Sporting, è impresa! Cade il Borgosesia, ecco la Lega Pro
Una nuova era si apre all'orizzonte per il piccolo comune di Bellinzago Novarese che da oggi annovera tra le eccellenze dello sport una squadra di calcio che la prossima stagione debutterà tra i professionisti, in Lega Pro. Ebbene sì, lo Sporting Bellinzago di patron Massaro, oggi privo del bomber di casa Marco Massaro (ai box per squalifica), con un'impresa storica conquista l'agognata promozione nella terza serie del calcio nazionale nell'ultima giornata di campionato, staccando di ben quattro lunghezze la rivale Caronnese. L'importante traguardo, raggiunto dopo una cavalcata iniziata dai dilettanti della Terza Categoria con il Marano e proseguita e in un secondo momento a Bellinzago, è arrivato al secondo tentativo in serie D, dopo aver chiuso la prima annata a metà classifica. Un doveroso e inconfutabile plauso va al tecnico Sandro Siciliano che al primo anno alla guida dei "tigrotti" ha centrato l'obiettivo ed entra con pieno merito nell'albo degli allenatori che fanno la storia della provincia novarese.
Partita vera Quello sceso in campo al "Comunale" di Bellinzago Novarese è un Borgosesia che rivela sin da subito la propria tenacia e l'intento di dimostrare agli avversari che la sfida non sarà una mera formalità. Ma l'orgoglio dei gialloblù ha una marcia in più e la ricerca del gol si trasforma nel "must" per i ragazzi di Siciliano che, trepidante e irrequieto, con un occhio al risultato dell'antagonista Caronnese impegnata in quel di Chieri, continua a macinare chilometri nel piccolo rettangolo tecnico. Ma andiamo alla cronaca.
Fuorigioco fasullo Il primo acuto è di marca granata: al 3' un'invenzione del giovanissimo classe '99 Tomaselli getta lo scompiglio in area avversaria, ma l'intervento risolutore di Cacciatore allontana il pericolo. Al 6' Chiaria raccoglie il suggerimento di Rolando Eugio e gira al volo, ma la palla è alta. Due minuti dopo la veronica di Rolando Eugio trova Bastianelli (tra i migliori in campo insieme a Tomaselli) pronto alla ribattuta. Siamo al 10' e la chance è ancora per Rolando Eugio: doppio dribbling e destro a giro sul secondo palo fuori di un niente. Al 13' Cacciatore vede Montante, aggancio al volo dell'attaccante che però tira debolmente permettendo a Bastianelli di intervenire senza assilli. La pressione dello Sporting Bellinzago è però costante e sembra che per il gol del vantaggio sia solo questione di minuti: al 27' il colpo testa di Carriero, servito egregiamente dal traversone di Cacciatore, si infrange sulla parte alta della traversa facendo sobbalzare pubblico e panchina gialloblù. Si arriva alla mezzora di gioco e la cronaca annota solo qualche spunto offensivo granata impostato da Orlando e Spampatti che puntualmente si argina nella coriacea difesa dei padroni di casa. Vivaci le proteste dei padroni di casa al 35' per la rete annullata dal direttore di gara su indicazione dell'assistente che scorge un dubbio fuorigioco: sull'out di sinistra Gallace serve nello stretto Chiaria che da posizione defilata deposita palla all'incrocio. Il fischio dell'arbitro è inequivocabile, ma a tutti era parso di trovarsi di fronte ad un gol perfettamente regolare. La risposta dei granata non tarda però ad arrivare: al 40', sull'angolo battuto da Di Lernia, Bruzzone stacca di testa mandando la palla fuori di pochissimo.
Festa gialloblù Momento di riflessione nello spogliatoio novarese: Siciliano sprona i suoi e bastano pochi minuti per capire che il tecnico ha toccato il tasto giusto per la riscossa della squadra. Al 12' il vantaggio dello Sporting Bellinzago è realtà: Gallace si incunea in area avversaria e viene agganciato da Gusu, il direttore di gara indica senza indugio il penalty che Rolando Eugio trasforma spiazzando Bastianelli per l'1-0. La reazione del Borgosesia al 15' è tanto pronta quanto pericolosa: il fendente a giro di Di Lernia accarezza l'incrocio dei pali. Al 22’ Chiaria fa le prove per la rete personale, ma il suo colpo di testa, sul traversone di Coviello, coglie in pieno la traversa di Bastianelli che tira un sospiro di sollievo. Veloce ripartenza dei granata al 34': Tomaselli, servito da Pavan, trova un varco tra Coviello ed Emiliano e gira a rete, ma Lentini è lesto nel deviare la sfera che però finisce ancora sui piedi dell'attaccante che da posizione impossibile centra in pieno il palo alla sinistra del numero uno gialloblù. Passano pochi secondi e lo Sporting Bellinzago raddoppia con Chiaria che trova spazio per entrare in area e battere il bravo Bastianelli con un diagonale imprendibile che spegne ogni velleità granata e manda in delirio il pubblico di fede gialloblù. Finale amaro e nervoso per gli ospiti che con il rosso diretto per gioco violento all'indirizzo di Augliera terminano la partita in dieci uomini. La gara sembra sia finita qui, ma al 3' di recupero c'è ancora tempo per esultare: Pavan nel tentativo di deviare un traversone in area di Chiaria entra in scivolata toccando con la mano, dal dischetto va Montante che firma il definitivo 3-0 che chiude gara e campionato. E inizia la festa...
SPORTING BELLINZAGO-BORGOSESIA 3-0
Reti: 9'st Rolando Eugio su rig., 35'st Chiaria, 48'st Montante su rig.
Sporting Bellinzago: Lentini, Coviello, Gallace, Magrin, Cacciatore, Emiliano, Carriero (24'st Papa), Vingiano, Chiaria, Rolando Eugio, Montante. A disposizione Fonsato, Rocchi, Saltarelli, Barabino, Palazzolo, Ciana, Ouhemmou, Eliseo. All.: Siciliano.
Borgosesia: Bastianelli, Gusu, Pavan, Augliera, Bruzzone, Colombo, Dassiè (1'st Papi), Di Lernia, Spampatti, Orlando (15'st Brancato), Tomaselli (32'st Salvatore). A disposizione Fiorio, Maffei, Guida, Romano, Casale, Testori. All.: Dionisi.
Arbitro: Ruggiero di Roma.
Note: 700 spettatori circa. Angoli 4-4, terreno in buone condizioni. Espulsi Augliera (B) per gioco violento e il dg dello Sporting Bellinzago Turino per proteste. Ammoniti Dassié e Romano per il Borgosesia.

