con Bertocco, ma sul cross Parachini non hai i tempi giusti per intervenire sul pallone. Più pericoloso Ruzza al 42' quando salta secco Passero e, a tu per tu con Lattanzio, si fa murare la conclusione dalla decisiva uscita dell'estremo ossolano che gli chiude lo specchio.
Pressione La crescita della squadra di casa è palese nella ripresa, quando Calafiore opera qualche accorgimento concedendo riposo a Bortoletto e lasciando Hamureac come unico riferimento avanzato. E proprio il moldavo al 3' esalta i riflessi di Lattanzio che devia in angolo la conclusione potente dell'attaccante che in progressione aveva lasciato su posto Agostini. Masoero non ha tante carte a disposizione, perché della panchina i soli Tummolo e Forzani sono in grado di dar manforte ad una squadra che cala irrimediabilmente alla distanza. Al 12' però è proprio l'attaccante ex Feriolo ad addomesticare un buon pallone in area di rigore calciando in una frazione di secondo con la sfera che scheggia il palo alla destra di Zanetta prima di uscire. Al 20' è Valci a cercare la via della rete con un tentativo da fuori area che sorvola la traversa, mentre intorno alla mezz'ora Seresin, con una serie prolungata di conclusioni verso la porta di Lattanzio, mette paura alla Crevolese senza mai riuscire ad inquadrare lo specchio di porta. Hamureac è letteralmente scatenato e i difensori ossolani faticano a contenerlo: al 31' ancora Lattanzio è chiamato a contenere la conclusione ravvicinata dell'attaccante che non riesce ad alzare la palla quel tanto che basta per superare il portiere; un minuto dopo l'azione insistita del moldavo, che porta a spasso la difesa della Crevolese tagliando tutta l'area da sinistra verso destra, diventa un assist per Castellone che, liberato nel cuore dell'area, riesce a timbrare il gol del pareggio. La Crevolese non ne ha più per reagire: il solo Forzani prova qualche offensiva senza esito e l'1-1 diventa il risultato finale di un match che ha offerto buoni spunti in vista dell'imminente ripresa dell'attività ufficiale.
VERUNO-CREVOLESE 1-1
Reti: 5' Bariletta (C), 32'st Castellone (V).
Veruno (4-4-2): Zanetta; Guidetti, Chiappini, Vallerani (1'st Vanti), Godi (1'st Seresin); Parachini (24'st Arnoldi), Tona, Ruzza (1'st Castellone), Bertocco; Bortoletto (1'st Brigatti), Hamureac. All.: Calafiore.
Crevolese (4-4-1-1): Lattanzio; Passero, Agostini, Frambusto, Ferraris; Valci, Margaroli, Brega, Nagini (4'st Tummolo); Battro; Bariletta (18'st Forzani). A disposizione: Celeste. All.: Masoero.
