L’esempio di Rubino - I AM CALCIO NOVARA

L’esempio di Rubino

Il Fedelissimo
Il Fedelissimo
NovaraSerie B

Perdi a 4' dalla fine in casa della seconda in classifica quando il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, eppure torni a casa con l’amarezza di non aver dato tutto, di non aver giocato con la necessaria cattiveria e disperazione per portare a casa almeno un punto. Mi rimangono in mente alcuni fotogrammi della trasferta in terra abruzzese: la scarsa reattività di Kosicky in occasione del 2-1, l'immobilismo della difesa sul gol di Gatto (in particolar modo di Perticone), l'ingresso in campo di Gonzalez più disastroso del solito, il contributo modesto di Lazzari e Laner, due giocatori accostati spesso alla serie A. Avrei voluto fare un discorso più generale, ma nel post-partita del match dove Rubino supera Piola e si porta al secondo posto nella classifica "all time" dei marcatori azzurri non mi sembra giusto, soprattutto nei confronti di Raffaele che tanto ha dato e tanto continua a dare alla nostra gloriosa maglia; non c'è da salvare solo il nostro glorioso capitano: se pensiamo a Marianini, Crescenzi, Vicari (tanto per fare altri nomi) non possiamo dire che il loro rendimento non sia soddisfacente, ma nel complesso potrebbe non bastare per raggiungere la salvezza, visti anche i risultati delle altre contendenti. La rabbia dei tifosi azzurri è giustificata, sabato abbiamo capito che l'attacco composto da Falcinelli-Piccolo-Comi-Gatto-Di Cecco è più forte di Lazzari-Sansovini-Rubino-Gonzalez-Lepiller-Manconi... No, non ci siamo e non vorrei che la partita con La Spezia sia stato un episodio isolato, verificatosi con la complicità dei liguri veramente sottotono in terra novarese. Adesso ci attendono due partite al "Piola" nel giro di quattro giorni: il Bari ha fatto sei punti contro Lanciano e Avellino, perché non possiamo farli noi contro Carpi e Ternana? Ci vorrà bravura, determinazione e anche fortuna, ma non possiamo fallire queste due partite, dobbiamo andare a Cesena con una classifica migliore di quella che stiamo "ammirando" tra mille virgolette oggi; lo scenario peggiore, ovvero non vincere nessuno dei due match, ci avvicinerebbe parecchio alla Legapro. Tuttavia voglio essere positivo, arriva un Carpi in difficoltà, con un nuovo allenatore, ma non mi preoccupa questo avvicendamento in panchina perché lo ritengo sbagliato: cosa si aspettavano, la serie A diretta in terra romagnola? Poi martedì la Ternana del nostro amato Attilio Tesser che probabilmente arriverà imbattuto in Piemonte e speriamo di essere proprio noi a dare il primo dispiacere a un tecnico al quale siamo tutti molto legati.

Due partite, due occasioni per tirarci fuori dai quartieri bassi. Non sprechiamola, dipende il nostro futuro nel calcio che conta!!!

Forza Novara Sempre!!!

Marco Dho